SDRAM battono Rambus nei test Intel

Clamoroso. Confrontando alcuni test eseguiti da Intel emerge che il chipset i815E, con supporto per le memorie PC133, batte in prestazioni l'accoppiata i820/RDRAM. Intel a che gioco gioca?

Santa Clara (USA) - Questa volta Intel sembra essersi messa nei guai con le sue stesse mani. Il colosso californiano ha infatti pubblicato sul suo sito Web una serie di benchmark tesi a dimostrare la potenza dei nuovi Pentium III, ed in particolare del modello a 933 MHz. Per sua disgrazia ad Intel è venuta la bella idea di eseguire gli stessi identici test sia con il chipset i820 e le memorie Direct Rumbus a 800 MHz, sia con il chipset i815E e le memorie PC133. Sebbene non fosse intenzione di Intel mettere in comparazione i risultati di questi test, tenuti ben separati gli uni dagli altri, non ci è voluto molto perché qualcuno facesse la sorprendente scoperta: su quasi tutti i benchmark industriali eseguiti da Intel sui due chipset, l'accoppiata i815E più memorie PC133 risulta vincente rispetto alla soluzione i820 più memorie Rambus.

Considerando l'ostinazione di Intel nell'appoggiare le costosissime memorie Rambus, a suo dire le uniche in grado di sprigionare tutta la potenza delle sue future CPU, questi risultati appaiono davvero clamorosi, soprattutto alla luce del fatto che le reali concorrenti delle memorie Rambus dovrebbero essere le veloci DDR.

Nonostante il clamore che i test hanno suscitato in Rete, Rambus finora ha preferito tacere, mentre Intel, tramite un timidissimo portavoce, ha solo fatto notare che non sempre si possono comparare due chipset attraverso dei test ad ampio raggio. Peccato che in questo caso i test ad "ampio raggio" siano ben 18 e solo in due casi l'accoppiata i820/RDRAM è riuscita ad essere più veloce, ma solo di un pelino, dell'accoppiata i815E/PC133.
Non resta che domandarsi, per l'ennesima volta, a che razza di gioco Intel stia giocando.