MySQL finalmente libero

Grazie ad un accordo con VA Linux Systems, il gruppo di sviluppatori che sta dietro a MySQL ha potuto pubblicare il prodotto sotto la licenza aperta GPL, la stessa utilizzata da Linux

Bedford (USA) - Uno dei più popolari software di database per Linux, MySQL, è diventato finalmente "libero" grazie all'adozione della licenza GPL (General Public License) di Free Software Foundation. Grazie a questa mossa, il software potrà ora essere liberamente modificato e ridistribuito, proprio come i sorgenti di Linux.

L'apertura di questo software è stata resa possibile grazie ad un accordo del gruppo di sviluppatori di MySQL con Progress Software. Il nuovo partner spingerà affinché questo già apprezzato database conquisti nel breve periodo una forte posizione di leadership nel mercato del software open source. Per far ciò Progress ha dato vita a NuSphere, una società che distribuirà il software open source NuSphere MySQL.

"L'open source ha dimostrato tutto il suo valore attraverso il sistema operativo Linux ed il Web server Apache. Noi pensiamo che il cammino sia chiaro: rendere il nostro database open source", queste le parole di
Britton Johnston, vice presidente allo sviluppo e al marketing di NuSphere. "Progress Software, attraverso le comunità di sviluppatori di NuSphere e MySQL, fornirà al mercato dei database le risorse necessarie per consentire lo spiegamento di soluzioni basate su MySQL alle organizzazioni di qualsiasi dimensione".
Per accelerare la sua diffusione nel mondo open source MySQL ha preso accordi anche con VA Linux: questo le darà la possibilità, fra le altre cose, di entrare in SourceForge, il più vasto centro di sviluppo di software open source esistente nel mondo.