Musicista lancia il suo P2P

Per promuovere le sue ultime produzioni intende non solo proporle via peer-to-peer ma anche consentirne il download da un software di scambio che porta il suo nome

Milano - Una piattaforma di peering che porta il suo nome per consentire di ascoltare e scaricare i suoi brani e presto un suo video, diffusi esclusivamente in questo modo. Tale è l'iniziativa di Sananda Maitreya, apprezzato musicista più volte nelle classifiche mondiali.

"Condividi le canzoni di Sananda Maitreya con il suo software P2P!" - così recita il sito ufficiale del cantante. "Tutta la sua musica su questo sito - continua - è gratuita e può essere ascoltata e scaricata a piacimento. E fatta girare! Ti invitiamo a condividere la sua musica con i tuoi amici e gli appassionati del file sharing".

La trovata del musicista, sostenuta dagli strateghi di RazorPop e destinata a guadagnargli senz'altro un certo seguito in coloro che fanno uso dei sistemi di scambio, è basata su un accordo con TrustyFiles, società specializzata nel produrre software di peering capace di interfacciarsi alle più conosciute reti di sharing.
Il "nuovo" software P2P che prende il nome dell'artista è dunque gratuito ed è pensato, stando ad una nota diffusa dall'artista congiuntamente a TrustyFile, per consentire "la condivisione, la prova e l'acquisto delle ultime canzoni".

"Non è abbastanza creare file protetti e dire: ecco qui c'è la mia musica, cortesemente scaricala - ha spiegato Maitreya - Noi abbiamo un gruppo eccezionale di fan. Devo a loro il mio successo". "Il software personalizzato TrustyFiles - ha anche affermato - mi è perfettamente congeniale per chiedere ai miei fan di condividere la mia musica e allo stesso tempo continuare a star loro vicino".

Il progetto "Angels & Vampires" di Maitreya include dunque le ultime release del musicista più due brani e un video che sono messi a disposizione esclusivamente attraverso il "suo" P2P. Il software è disponibile qui.
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33 Commenti alla Notizia Musicista lancia il suo P2P
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  • Scrivo con due giorni di ritardo rispetto alla notizia ma forse qualche ritardatario come me la leggerà.Con la lingua fuori

    Tralasciando quanto detto da altri utenti ,che comunque + o - condivido (e non) , vorrei solo far presente che ci sono veri artisti come People Like Us , NegativeLand e Gilberto Gil che fanno davvero qualcosa per la musica ,per "il" copyright ,per il copyleft : Creative Commons.

    Loro ,come molti altri artisti e "comuni mortali" , rilasciano (o hanno rilasciato) interi albums (e discografie per quanto riguarda PLU) sotto una licenza Creative Commons fra le molte disponibili;nella maniera più trasparente e semplice : il sito web ( http://ubu.com per PLU e molto di più) da dove è possibile scaricare i files,le copertine e l'intero booklet.

    E per promuovere la condivisione incitano semplicemente ad usare il SW di P2P preferito , suggerendone alcuni e relativi networks,senza abbassarsi a mosse come quella di "terezio trend d'urbans" e stipulare contratti con questa o quella software house etc... etc...

    Mi viene da pensate che con mosse come questa vogliano provare a "rivoluzionare" sia il mercato che il P2P in toto... (per non parlare del tentativo IMHO di soppiantare il più libero download anonimo dagli ftp) peccato che la loro ipotetica idea ha dell'assurdo ed è molto più suscettibie al fallimento di quanto non sia un mp3.com russo.... (credo)

    Barone dello Zwanlandshire
    Fan Linux
    non+autenticato
  • Se in italia il P2P è vietato Rotola dal ridere e sto artista salta fuori con sta genialata. Che succede?
    Cioè ROTFL.
    Stiamo raggiungendo di quei livelli di lameragine mai visti e conosciuti. Robe da guinness.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Se in italia il P2P è vietato Rotola dal ridere
    > e sto artista salta fuori con sta genialata.
    > Che succede?
    > Cioè ROTFL.

    ROTFL lo dico io. Quand'è che capirete che il p2p di per sè è solo un protocollo, e che è il materiale che viene scambiato il punto della questione?

    Se io scambio le ricette di mia nonna, secondo te è file sharing illegale?

    Se lui ti dice "le mie canzoni puoi scambiarle" puoi farlo, nessuno può dirti niente.

    > Stiamo raggiungendo di quei livelli di
    > lameragine mai visti e conosciuti. Robe da
    > guinness.

    Verissimo! Basta rileggere il tuo post.
    non+autenticato
  • > ROTFL lo dico io. Quand'è che
    > capirete che il p2p di per sè
    > è solo un protocollo, e che è
    > il materiale che viene scambiato il punto
    > della questione?
    >
    > Se io scambio le ricette di mia nonna,
    > secondo te è file sharing illegale?
    >
    > Se lui ti dice "le mie canzoni puoi
    > scambiarle" puoi farlo, nessuno può
    > dirti niente.
    Chi fa le leggi questo non lo sa.
    non+autenticato
  • è solo un modo per rilanciare Terence Trent Darby, artista degli anni 80/90 caduto nell'oblio...
    non+autenticato
  • è una domanda (semi-)seria per chi sa rispondere. non una trollata

    in italia potrebbe farlo o ci dovrebbe mettere comunque il bollino siae? (e dove poi? visto che sarebbe tutto via internet)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > è una domanda (semi-)seria per chi sa
    > rispondere. non una trollata
    >
    > in italia potrebbe farlo o ci dovrebbe
    > mettere comunque il bollino siae? (e dove
    > poi? visto che sarebbe tutto via internet)

    Stando a quello che dice la legge approvata in senato e pubblicata in gazzetta SI!.

    E' una trollata, come dici te, ma in ITALIA è cos'ì.
    non+autenticato
  • Che vi piaccia la sua musica o no! E' il gesto che conta! Se ce ne fossero così oggi non saremmo alla repressione!!!
    non+autenticato
  • Si' ogni cantante si fa il suo p2p compatibile solo con le sue canzoni... bella cacata... trustyfiles non implica un drm nel nome stesso?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Si' ogni cantante si fa il suo p2p
    > compatibile solo con le sue canzoni... bella
    > cacata... trustyfiles non implica un drm nel
    > nome stesso?

    Boh? Chi lo può dire che sia un idea insensata? Se qualcuno comincia così magari un giorno si arriverà a scaricare legalmente gratis ed il cantante avrà il suo tornaconto dalla pubblicità e coloro che compreranno i suoi cd disdegnando coloro che firmano petizioni e fanno mettere idiote protezioni sui supporti!
    non+autenticato
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