IBM spinge Monterey verso Linux

Big Blue vuol far avvicinare il suo Unix a 64 bit, Monterey, con Linux a 64 bit, creando così i presupposti per una compatibilità binaria fra le due piattaforme

Palo Alto (USA) - Tenendo sempre ben in vista lo stendardo del pinguino IBM sta lavorando affinché il suo imminente Unix a 64 bit, Monterey, possa in futuro condividere codice e applicazioni con Linux a 64 bit.

La compatibilità sarà data da un'interfaccia che dovrebbe estendere la compatibilità dei due sistemi a livello binario, così che Monterey/64 possa far girare applicazioni precompilate su Linux64.

Il motivo principale di un tale sforzo, peraltro tecnicamente molto ambizioso, è quello di portare il meglio di Linux a 64 bit su una piattaforma, Monterey, su cui IBM ha intenzione di puntare molto, almeno per quanto riguarda la fascia alta del mercato aziendale.
IBM sostiene che Linux non è ancora pronto per aggredire il mercato delle grandi enterprise e almeno per i prossimi cinque anni prevede che Monterey potrà offrire, specie sul piano della scalabilità e dell'amministrazione del sistema, funzionalità per il momento ancora assenti su Linux.

Ed al termine di questi cinque anni? Il progetto Monterey potrebbe venire abbandonato a favore di Linux? IBM non si sbilancia, ma è chiaro che nel suo futuro Linux rivestirà un ruolo sempre più importante anche nelle fasce più elevate del mercato, un settore dove in questi anni Linux si dovrà fare parecchio le ossa.