SpamAssassin vara la 3.0

Il celebre software antispam non solo vara la nuova versione ma decide anche di cambiare licenza, adottando la licenza Apache

Roma - Nel mondo antispam si è conquistato nel tempo un ruolo tutt'altro che secondario ed ora uno dei software più gettonati per contenere l'arrivo di mail-immondizia nelle mailbox degli utenti ha annunciato la release della versione 3.0.

Tra le novità della nuova edizione viene citata una configurazione d'uso ancora più semplice del passato. Oltre a non dover aggiornare i dettagli degli account email e delle newsletter o mailing list che si ricevono, è più facile applicare certe definizioni antispam lato server per gestirle poi da client.

Il team di SpamAssassin, software facilmente utilizzabile su praticamente tutte le più diffuse piattaforme di gestione email, afferma di aver anche ampliato ulteriormente le definizioni che tanto a livello di rete quanto in locale consentono di identificare la presenza di spam. "Questo - viene affermato dagli autori - rende più difficile agli spammer l'identificazione delle definizioni e quindi più difficile realizzare sistemi che possano aggirarle".
Criticato bonariamente in passato da esperti del calibro di Bruce Schneier di Crypto-gram, SpamAssassin con la 3.0 ha però anche introdotto una nuova licenza.

In passato il software veniva distribuito sotto una doppia licenza, anche GPL, ed ora, dopo aver ottenuto il via libera da tutti gli sviluppatori che hanno fin qui contribuito alla sua crescita, SpamAssasin è passato alla Apache License di Apache Software Foundation. Quest'ultima è stata scelta per alcune peculiarità, come l'articolo che impedisce a chi contribuisce al progetto con proprio codice sottoposto a proprio brevetto di denunciare in un secondo momento l'uso dello stesso all'interno di Spam Assassin.

Per avvicinarsi a SpamAssassin un buon punto di partenza sono le nutrite FAQ relative al progetto.
TAG: sw
20 Commenti alla Notizia SpamAssassin vara la 3.0
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  • Esiste una versione per windows da usare con Mozilla o con Outlook Express?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Esiste una versione per windows da usare con
    > Mozilla o con Outlook Express?

    Non se ne parla neanche !
    E' giusto che gli utenti windows si cucchino anche gli spam oltre che i virus !
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Esiste una versione per windows da usare con
    > Mozilla o con Outlook Express?

    SpamAssassin è un prodotto destinato ai server e programmato in perl, quindi installabile anche sotto Windows con ActiveState Perl. Il problema è che con Outlook Express non ci fai nulla perché non puoi configurare filtri esterni.

    Per Outlook Express puoi usare spamhilator (http://www.spamihilator.com/) che è gratuito e fa il suo lavoro.

    Personalmente ti consiglio Thunderbird 0.8 che è veramente eccezionale (OE con spamhilator mi faceva passare qualche email di spam, questo le intercetta tutte).

    Ciao.
  • nel senso che non ho capito come possa essere cambiata.
    Non si diceva che qualcosa sotto GPL rimarrà sempre sotto GPL? Oppure basta avere la doppia licenza è poi cancellare quella che non mi interessa più?

    E' solo un chiarimento, non voglio polemizzare con nessuno, il prodotto è buono, W linux e l'open-source, voglio solo capire come è possibile che cambi la licenza.
    non+autenticato
  • Se tutti (ma proprio TUTTI) gli sviluppatori di un programma sotto GPL decidono di cambiare si può fare.

    Basta che un solo sviluppatore dice NO e non si fa nulla.

    Spero basti come chiarimentoSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > Basta che un solo sviluppatore dice NO e non
    > si fa nulla.

    Se invece si esclude il codice del detto sviluppatore si può fare?
    2678

  • - Scritto da: Anonimo
    > Se tutti (ma proprio TUTTI) gli sviluppatori
    > di un programma sotto GPL decidono di
    > cambiare si può fare.
    >
    > Basta che un solo sviluppatore dice NO e non
    > si fa nulla.
    >
    > Spero basti come chiarimentoSorride

    Ma cosa vuol dire? il prodotto è stato rilasciato, ormai hai donato il codice all'umanità, come fai a riprenderlo? O anche se il codice rimane aperto, come fai a cambiare le carte in tavola?
    Allora è come Libero, prima ci dà le mail gratis, poi cambia rotta (ed adesso non puoi nemmeno fare più la MailL ma solo la XL!).
    non+autenticato
  • Il cambio di licenza non è retroattivo, vale solo per il codice sviluppato da questo momento in avanti anche se implicitamente include anche il vecchio codice.

    Se uno si prende una vecchia versione di SpamAssassin può utilizzare il sorgente seguendo le regole della licenza sotto la quale è stato rilasciato in quel momento !
    non+autenticato
  • Aggiungo, per fare un paragone:
    un po' come è successo al cambio della licenza di xfree86... A tutte le distribuzioni non è piaciuta la nuova licenza, qualcuno ha preso tutto il codice rilasciato con la licenza precedente è ha creato il fork X.org che adesso viene supportato da tutte le distribuzione (redhat, debiam, suse, slakware, tutte insomma) che hanno cestinato xfree86...

    Andrea

    > Se uno si prende una vecchia versione di
    > SpamAssassin può utilizzare il
    > sorgente seguendo le regole della licenza
    > sotto la quale è stato rilasciato in
    > quel momento !
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Ma cosa vuol dire? il prodotto è
    > stato rilasciato, ormai hai donato il codice
    > all'umanità, come fai a riprenderlo?
    > O anche se il codice rimane aperto, come fai
    > a cambiare le carte in tavola?
    > Allora è come Libero, prima ci
    > dà le mail gratis, poi cambia rotta
    > (ed adesso non puoi nemmeno fare più
    > la MailL ma solo la XL!).

    Non funziona così. Dipende da versione a versione.

    In pratica, la nuova versione è sotto una licenza nuova. Se vuoi il prodotto sotto gpl, ti prendi l'ultima versione rilasciata sotto gpl e ti fai un fork. E' esattamente quello che hanno fatto con X quando uno degli sviluppatori ha voluto cambiare licenza.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Se tutti (ma proprio TUTTI) gli
    > sviluppatori
    > > di un programma sotto GPL decidono di
    > > cambiare si può fare.
    > >
    > > Basta che un solo sviluppatore dice NO
    > e non
    > > si fa nulla.
    > >
    > > Spero basti come chiarimentoSorride
    >
    > Ma cosa vuol dire? il prodotto è
    > stato rilasciato, ormai hai donato il codice
    > all'umanità, come fai a riprenderlo?

    Non è esattamente così. Rilasciare codice con licenza GPL non significa rinunciare al copyright. Chi lo detiene legittimamente può fare ciò che vuole col codice, fermo restando il rispetto delle clausole di tale licenza. In particolare il cambiamento è consentito ma non può essere retroattivo, ossia per ciò che è stato rilasciato in passato continuano a valere le vecchie condizioni (la GPL).
    Ci tengo a far notare che lo scopo per il quale è stata ideata la GPL non è quello di regalare codice (per questo il "pubblico dominio" funziona egregiamente), sebbene la gratuità sia percepita come un aspetto rilevante da parte degli utenti non è certo quello preponderante, bensì, sintetizzando molto e con qualche inevitabile omissione, favorire la diffusione dell'informatica quale strumento di innovazione e di sviluppo (sia sociale che economico), dando diritti (garantire che chi riceve un programma possa studiarlo, modificarlo, e ridistribuirlo liberamente sempre in accordo alla GPL) e imponendo doveri (non appropriarsi del lavoro degli altri, ossia se un programma modificato viene ridistribuito, è necessario che anche questa versione sia rilasciata sotto licenza GPL in modo che i benefici ricadano anche su chi ha sviluppato in passato, su chi svilupperà in futuro, e sugli utenti).


    > O anche se il codice rimane aperto, come fai
    > a cambiare le carte in tavola?
    > Allora è come Libero, prima ci
    > dà le mail gratis, poi cambia rotta
    > (ed adesso non puoi nemmeno fare più
    > la MailL ma solo la XL!).
    non+autenticato
  • Che centra Libero?
    Quella scelta è stata dettata solo da costi di gestione, mantenere un server POP3 costa parecchio, e poi se tu avessi letto bene il contratto che ti è stato fatto accettare prima di attivare la mail avresti letto che il servizio FREE può essere interrotto senza preavviso; e adesso non venirmi a raccontare che tu usi la mail per lavoro e ne avevi bisogno, perchè saresti stato un'incoscente ad utilizzare una mail FREE per lavoro visto che registrare un dominio con una mail tua ti costa poco più di 20 euro all'anno!Triste

  • - Scritto da: Anonimo
    > Se tutti (ma proprio TUTTI) gli sviluppatori
    > di un programma sotto GPL decidono di
    > cambiare si può fare.
    >
    > Basta che un solo sviluppatore dice NO e non
    > si fa nulla.
    >
    > Spero basti come chiarimentoSorride

    E' sbagliato. In realta' chi puo' decidere il cambio di licenza e' il detentore del Copyright del progetto.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Se tutti (ma proprio TUTTI) gli
    > sviluppatori
    > > di un programma sotto GPL decidono di
    > > cambiare si può fare.
    > >
    > > Basta che un solo sviluppatore dice NO
    > e non
    > > si fa nulla.
    > >
    > > Spero basti come chiarimentoSorride
    >
    > E' sbagliato. In realta' chi puo' decidere
    > il cambio di licenza e' il detentore del
    > Copyright del progetto.
    >
    E quindi tutti i detentori nel caso in cui gli sviluppatori siano anche detentori
    ;)
    non+autenticato
  • Qualke anima pia potrebbe segnalare 1a pagina per aiutare i non anglofili alla configurazione del suddetto programma con win?
    Grazie
    non+autenticato
  • Prima ti pongo io una domandaSorride

    Su win hai installato un tuo server mail ?
    Se si, allora molto probabilmente sai anche districarti tra le info in inglese....

    SA lavora a livello smtp.... e' il provider o chi fornisce il servizio mail che deve sbattersi ad installarlo sui suoi sistemi..

    poi se fornisce anche dei buoni filtri lato server per filtrare in modo "esaustivo" sulla base delle informazioni che SA mette negli header, sei a cavallo...

    altrimenti configuri il tuo client mail in modo che (es semplice) scarta tutte le mail con uno spam score >= X ...

    non+autenticato
  • >
    > SA lavora a livello smtp.... e' il provider
    > o chi fornisce il servizio mail che deve
    > sbattersi ad installarlo sui suoi sistemi..
    Non è completamente vero... SA può essere installato sia lato server che lato client.

    Ho anche trovato un doc che spiega come installarlo in windows:
    http://wiki.apache.org/spamassassin/InstallingOnWi...
    e
    http://www.openhandhome.com/howtosa300.html
    ma in italiano proprio no...

    in ogni caso esistono sempre alternitive; molti prodoti commerciali sono basati su SA:
    http://wiki.apache.org/spamassassin/CommercialProd...

    oppure, potresti instanto provare il filtro (secondo me già molto efficace) presente in mozilla. Per scaricarlo in italiano prova:
    http://www.mozillaitalia.org

    hai 2 scelte:
    * la suite: comprende browser, email client e molto altro
    * thunderbird: solo email reader
  • stupidamente sul fatto del cambio di licenza, e sono sicuro che qualcuno lo farà.
    E' bene ricordare che spamassassin è entrato a far parte dei progetti della apache foundation, dunque si è semplicemente uniformato alle linee guida degli altri progetti

  • - Scritto da: pikappa
    > stupidamente sul fatto del cambio di
    > licenza, e sono sicuro che qualcuno lo
    > farà.
    > E' bene ricordare che spamassassin è
    > entrato a far parte dei progetti della
    > apache foundation, dunque si è
    > semplicemente uniformato alle linee guida
    > degli altri progetti
    Non erano mica costretti a farlo pero!Arrabbiato
    non+autenticato
  • Gia' con la versione 2.63 mi trovo veramente bene. Ho faticato a metterlo a punto; poi sono riuscito ad mpostare i filtri bayesani. La morte per gli spammer Sorride
    non+autenticato