FBI sequestra hard disk Indymedia

Succede in UK

Roma - Si è saputo nel corso della notte che l'FBI statunitense ha ordinato il sequestro di supporti informatici di Indymedia, il network internazionale dell'informazione indipendente.

La notizia pubblicata sull'accaduto da Indymedia Italia spiega che il sequestro ha interessato "due nostri server a Rackspace (Fornitore di connettività a Indymedia con uffici a Londra e negli Stati Uniti)". L'ordine di sequestro aveva una scadenza talmente breve che Rackspace ha dovuto consegnare all'FBI i nostri dischi a Londra.

"I due server - spiega Indymedia - ospitavano diversi IMC. Se uno di questi è inaccessibile, questo potrebbe essere il motivo".
Rimane per ora del tutto ignoto il motivo del sequestro.
TAG: censura
73 Commenti alla Notizia FBI sequestra hard disk Indymedia
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  • Ragioniamo un attimo: secondo voi, visto che sono sempre nell'occhio del ciclone, non avranno backup anche sotto il cuscino ? Secondo me ogni membro del direttivo ha un bel pen drive da 1GB sempre infilato nel didietro (scusate la finezzaOcchiolino. Chiaro che ora fa loro comodo (e al loro posto lo farei anche io) ululare dicendo che i materiali non ci sono, poi quando la polemica sarà calda al punto giusto, i dati riappariranno.
    non+autenticato
  • E'un ping-pong legilsativo...
    ...gli USA da sempre fanno patti bilaterali con i vari paesi del globo, in questo caso si sono appoggiati ad un trattato che gli permetteva di eseguire una loro americanissima legge in territorio inglese qualora la magistratura inglese avesse trovato la richiesta valida.
    Il fatto è che a loro volta l'FBI (non facciamo paroloni, è la polizia federale americana, niente di più) ha operato seguendo una richiesta venuta dall'italia e dalla svizzera...
    Apparte che non capisco che c'entri la svizzera devo dire che a tortuosità stiamo a 10.000...
    Visto che l'Italia ha fatto di tutto sotto questo governo per evitare documenti che la esponessero a mandati extraterritoriali (vi dice niente un certo Castelli e le sue fisime sulle rogatorie internazionali?) probabilmente non aveva legislazione per operare direttamente in inghilterra (o, probabilmente, venendo dall'Italia l'iter valutativo della richiesta sarebbe stato tanto lungo e incerto che non ne valeva la pena) per cui l'Italia ha fatto valere il trattato di mutuo aiuto con gli Stati Uniti (probabilente dicendo che la società hostante è americana) e gli americani hanno agito localmente e "forwardato" l'atto agli inglesi in uno strano effetto valanga...
    Il fatto è:
    da dove viene questa richiesta ?
    in Italia ogni atto passa davanti ad un giudice che dà le autorizzazioni tranne per i servizi segreti che, riformati dall'attuale governo, agiscono sotto controllo del presidente del consiglio e devono, sono successivamente agli atti svolti, comunicare l'operazione ad un giudice.
    In ogni caso non credo che l'FBI possa agire in base ad una richiesta dei servizi segreti italiani e, sicuramente, se l'avesse fatto non avrebbe poi detto che la cosa è originata dall'Italia.
    Altra cosa, ci sono poche persone in grado di attivare contatti ad alto livello per farsi sentire dal Bureau americano e quasi tutti sono sotto il controllo diretto del ministro di grazia e giustizia....
    ....insomma Castelli ha deciso che voleva censurare indymedia ma non poteva farlo visto che non vuole saperne di rogatorie internazionali, così ha fatto il ping pong mondiale...
    ....la prossima volta questo simpatico sistema lo userà per chiudere www.unita.it o qualche altro sito sovversivo tipo www.vaticano.va!
    non+autenticato
  • almeno un altra voce FAZIOSA , dietrofondista dove anche nella cioccolata al 90% c'e' del fascismo , ha chiusoSorride

    non+autenticato
  • Sei proprio un ignorante.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > almeno un altra voce FAZIOSA ,
    > dietrofondista dove anche nella cioccolata
    > al 90% c'e' del fascismo , ha chiusoSorride

    Come diceva quel tale? Ah, sì: "odio quello che scrivi, ma darei la mia vita perché tu possa scriverlo".

    C'è in giro molta gente che ancora non comprende il significato dell'idea di libertà di stampa.

  • > C'è in giro molta gente che ancora
    > non comprende il significato dell'idea di
    > libertà di stampa.

    E c'è ancora più gente in giro che crede che libertà di stampa significhi libertà di violentare la realtà per i propri fini.
    non+autenticato
  • Esultano i fascisti destrorsi ITALIOTI per il blitz dgli scagnozzi G-men dell' FBI USA, pare "ordinato" dal governo degli ITALIOTI.
    Ride bene chi ride ultimo, FASCISTI!
    Non succederà come nel ventennio fascista che facevate chiudere giornali e tappavate la bocca all' informazione con il vostro minculpop; vi ricacceremo prima nelle fogne!
    non+autenticato
  • certo che se la sinistra sta in mano a gente come te mi sento veramente protetto eh ?

    mamma mia che paese di m**a l'italia
    non+autenticato
  • Per eliminare un sito non serve l'FBI, grazie ai provider basta un account Hotmail.

    http://yro.slashdot.org/yro/04/10/09/1929259.shtml...

    In Olanda un gruppo di scienziati ha fatto un esperimento: hanno messo su dieci siti uno stesso testo (pubblicato da più di 100 anni, e quindi di pubblico dominio), e ci hanno anche scritto che è di pubblico dominio.

    Poi hanno scritto ai dieci provider da un account Hotmail dicendo di essere un avvocato che rappresenta la società sarcavolo, detentrice del copyright su quel testo, e pretendendo che i siti fossero chiusi.

    Un provider ha chiuso il sito dopo 3 ore; altri sei (fra i quali Tiscali) hanno aspettato un po' di più, ma anche loro l'hanno chiusi. Solo 3 siti su dieci non hanno chiuso il sito, e di questi solo uno perché effettivamente è andato a controllare cosa fosse il testo in questione.

    Dei dieci provider uno solo ha risposto che poiché la richiesta veniva da un account Hotmail non avevano alcuna prova che fosse legittima (Gli altri due che non hanno tolto il sito non hanno proprio risposto alle email mandate ai loro indirizzi di abuse).

    Uno dei provider ha addirittura mandato al finto avvocato tutti i dati personali (compreso indirizzo, telefono, data di nascita) che erano stati usati per registrare il sito, senza che l'avvocato li chiedesse!

    Lascio a voi i commenti...
  • Si crea il clima di terrore e poi tutti pur di pararsi il prorpio fondoschiena agiscono senza logica.

    Se lo stato non è più di diritto ma diventa di inquisizione succede questo.
    non+autenticato
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