Rete distribuita in Gran Bretagna?

Lo sostiene Forrester che ha studiato la penetrazione dell'uso di internet nelle diverse classi sociali della popolazione britannica. Scoprendo che la rete si diffonde veloce anche tra operai e disoccupati

Londra - Il profilo del navigatore web anglosassone, ma non solo, è stato per anni quello di un giovane maschio di carnagione bianca e appartenente alle "upper class", come in Gran Bretagna chiamano le classi benestanti. Ora, pare, qualcosa va cambiando o almeno così sostengono le ultime rilevazioni di Forrester Research.

Secondo le ultime rilevazioni dello UK Internet User Monitor della società di rilevazione, il 15 per cento dei lavoratori e operai, in particolare di quelli specializzati, già utilizza una connessione ad internet. Secondo questo dato, dunque, il 24 per cento dell'utenza britannica è costituita dai lavoratori. Un elemento confermato, peraltro, dal peso minore degli utenti "tradizionali", quelli della upper, middle e lower middle class, che oggi costituiscono il 74 per cento degli utenti complessivi contro l'86 per cento del dicembre 1998.

Il dato di maggiore crescita arriva dalla fascia di età compresa tra i 15 e i 24 anni, una fascia nella quale un individuo su due si collega regolarmente ad internet. Un balzo in avanti rispetto al 30 per cento registrato nello stesso periodo dell'anno scorso.
I risultati, confezionati su 43mila interviste, potrebbero dunque indicare che in una società come quella britannica in cui "internet è matura", ovvero diffusa a livello di servizio e inserita in una molteplicità di diversi contesti sociali, è più veloce il superamento del cosiddetto "digital divide", ovvero il baratro che in molti paesi divide le classi agiate e quelle povere nell'accesso ad internet e in generale alle nuove tecnologie dell'informazione.
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