Gli USA accelerano sulla rete elettrica

L'Autorità di settore rende più facile agli operatori locali servire i propri clienti con servizi broad band alternativi a quelli tradizionali. In primo piano le aree rurali

Washington (USA) - La disponibilità di infrastrutture elettriche in tutto il paese, anche nelle aree meno popolose oggi trascurate dai grandi fornitori di connettività a banda larga, ha spinto la Commissione federale americana sulle comunicazioni (FCC) a rendere più agevole lo sviluppo di Internet su rete elettrica.

L'idea, si legge in una nota rilasciata dalla FCC, è quella di "incoraggiare lo sviluppo di accesso a banda larga su sistemi powerline". Unica richiesta agli operatori, in questo senso, è che dovranno garantire la perfetta compatibilità dei sistemi, affinché non si creino conflitti con l'uso di altri dispositivi connessi alla rete elettrica. Come noto le tecnologie powerline vanno sviluppandosi in tutto il Mondo, Italia compresa.

"Facilitando l'accesso powerline - si legge nella nota - la Commissione compie un importante passo avanti verso la disponibilità di banda larga nelle aree più remote del paese, perché le linee elettriche raggiungono pressoché qualsiasi casa e comunità". Una situazione condivisa dagli USA con mezzo mondo: sono moltissimi i paesi, anche l'Italia, nei quali le attuali tecnologie a banda larga o non vengono messe a disposizione dagli operatori oppure sono troppo costose per gli utenti. In questo quadro il powerline può evidentemente rappresentare un'opportunità.
Eppure la rete elettrica, secondo FCC, può svolgere anche altri compiti. "Nella aree dove i consumatori hanno già a disposizione il broad band - si legge infatti nella nota - il powerline può migliorare la concorrenza fornendo un altro genere di banda larga".
TAG: adsl
15 Commenti alla Notizia Gli USA accelerano sulla rete elettrica
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  • Questa si che sarebbe concorrenza con un naturale abbatimento dei prezzi!!!
    Spriamo che l'Enel si inventi qualcosa;)
    non+autenticato
  • a grosseto è già 2 anni che la stanno sperimentando....a me va bene.....molto bene!!!e in più è gratissssse
    non+autenticato
  • *disegna un foro nel muro e ci attacca il modem*

    Ma piu` che altro, se fosse cosi` facile cacchio, vai a coprire chi non ha la copertura xDSL, perche` vai a coprire le stesse aree cittadine dove SAI che avrai concorrenza?
    non+autenticato
  • Se ne fregano di noi poveri esclusi dall'adsl purtroppo.
    Classi di utenti:
    A - ADSL, Fibra ottica Fastweb (e magari powerline tra poco)
    B - ADSL
    C - ISDN
    D - modem 56k

    Le spese:
    A - per una flat 30 euro, flat+tv a circa il doppio
    B - come sopra per la flat
    C - per navigare 2 ore al giorno spese di 60 euro al mese se va bene e assenza totale di flat 24ore su 24 senza limiti a prezzi simili all'adsl
    D - come sopra ma ancora più lenti

    Il fatto è che gli utenti C e D sono sul 30-40% del territorio!!
    Proprio ieri mi ha chiamato la telecom per affibbiarmi un contratto alice sat...ma non l'ho nemmeno fatto finire di parlare, odio essere preso per il c....

    E per aumentare la copertura adsl la telecom aspetta i dindini dalla stato che invece li ha spostati sull'inutile digitale terrestre...
    ...siamo il biafra elettronico!

  • - Scritto da: alexievic
    > Se ne fregano di noi poveri esclusi
    > dall'adsl purtroppo.
    > Classi di utenti:
    > A - ADSL, Fibra ottica Fastweb (e magari
    > powerline tra poco)
    > B - ADSL
    > C - ISDN
    > D - modem 56k
    >
    > Le spese:
    > A - per una flat 30 euro, flat+tv a circa il
    > doppio
    > B - come sopra per la flat
    > C - per navigare 2 ore al giorno spese di 60
    > euro al mese se va bene e assenza totale di
    > flat 24ore su 24 senza limiti a prezzi
    > simili all'adsl
    > D - come sopra ma ancora più lenti
    >
    > Il fatto è che gli utenti C e D sono
    > sul 30-40% del territorio!!

    Hai detto bene, del territorio e non della popolazione. E' per questo motivo che tutti si scannano a farsi concorrenza nelle grandi citta'. A NESSUNO piace investire gli stessi soldi per coprire una popolazione "potenziale" mille volte inferiore. E' piu' remuneritivo farsi concorrenza nelle aree popolose che vendere da soli a "4 gatti" (4 gatti che poi sarebbero migliaia di utenti.. ma rispetto a tutti gli altri, restano 4 gatti).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Alex¸tg
    > *disegna un foro nel muro e ci attacca il
    > modem*

    Vorrei solo farvi notare la disinformazione che fa quella pubblicità... in effetti , se ci pensate un minimo, E' davvero così facile avere l'energia.... i pannelli solari e quelli fotovoltaici vi dicono nulla?????

    Barone dello Zwanlandshire
    Fan Linux
    non+autenticato
  • Che per chi non lo sapesse e' praticamente un MONOPOLIO e quindi non piu' solo dell'elettricita' ma anche della banda larga


    e' RIDICOLO che i vari garanti non dicano nulla!!
    non+autenticato
  • La rete elettrica e' un mezzo di trasporto, la cui destinazione e' principalmente quella di fornire energia elettrica, adeguarlo alla banda larga costa enormemente di piu' che sfruttare il normale doppino telefonico (anch'esso capillarmente distribuito quanto il cavo elettrico) ad esempio all'xDSL.
    Questo significa che non basta che in casa arrivi il cavo elettrico per essere connessi: a monte (a monte in questo caso significa a 4 passi dall'utente) ci deve essere la banda larga ... esattamente come avviene per l'ADSL.
    Non c'e' alcun modo quindi che tale tecnologia possa favorire in qualche modo quelle aree non coperte dall'ADSL, perche' costa MOLTO meno predisporre una centrale telefonica all'ADSL che predisporre decine di armadietti per la strada per adeguarli alla powerline (per non parlare della fibra che deve servire la centrale elettrica di zona e gli apparati necessari per la tariffazione e quant'altro).
    Smettela con riciclare questa dannata powerline ogni sei mesi, e' morta, DEFUNTA ...e dove sta funzionando se la tengono perche' ormai i soldi li hanno spesi.
    non+autenticato
  • Il fatto e' che la banda sul doppino telefonico viene filtrata in centrale a 4 Khz (passa banda) per le conversazioni telefoniche (cosi' dal 1900) percui bisogna fare una derivazione per poter avere xDSL.
    Con il cavo elettrico invece che e' PIU' GROSSO ci sono meno problemi di dispersione e attenuazione del segnale e non e' filtrato elettricamente (a parte il discorso della tensione a 50 hz presente sullo stesso cavo) percui dovrebbe essere migliore come qualità e mettere a disposizione una banda piu' ampia di quella del famigerato doppino.
    In teoria, ovviamente Occhiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Il fatto e' che la banda sul doppino
    > telefonico viene filtrata in centrale a 4
    > Khz (passa banda) per le conversazioni
    > telefoniche (cosi' dal 1900) percui bisogna
    > fare una derivazione per poter avere xDSL.

    Il doppino telefonico e` nato ed e` stato progettato fin dall'inizio come linea di trasmissione di segnali. Per cui le linee telefoniche sono state progettate e posate con caratteristiche adatte a questo scopo: anche le vecchie linee in aria erano
    doppini ritorti con precise caratteristiche di attenuazione
    e di dispersione.



    > Con il cavo elettrico invece che e' PIU'
    > GROSSO ci sono meno problemi di dispersione
    > e attenuazione del segnale e non e' filtrato
    > elettricamente

    Perche` e` piu` grosso disperde ed attenua di meno?
    La rete elettrica e` fatta per trasmettere potenza elettrica,
    senza quindi quardare impedenza caratteristica delle linee
    e dei carichi. Inoltre gli isolanti dei cavi sono progettati
    per isolare da una tensione alta e non per avere buone
    caratteristiche di trasmissione, i cavi sono posati senza
    seguire posizionamenti precisi e quindi sono sensibili a
    disturbi esterni ed irradiano disturbi.

    > percui dovrebbe essere migliore come
    > qualità e mettere a disposizione una
    > banda piu' ampia di quella del famigerato
    > doppino.

    LOL!
    non+autenticato
  • Taci mega Troll
    non+autenticato
  • Sicuramente ci sono problemi di ordine fisico dovuti ai cavi, economico dovuto agli investimenti da fare per costruire centraline ma qui in Italia si deve tener conto del fattore umano sopratutto dell' azienda Enel , ha casa mia per esempio quando piove tolgono la corrente all' isolato per due delle ore ... pensate se devono installare la dsl ti mandano in black out una settimana senza riuscire a installare na mazza ....se non ci fosse almeno il monopolio de sta ditta de mer....
    non+autenticato
  • Sicuramente ci sono problemi di ordine fisico dovuti ai cavi, economico dovuto agli investimenti da fare per costruire centraline ma qui in Italia si deve tener conto del fattore umano sopratutto dell' azienda Enel .A casa mia per esempio quando piove tolgono la corrente all' isolato per due delle ore ... pensate se devono installare la dsl ti mandano in black out una settimana senza riuscire a installare na mazza ....se non ci fosse almeno il monopolio de sta ditta de mer....
    non+autenticato
  • E' vero che l'adsl funziona solo fra utente e centrale telefonica distante max qualche km dall'abitazione, da qui i dati procedono solitamente su fibra ottica ed è vero che è costoso per l'operatore telefonico portare la fibra ottica nelle centrali che ne sono sprovviste.

    La tecnologia powerline invece prevede una apparato subito dopo il contatore del cliente e un apparato alla stazione elettrica che può distare anche molte decine di km. La maggiore tensione presente sulla linea permette di arrivare cosi' lontano. Il problema è che la banda è condivisa da tutti gli utenti che si collegano sul "ramo" di rete che parte dalla centrale elettrica.

    Quindi tirando le somme le powerline possono veramente essere una soluzione per chi non è raggiunto dalla banda larga "telefonica". Il problema è che in italia enel non vuole fare uso di questa tecnologia anche se le sperimentazioni sono andate a buon fine perchè farebbe concorrenza alla controllata wind
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > E' vero che l'adsl funziona solo fra utente
    > e centrale telefonica distante max qualche
    > km dall'abitazione, da qui i dati procedono
    > solitamente su fibra ottica ed è vero
    > che è costoso per l'operatore
    > telefonico portare la fibra ottica nelle
    > centrali che ne sono sprovviste.

    Questo e' vero solo in parte. Qui sono tutti convinti che esistano ancora centinaia di centrali sprovviste di fibra, non e' affatto vero, tutte le centrali telefoniche ormai sono servite dalla fibra (gia' da molti anni, non certo per portare la connettivita' all'utente, ma per permetterne la gestione da parte dell'operatore). Il fatto che ADSL non ci sia ovunque, non e' legato all'assenza della fibra in centrale, quanto piuttosto a fattori economici (poca appetibilita'), e solo parzialmente per motivi tecnici (linee esterne alla centrale di pessima qualita').

    > La tecnologia powerline invece prevede una
    > apparato subito dopo il contatore del
    > cliente e un apparato alla stazione
    > elettrica che può distare anche molte
    > decine di km.

    Questo solo nel mondo delle fiabe, dove la rete e' perfetta dalla centrale fino a casa dell'utente. Non certo qui da noi (ma immagino nemmeno nel resto del mondo). Perche' la lampadina bene o male si "appiccia" sempre, ma la banda larga non e' una lampadina.

    > Quindi tirando le somme le powerline possono
    > veramente essere una soluzione per chi non
    > è raggiunto dalla banda larga
    > "telefonica". Il problema è che in
    > italia enel non vuole fare uso di questa
    > tecnologia anche se le sperimentazioni sono
    > andate a buon fine perchè farebbe
    > concorrenza alla controllata wind

    Eh? Cosa stai dicendo? In Italia i test sono miseramente falliti. Un fallimento preannunciato, visto che sono falliti pure nel resto del mondo. La powerline rispetto all'ADSL costa 10 volte tanto ed e' 10 volte meno affidabile. E' una tecnologia tampone da impiegare in modo mirato, non una soluzione per la massa (un po' come la connettivita' satellitare bidirezionale).
    non+autenticato