In Italia internet non si mastica

Pare che la metà della popolazione italiana non sappia dell'esistenza della rete. Sarà vero? Lo afferma l'Enel, che ha sponsorizzato uno studio dell'autorevole ISPO. Digital divide all'italiana?

Roma - Chi sostiene che se non si conosce internet si è esclusi dal futuro farà bene a preoccuparsi. Secondo uno studio di ISPO (Istituto degli studi sulla pubblica opinione), sponsorizzato dall'Enel un italiano su due è a rischio digital divide, perché non solo non usa internet ma nemmeno sa che esiste.

Secondo ISPO alla rete si sono collegati finora almeno il 15 per cento degli italiani, un dato che Renato Mannheimer, eminenza grigia delle rilevazioni ISPO, ritiene possa alzarsi molto e in breve tempo: "Accadrà come per il telefonino che da oggetto di pochi è diventato strumento di massa".

Tra coloro che conoscono la rete, il 24,5 per cento la utilizza per la posta elettronica e più in generale per le possibilità che offre di comunicare mentre il 12,5 per cento la sfrutta come fonte di informazione. Va anche detto che si collega per meno di mezz'ora al giorno il 45 per cento dei navigatori. Soltanto il 14 per cento rimane connesso per più di un'ora (ma sotto le due ore).
Il profilo medio dell'utente internet italiano è più o meno quello "di sempre", vale a dire un uomo di età compresa tra i 18 e i 39 anni con un titolo di studio superiore. Tra i navigatori, invece, il profilo più "raro" è una donna con più di 50 anni pensionata o casalinga.
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