Snail e-Mail ormai pronta a colpire

L'iniziativa anti-censura sta per partire, in mille sono pronti a combattere il silenzio dei mass-media sulla legge sull'editoria. L'idea è quella di segnalare a giornali, e non solo, la protesta online contro le norme liberticide

Snail e-Mail ormai pronta a colpireDallo staff di Snail E-Mail - Meno di due mesi fa, sull'onda della petizione di Punto Informatico contro la nuova legge sull'editoria, nasceva "Operazione Snail E-mail". Alcune persone, semplici cittadini, osservavano sgomenti che una delle più grandi mobilitazioni di massa su internet in Italia era stata deliberatamente ignorata dai media tradizionali.

I cinquantamila firmatari della petizione, un numero impressionante e clamoroso, erano stati pressoché totalmente "oscurati". Bisognava fare qualcosa. Ma cosa? Ecco l'idea, bella come tutte le idee semplici: usare la rete per far sentire la voce dei cittadini. Ma non coi "soliti" netstrike, gli hackeraggi o i mailbombing. No, molte persone insieme avrebbero inviato contemporaneamente una mail ai media responsabili di questa censura.

È il vecchio sistema della "lettera la giornale", ma enormemente amplificato dalla possibilità offerta da internet: per la prima volta nella storia dell'uomo, il singolo individuo può disporre finalmente di un mezzo di comunicazione di massa a costo quasi zero.
In breve tempo pochi cittadini sparsi in tutta Italia hanno potuto organizzarsi. È stato formato un primo staff operativo via mailing list. Si sono studiate le idee, le tattiche, le strategie, senza mai vedersi in faccia. Questa è la potenza di internet che molti temono. È nato il sito.

Il tam tam è iniziato sulla rete. Grazie all'opera certosina di volontari, sono stati raccolti migliaia di indirizzi e-mail pubblici: stampa, radio, tv, web. E' partito quindi il reclutamento per la mobilitazione. Non è stato facile. All'inizio si era pensato di trovare almeno 300 persone disponibili. Prima con mail ad amici e conoscenti, poi coi banner diffusi in rete, quindi con gli appelli tradotti in varie lingue e la ricerca di appoggi e sinergie con quanti potevano essere d'accordo con questa battaglia civile.

I 300 iscritti sono stati raggiunti in brevissimo tempo. Ci siamo ringalluzziti. Abbiamo spostato il limite a 500. Anche questo traguardo è stato raggiunto grazie anche all'appoggio di Punto Informatico che ha dato notizia della nostra iniziativa, e che si è dimostrato anche in questo caso un vero "faro" della rete. Poi è arrivato l'importante appoggio di Gnutella e di altri ancora. Ora siamo in vista del traguardo finale: 1000 iscritti. Manca poco ormai, siamo già a quota 900.

Tra breve entreremo in azione. 1000 persone invieranno la loro protesta via e-mail, firmata con nome e cognome, contemporaneamente. Certo, saremo la zanzara che punge l'elefante. Ma anche le zanzare, se sono migliaia, possono diventare un tormento. Naturalmente non anticipiamo gli obiettivi. Sarà una sorpresa:)

Invitiamo coloro che vogliono partecipare ad visitare il nostro sito, oppure ad iscriversi alla mailing list inviando un messaggio vuoto a: snail-subscribe@domeus.it

Lo staff di Snail E-mail
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TAG: censura
11 Commenti alla Notizia Snail e-Mail ormai pronta a colpire
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  • sia con le molotov e le armi che con le lumache da sbarco

    RR
    non+autenticato
  • La nuova legge sull'editoria i "signori" parlamentari l'hanno fatta per intascare i soldi che un'altra legge,fatta sempre da loro,prevede: un parlamentare che fonda un giornale ottiene un cospicuo finanziamento dallo Stato.E senza tener conto se quest'ultima legge lede i diritti di libertà dei cittadini.
    Perché io, cittadino qualsiasi, se voglio fondare un giornale devo pagare di tasca mia, mentre i deputati lo possono fare con denaro pubblico?
    Tutti i privilegi (e sono tanti)di cui godono i parlamentari, sono, secondo la mia opinione, ingiusti, incivili e immorali.
    non+autenticato
  • I parlamentari sono controllati da un organo interno, presieduto da parlamentari stessi. Se fosse controllato da cittadini qualunque ... meta' parlamento sarebbe in galera. Adesso invece, abbiamo addirittura parlamentari condannati anche in ultimo grado di giudizio (!!!)

    > Tutti i privilegi (e sono tanti)di cui
    > godono i parlamentari, sono, secondo la mia
    > opinione, ingiusti, incivili e immorali.

    Su questo mi associo; ma io penso che ce li meritiamo tutti, del resto li abbiamo votatiSorride.
    Ma cicciolina quanto prende di pensione adesso? heheheh ... e chi ne ha la "colpa"?

    La memoria politica dell'Italia e' di massimo 15/20 giorni... non di piu'.

    La legge sull'editoria e' una palese soverchieria. punto. Ma e' stata fatta e votata da persone da noi elette, indi di fatto nostra emanazione.
    non+autenticato
  • anche se ne spedite 1 milione non cambierà niente: gettiamo una molotov in ogni redazione e bombardiamo il parlamento!!!!!!
    A MORTE I DITTATORI!!!!!!!!
    non+autenticato


  • - Scritto da: DIO BRANDO
    > anche se ne spedite 1 milione non cambierà
    > niente: gettiamo una molotov in ogni
    > redazione e bombardiamo il parlamento!!!!!!
    > A MORTE I DITTATORI!!!!!!!!

    Incivile.
    Personalmente preferirei non fare tutti 'sti danni.
    Per schiacciare un bacarozzo tu mica gli scagli addosso un pianoforte?

    Prendi la classe politica italiana, la raduni tutta, gli dai fuoco. Fine.
    (altrettanto incivile ma più efficace)

    non+autenticato
  • Sarebbe colpire solo le redazioni dei giornali o tutte le sezioni dei giornali tipo: responsabile sezione sanita`, redattore della sezione viaggi etcc... ????
    Entrando nel sito della mailinglist e spulciando i vostri primi messaggi si trovano proprio quelli di indirizzi che NULLA hanno a che fare con questa storia!!! Perche` bombardare la casella di posta elettronica di colui o colei che si occupa di salute, sport, viaggi nei vari giornali??? Me lo spiegate????
    Io sono sottoscritto alla mailinglist ma se cosi stanno le cose, di certo non partecipero` e invito gli altri a fare la stessa cosa.
    Sarebbe stato piu` costruttivo aiutare Punto-Informatico nella loro Petizione!
    non+autenticato
  • - Scritto da: paolo
    > Sarebbe colpire solo le redazioni dei
    > giornali o tutte le sezioni dei giornali
    > tipo: responsabile sezione sanita`,
    > redattore della sezione viaggi etcc... ????
    > Entrando nel sito della mailinglist e
    > spulciando i vostri primi messaggi si
    > trovano proprio quelli di indirizzi che
    > NULLA hanno a che fare con questa storia!!!
    > Perche` bombardare la casella di posta
    > elettronica di colui o colei che si occupa
    > di salute, sport, viaggi nei vari
    > giornali??? Me lo spiegate????
    > Io sono sottoscritto alla mailinglist ma se
    > cosi stanno le cose, di certo non
    > partecipero` e invito gli altri a fare la
    > stessa cosa.
    > Sarebbe stato piu` costruttivo aiutare
    > Punto-Informatico nella loro Petizione!

    Ti ricordo che si tratta di una protesta
    non violenta (l'intasamento di una serie di
    caselle di e-mail non è la fine del mondo)
    volta ad attirare l'attenzione dei media
    sulla questione. Non so di preciso quali siano
    gli indirizzi colpiti, ma forse sono stati scelti
    perché indirizzi più diretti ai responsabili non
    erano disponibili...
    non+autenticato


  • > spulciando i vostri primi messaggi si
    > trovano proprio quelli di indirizzi che
    > NULLA hanno a che fare con questa storia!!!
    > Perche` bombardare la casella di posta
    > elettronica di colui o colei che si occupa
    > di salute, sport, viaggi nei vari
    > giornali??? Me lo spiegate????

    perche' fa parte dello stesso giornale che, per scelta, ha operato la censura. Mi pare semplice.
    non+autenticato


  • - Scritto da: paolo
    > Sarebbe colpire solo le redazioni dei
    > giornali o tutte le sezioni dei giornali
    > tipo: responsabile sezione sanita`,
    > redattore della sezione viaggi etcc... ????
    > Entrando nel sito della mailinglist e
    > spulciando i vostri primi messaggi si
    > trovano proprio quelli di indirizzi che
    > NULLA hanno a che fare con questa storia

    c'è un discorso generale da fare: i giornalisti (TUTTI) sono iscritti all'ordine dei giornalisti e questo semplice fatto comporta alcuni privilegi (anche e soprattutto di natura economica) che i giornalisti (TUTTI) cercvano di tenersi ben stretti...
    ovvero: i giornalisti (TUTTI) sono una corporazione a tutti gli effetti e la corporazione ha chiesto e ottenuto la legge di cui si parla...
    Il giornalista che cura la rubrica dei viaggi ha la SUA previdenza, allo stesso modo di come ce l'ha il direttore o il caporedattore...
    Questa vicenda è la dimostrazione di come, al di là delle differenze (ideologiche, contrattuali o altro) i giornalisti abbiano fatto, nella sostanza delle cose, FRONTE COMUNE a sostegno (direttamente o indirettamente) di questa legge.
    Considerato che ormai TUTTI i giornalisti lavorano sopratutto su internet, TUTTI i giornalisti (anche quelli che si occupno di cucina) SANNO... e TUTTI tacciono...

    e per quel che mi riguarda sono tutti corresponsabili dell'impressionante silenzio calato su questa storia...

    e aggiungerei che li considero anche corresponsabili di tutta la falsa informazione che è stata fatta (ed è fatta) sulla rete in genree, sui suoi contenuti, sulle figure che la popolano...

    inviterei inoltre a riflettere sul fatto che le pagine "informatiche" di quasi tutti i giornali sembrano ricavate direttamente dai comunicati stampa della Micro$oft (e si vedrà meglio fra qualche mese per il lancio di XP)...

    --Non dite a mia madre che faccio il giornalista, lei pensa che suoni il piano in un bordello---
    Woody Allen
    non+autenticato
  • ti ringrazio per la risposta molto dettagliata.
    Beh, non hai certo tutti i torti. Pensavo piu` che altro che incaricati nella stesura di articoli di salute etc.... sarebbero delle semplici vittime a questo mailbombing. Il silenzio sui giornali non dipende molto da questi ultimi e anche se volessero, le loro tematiche non lo consentirebbero.
    Comunque ci pensero` su sui tuoi punti di vista.

    Ancora grazie


    Paolo

    - Scritto da: Franco
    >
    >
    <cut>
    >
    > c'è un discorso generale da fare: i
    > giornalisti (TUTTI) sono iscritti all'ordine
    > dei giornalisti e questo semplice fatto
    > comporta alcuni privilegi (anche e
    > soprattutto di natura economica) che i
    > giornalisti (TUTTI) cercvano di tenersi ben
    > stretti...
    > ovvero: i giornalisti (TUTTI) sono una
    > corporazione a tutti gli effetti e la
    > corporazione ha chiesto e ottenuto la legge
    > di cui si parla...
    > Il giornalista che cura la rubrica dei
    > viaggi ha la SUA previdenza, allo stesso
    > modo di come ce l'ha il direttore o il
    > caporedattore...
    > Questa vicenda è la dimostrazione di come,
    > al di là delle differenze (ideologiche,
    > contrattuali o altro) i giornalisti abbiano
    > fatto, nella sostanza delle cose, FRONTE
    > COMUNE a sostegno (direttamente o
    > indirettamente) di questa legge.
    > Considerato che ormai TUTTI i giornalisti
    > lavorano sopratutto su internet, TUTTI i
    > giornalisti (anche quelli che si occupno di
    > cucina) SANNO... e TUTTI tacciono...
    >
    > e per quel che mi riguarda sono tutti
    > corresponsabili dell'impressionante silenzio
    > calato su questa storia...
    >
    > e aggiungerei che li considero anche
    > corresponsabili di tutta la falsa
    > informazione che è stata fatta (ed è fatta)
    > sulla rete in genree, sui suoi contenuti,
    > sulle figure che la popolano...
    >
    > inviterei inoltre a riflettere sul fatto che
    > le pagine "informatiche" di quasi tutti i
    > giornali sembrano ricavate direttamente dai
    > comunicati stampa della Micro$oft (e si
    > vedrà meglio fra qualche mese per il lancio
    > di XP)...
    >
    > --Non dite a mia madre che faccio il
    > giornalista, lei pensa che suoni il piano in
    > un bordello---
    > Woody Allen
    non+autenticato


  • - Scritto da: paolo
    > ti ringrazio per la risposta molto
    > dettagliata.
    > Beh, non hai certo tutti i torti. Pensavo
    > piu` che altro che incaricati nella stesura
    > di articoli di salute etc.... sarebbero
    > delle semplici vittime a questo mailbombing.
    > Il silenzio sui giornali non dipende molto
    > da questi ultimi e anche se volessero, le
    > loro tematiche non lo consentirebbero.
    > Comunque ci pensero` su sui tuoi punti di
    > vista.
    >
    forse sono stato troppo ... apodittico... e chiedo scusa...
    il fatto è che conosco un sacco di giornalisti e la maggior parte sono gente senza arte nè parte, che trascrivono veline speditegli da enti, aziende, segreterie di partito... o ricamano cazzate su lanci di agenzia o trascrivono comunicati delle questure...
    e poi...
    non vorrei fare nomi, ma Alberto Cstagna è un giornalista! come Alda D'eusanio e Piero Vigorelli!
    ...e aggiungerei: lo stesso atteggiamento usato per qusta vicenda viene adottato anche QUALSIASI altra vicenda, dalla cronaca ai viaggi...
    e quelli che scrivono di viaggi scrivono quello che vogliono le agenzie viaggi...
    quelli che scrivono di cucina scrivono articoli entusiastici per quello chef spagnolo che fa le pappine viola...

    vabbè, la smetto, che sto diventando ancora più incazzato di prima...
    non+autenticato