Olimpiadi informatica, aperte le iscrizioni

Gli studenti italiani che vorranno partecipare alle selezioni potranno iscriversi fino al 31 ottobre. Nell'ultima edizione per l'Italia una medaglia d'oro

Roma - Gli studenti italiani hanno tempo fino al 31 ottobre per iscriversi e partecipare nei prossimi mesi alle selezioni che porteranno alla formazione della squadra italiana che parteciperà alle Olimpiadi internazionali dell'Informatica 2005 (IOI 2005).

Alle selezioni per il 2004 avevano concorso circa 500 istituti e 10mila studenti, una grande partecipazione che aveva consentito di selezionare una nazionale italiana che ha saputo farsi valere: nelle Olimpiadi 2004 da poco concluse, infatti, l'Italia si è portata a casa un oro e tre bronzi. In cinque partecipazioni dal 2000, il medagliere italiano alle IOI conta 1 oro, 2 argenti e 7 bronzi.

Le selezioni per formare il Team 2005 coinvolgeranno le scuole per l'intero arco dell'anno scolastico con un fitto calendario di gare, dapprima a livello di singolo istituto, poi ai livelli regionale e nazionale. Agli studenti interessati basta informarsi presso l'Istituto di appartenenza.
La finale delle prossime IOI si terrà in Polonia e il bando per le selezioni in questi giorni viene diffuso in tutte le scuole medie secondarie italiane. All'iniziativa, promossa in Italia dal ministero dell'Istruzione e dall'AICA, si ritiene che quest'anno parteciperanno molti più studenti di quanto avvenuto l'anno scorso.

Va detto che le Olimpiadi sono patrocinate dall'UNESCO e le competizioni sono basate sull'abilità di risoluzione di problemi con il computer. Riservate a studenti di età inferiore ai 20 anni, alle IOI partecipano selezioni nazionali di più di 80 paesi.
TAG: italia
23 Commenti alla Notizia Olimpiadi informatica, aperte le iscrizioni
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  • alla gara di selezione del mio istituto (un itis con specializzazioni informatica, informatica sperimentale e telecomunicazioni + liceo scientifico tecnologico)
    Gli insegnanti hanno segnalato gli studenti che potevano partecipare (mi hanno obbligato...)
    ci siamo ritrovati in aula magna davanti a una docente imbecille che ci ha dato dei fogli stampati male (non si leggevano bene le lettere nelle righe di codice) e pretendeva che noi facessimo tutto nonostante questo!!!! io, vista la poca serietà, gli ho ridato il foglio e ho passato un paio di orette al bar... sempre meglio che perdere tempo con gente poco seria!
    risultato: dalla mia scuola non sono passati i migliori (e non dico io... ma altri che hanno fatto come me) e penso che lo stesso sia successo altrove!
    che schifezza... ho pure chiesto di poter fare una prova alternativa (possibilmente stampata decentemente) successivamente... ma niente da fare!
    non+autenticato
  • Oro all' Italia poi ?
    A parte che queste boiate da circo non servono a dimostrare alcuna bravura, ma poi che l' Italia prenda l' oro per dire che qui ci sarebbero i più bravi programmatori del mondo... ma per favore !
    Infatti le CPU le fanno in Italia, eh? Tutta la produzione mondiale di hardware e software ha la sua base in Italia, eh?
    Che livello infimo e menzognero che inculcano nelle teste delle persone queste stupide ed inutili manifestazioni dell'ignoranza spacciata per bravura e cultura !
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Infatti le CPU le fanno in Italia, eh?

    No, però tra i progettisti del primo microprocessore c'era un italiano

    > Che livello infimo e menzognero che
    > inculcano nelle teste delle persone queste
    > stupide ed inutili manifestazioni
    > dell'ignoranza spacciata per bravura e
    > cultura !

    Non capisco tutto questo astio nei confronti di una gara. Sicuramente se sei un pirla non arrivi nei primi posti di questi campionati.
    non+autenticato
  • ha ragione.. giorni fa è saltato fuori che l'oro alla fine lo davano tipo ai primi 100 etc.. l'argento ai primi mille e cosi via... quindi oro, argento etc non significano nulla, non hanno perlomeno il significato che gli diamo riferito alle olimpiadi sportive...

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > Infatti le CPU le fanno in Italia, eh?
    >
    > No, però tra i progettisti del primo
    > microprocessore c'era un italiano

    Chi, Faggin?

    Capirai, ne è passata di acqua sotto i ponti da quella volta, e poi, Faggin ( se non sbaglio ), è ancora in Italia ???

    Mi viene in mente quello che ha detto James Joyce della città di Roma: "Roma mi fa pensare a un uomo che si mantenga mostrando ai viaggiatori il cadavere di sua nonna".

    Mi pare ancora troppo presto cominciare a fare la stessa cosa anche con l'inventore del primo microprocessore, che comunque spero campi il più possibile.

    > > Che livello infimo e menzognero che
    > > inculcano nelle teste delle persone
    > queste
    > > stupide ed inutili manifestazioni
    > > dell'ignoranza spacciata per bravura e
    > > cultura !
    >
    > Non capisco tutto questo astio nei confronti
    > di una gara. Sicuramente se sei un pirla non
    > arrivi nei primi posti di questi campionati.

    Capirai, tanto i programmatori poi dove vanno a lavorare, e come, magari in body rental ( ah ah ah! ) magari in un'assic. ( ah ah ah! ) ???? Ma li hai mai visti??? Preferiscono affidarsi a babbuini ammaestrati ultra raccomandati politicizzati figli di quelli del quinto piano o amici degli amici piuttosto che a qualcuno che ci tiene al suo lavoro.
    non+autenticato

  • > Mi viene in mente quello che ha detto James
    > Joyce della città di Roma: "Roma mi
    > fa pensare a un uomo che si mantenga
    > mostrando ai viaggiatori il cadavere di sua
    > nonna".
    >

    Con questa franse mi ha fatto pensare a come defnirei l'attuale concetto di "diritto d'autore" (musica, film, softwate, brevetti etc..)! A bocca aperta

    10qOcchiolino
    non+autenticato
  • Curiosità: dove lo hai trovato quell'inciso di James Joyce?
    - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > >
    > > > Infatti le CPU le fanno in Italia,
    > eh?
    > >
    > > No, però tra i progettisti del
    > primo
    > > microprocessore c'era un italiano
    >
    > Chi, Faggin?
    >
    > Capirai, ne è passata di acqua sotto
    > i ponti da quella volta, e poi, Faggin ( se
    > non sbaglio ), è ancora in Italia ???
    >
    > Mi viene in mente quello che ha detto James
    > Joyce della città di Roma: "Roma mi
    > fa pensare a un uomo che si mantenga
    > mostrando ai viaggiatori il cadavere di sua
    > nonna".
    >
    > Mi pare ancora troppo presto cominciare a
    > fare la stessa cosa anche con l'inventore
    > del primo microprocessore, che comunque
    > spero campi il più possibile.
    >
    > > > Che livello infimo e menzognero che
    > > > inculcano nelle teste delle persone
    > > queste
    > > > stupide ed inutili manifestazioni
    > > > dell'ignoranza spacciata per
    > bravura e
    > > > cultura !
    > >
    > > Non capisco tutto questo astio nei
    > confronti
    > > di una gara. Sicuramente se sei un
    > pirla non
    > > arrivi nei primi posti di questi
    > campionati.
    >
    > Capirai, tanto i programmatori poi dove
    > vanno a lavorare, e come, magari in body
    > rental ( ah ah ah! ) magari in un'assic. (
    > ah ah ah! ) ???? Ma li hai mai visti???
    > Preferiscono affidarsi a babbuini
    > ammaestrati ultra raccomandati politicizzati
    > figli di quelli del quinto piano o amici
    > degli amici piuttosto che a qualcuno che ci
    > tiene al suo lavoro.
    non+autenticato
  • Faggin o non faggin era ed e' italiano.

    Com'è che c'è in giro l'idea che i migliori programmatori sono gli indiani?
    Perchè siamo molto quotati nei settori R&D, che ilnostro stato si ostina a non supportare?. Ci sappiamo fare, se poi la maggior parte delle scoperte avviene neggli USA, beh, nessun indiano nativo USA le ha mai fatte. Quindi ... gli altri sono tutti europei (o africani ...)

    Ascolta, queste sono le olimpiadi dell'informatica. Magari una stupidata chiamarle così, ma sono fatte per le scuole, ed hanno quindi un significato didattico.
    Davvero non capisco cosa centri poi il discorso di James J. Forse in America non hanno nulla da mostrare, peccato davvero perchè in Italia potremmo vivere da signori col turismo. Ed il colosseo è una delle meraviglie del mondo, al pari delle "sue" vallate del grand canyon o montagne roccose o monument valley (cose naturali, "loro" non hanno fatto che mostrarle). Il Sign. Joyce, quando vende i suoi libri quando li considererà vecchi? quando nessuno glieli comprerà?
    Dai retta a me: qualche anno fa lessi che in Italia c'erano i miglio rhaker (magari intendevano craker, era + di 10 anni fa!).
    E' un'iniziativa lodevole, almeno per un gruppo di ragazzi che con un po' di spirito di competizione possono anche divertirsi un po.
    Tutto il resto mi sembra tanto una classica trollata.
  • In Italia avremmo potenzialità enormi nel settore high tech, ma in realtà le scoperte si fanno in USA (magari fatte da gente italiana). Gli Stati Uniti passano alla ricerca una percentuale altissima del PIL, e con che PIL. L'italia mi pare si fermi allo 0,4%. Quindi gli istituti di ricerca fanno la fame.
    Per le olimpiadi non è certo 1 solo oro che e' stato consegnato, ma visti i mezzi didattici di cui sono forniti i nostri ragazzi nelle scuole, credo che se qualcuno ha preso l'oro l'ha fatto SOLO ed unicamente perche' appassionato per fatti suoi, non certo per gli insegnanti che ormai in età di pensionamento non possono certo fornire una preparazione informatica adatta ai nostri tempi.
    Ma quando attiveranno la rottamazione ?A bocca aperta

    Siamo dei grandi, nel bene o nel maleOcchiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > In Italia avremmo potenzialità enormi
    > nel settore high tech, ma in realtà
    > le scoperte si fanno in USA (magari fatte da
    > gente italiana). Gli Stati Uniti passano
    > alla ricerca una percentuale altissima del
    > PIL, e con che PIL. L'italia mi pare si
    > fermi allo 0,4%. Quindi gli istituti di
    > ricerca fanno la fame.

    Sì, visto come si lamentano i ricercatori scansafatiche.. Che era, a Ballarò che facevano la propaganda pro-ricercatori scansafatiche che piangevano miseria dicendo allegramente che consumavano oltre il 30% del budget in buoni pasto ? Mah! Alla faccia della gestione aziendale... ! Deluso

    Se non tutti quasi, quei ricercatori sono persone che hanno fatto i lecchini ai vari professori-baroni ed hanno trovato le spinte per farsi infilare in quei posti a stipendio fisso per fare ricerche fasulle basate sul nulla e che non servono a produrre alcun prodotto. Infatti parlavano come se il massimo per un ricercatore fosse la "ricerca pura e non il prodotto ed il profitto" = il nulla più assoluto! Certo perchè il creare un prodotto per queste persone non è sinonimo di bravura e dedizione ma bensì una cosa malvagia... sembra di sentir parlare i noglobal con la loro ipocrita propaganda ..! (visto che poi vendono le bandiere della pace lucrandoci con i gadget..ecco l'ipocrisia al riguardo....)

    Finchè la mentalità diffusa sarà questa da "furbetti" scansafatiche che si credono geni e si vendono come tali agli occhi della massa ignorante, direi proprio che non c'è speranza di migliorare le cose, ahimè !Triste
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >. Infatti parlavano come se il
    > massimo per un ricercatore fosse la "ricerca
    > pura e non il prodotto ed il profitto" = il
    > nulla più assoluto!

    Peccato che è dalla ricerca di base che in seguito arrivano le innovazioni maggiori, non da quella applicata.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    Non capisci un cippa...

    > Sì, visto come si lamentano i
    > ricercatori scansafatiche.. Che era, a
    > Ballarò che facevano la propaganda
    > pro-ricercatori scansafatiche che piangevano
    > miseria dicendo allegramente che consumavano
    > oltre il 30% del budget in buoni pasto ?
    > Mah! Alla faccia della gestione aziendale...
    > ! Deluso

    Ahah ma l'hai sentito quant'era il budget? Non hanno neanche i soldi per i biglietti per andare ai congressi...

    > Se non tutti quasi, quei ricercatori sono
    > persone che hanno fatto i lecchini ai vari
    > professori-baroni ed hanno trovato le spinte
    > per farsi infilare in quei posti a stipendio
    > fisso per fare ricerche fasulle basate sul
    > nulla e che non servono a produrre alcun
    > prodotto. Infatti parlavano come se il
    > massimo per un ricercatore fosse la "ricerca
    > pura e non il prodotto ed il profitto" = il
    > nulla più assoluto!

    La ricerca può portare si, profitto, ma non a breve termine in genere. Chi investe in ricerca lo fa per investimenti ad ampio termine.

    Tu sei uno di quelli che vuole l'uovo oggi, ma così non andiamo da nessuna parte.

    > Finchè la mentalità diffusa
    > sarà questa da "furbetti"
    > scansafatiche che si credono geni e si
    > vendono come tali agli occhi della massa
    > ignorante, direi proprio che non c'è
    > speranza di migliorare le cose, ahimè
    > !Triste

    No, finchè la mentalità sarà quella di quelli come te, l'Italia continuerà ad essere il posto dei ricercatori emigrati altrove.
    non+autenticato