Apple/ Un MacWorld Exp(l)o(sivo)!

Mancano ormai poco più di due settimane al MacWorld Expo di New York e le novità attese per quella data sono davvero moltissime. Da MacOS X ai nuovi iMac, diamo uno sguardo ai prodotti più attesi della stagione

Dal 19 al 21 luglio si terrà il MacWorld Expo di New York, evento da sempre importante nel panorama mondiale Apple e palcoscenico preferito da Jobs per le nuove rivelazioni. Il mondo della mela è in grande fermento; molte novità sono attese e gli investitori sono fiduciosi: lo split delle azioni (che qualche giorno fa sono state dimezzate nel valore e raddoppiate nel numero) è segno di una buona salute economica ed è stata accolta favorevolmente dal mercato. Apple si trova in una situazione che forse non ha eguali nella sua storia (o perlomeno nella sua storia recente): ha molti assi nella manica e se riesce a giocarli nel modo e nel momento giusto avrà la possibilità di ampliare il numero dei suoi utenti, a tutto vantaggio di una maggiore concorrenza nel panorama informatico. Ci sarebbero così tante cose da dire che non saprei da dove partire, anche perché le novità si susseguono a ritmo febbricitante.

Partiamo dall'elemento più importante: MacOS X. Si è già detto molto del nuovo sistema operativo di Apple (spesso a sproposito) e anche se forse non sarà l'argomento principale dell'Expo ci sono un paio di cose sulle quali vale la pena soffermarsi. La prima riguarda la probabile presentazione della beta pubblica, una scelta che Apple non ha mai fatto fino ad ora ma che potrebbe rivelarsi molto importante, sia per ottenere un feedback dagli utenti comuni (e non solo dagli sviluppatori), sia per accontentare chi non è rimasto soddisfatto del ritardo annunciato durante la WWDC (la conferenza degli sviluppatori tenutasi lo scorso maggio). La seconda è il supporto degli sviluppatori, e sotto questo aspetto ci si potrebbe sbizzarrire nei commenti. La quasi totalità degli sviluppatori è felice di avere sei mesi di tempo in più per sviluppare applicazioni native per MacOS X. Le nuove versioni di CodeWarrior e RealBasic che permetteranno di compilare applicazioni di questo tipo saranno pronte per l'estate, mentre in concomitanza con l'uscita del nuovo sistema, faranno il loro ingresso nel mondo Mac applicazioni del calibro di Maya e StarOffice. Jobs dal canto suo ha stretto forti alleanze con Sun, dichiarando che MacOS X (grazie alla sua particolare struttura) sarà una delle piattaforme favorite per le applicazioni in Java. Anche Microsoft sta preparando la nuovissima versione di Office 2001, una versione (a loro detta) completamente riscritta, con un nuovo look e nuove funzionalità, ma... a quanto pare non nativa per MacOS X. 
Restando sempre in argomento software, non passano inosservati i numerosi giochi che stanno uscendo in questo periodo o che saranno presentati al MacWorld Expo., segno che la piattaforma Mac è sempre più presa in considerazione anche in questo campo. Anche qui però Microsoft ci ha messo il suo zampino acquisendo Bungie, una delle case storiche per lo sviluppo di giochi su Mac; ufficialmente Microsoft si servirà delle capacità di Bungie per lo sviluppo di software per la sua prossima consolle (la fantomatica X-Box): il tanto atteso gioco di nome Halo, che già aveva fatto la sua comparsa sugli schermi dei precedenti AppleExpo, potrebbe così venire alla luce solo in versione Windows.

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