Legge editoria: primo sito sotto sequestro

Come previsto solo da alcuni, l'ordinanza con cui è stato sequestrato eretico.com si basa sulla nuova legge sull'editoria, che inizia a far danni. Ne hanno parlato neural.it e vita.it. Paradossi da prodotto editoriale elettronico

Legge editoria: primo sito sotto sequestroRoma - Doveva accadere, era scritto che accadesse ed è successo: per la prima volta un sito internet italiano è stata sottoposto a sequestro da parte dell'autorità giudiziaria con una decisione che trae fondamento anche dalla legge sull'editoria (62/2001), quella stessa legge i cui effetti erano stati minimizzati da importanti siti internet, oltreché dai principali responsabili della sua approvazione.

Eretico.com, discusso sito dedicato a quello che secondo le autorità è un vilipendio al cristianesimo e ai suoi simboli, è stato censurato con una motivazione (riportata qui) destinata a far drizzare i capelli a chiunque abbia sperato in una internet libera da azioni repressive contro la libertà di espressione. Il sequestro risale ai primi di giugno (ne aveva parlato anche neural.it) ma ora si conoscono le inquietanti motivazioni dell'ordinanza.

Stando al Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina il gestore del sito "?vilipendeva le persone che professano la religione cattolica e i ministri del culto cattolico pubblicando sul detto sito le immagini del Sommo Pontefice, del beato Francesco Forgione detto 'Padre Pio' nonché di altri ministri del culto cattolico raffigurati in disegno o in fotomontaggio in modo mostruoso con corpo di animale e testa di uomo ovvero mentre subivano sodomizzazioni e altri atti sessuali o osceni, quali la fuoriuscita di un pene dalle stimmate o l'esclamazione da parte del Cristo della frase 'porco io', ovvero mediante l'indicazione del predetto beato 'Padre Pio' e dei suoi devoti come rispettivamente 'frate più ignorante della storia e 'adoratori altrettanto ignorantì;"
Questi contenuti sono definiti nell'ordinanza come "prodotto editoriale" sottoposto ai maggiori "diritti e doveri" di cui alla legge sulla stampa (47/1948).

Va detto che sulla home page del sito campeggiava una sorta di "disclaimer di avvertimento" che consentiva a chiunque di capire da subito la natura politica del sito: "In questo sito sono presenti forme di intrattenimento ludico più o meno tecnologiche finalizzate ad una sana iconoclastia destinata a chiunque, in questi giorni di giubileo, abbia tanta voglia di scaraventare giù dai piedistalli tutti quei simboli frutto di una degenerazione della religione cattolica". Un altro disclaimer avvertiva: "ogni riferimento a persone cose, fatti e personaggi biblici nonchè pubblici è puramente casuale.AMEN"

Secondo il GIP, in questo caso non può essere "invocato l'esercizio del diritto di manifestazione del pensiero, in quanto i modi usati si sostanziano in una mera, gratuita e volgare aggressione visiva e scritta a quanti professano il culto cattolico, senza alcun utile apporto critico o revisionista ma con uno sterile spirito offensivo;".

E "considerato che il sito internet in esame deve essere ritenuto prodotto editoriale ai sensi dell'art. 1 l. n.° 62\01, di un prodotto realizzato su supporto informatico destinato alla diffusione di informazioni con mezzo elettronico attraverso la diffusione nella rete mondiale, accessibile in pratica a chiunque, di una serie di opinioni e informazioni sugli appartenenti alla religione cattolica, sui suoi simboli e sulle abitudini dei suoi ministri di culto; considerato che per l'applicazione dell'art. 2 della l. n.° 47\48 ai prodotti editoriali si deve ritenere che gli stessi siano equiparati, anche ai fini penali, alla disciplina riservata alla stampa e alle conseguenti maggiori garanzie ad essa attribuite in virtù della importante funzione svolta in una società democratica dai mezzi di comunicazione di massa, dei quali internet fa parte a pieno titolo;"
TAG: censura
420 Commenti alla Notizia Legge editoria: primo sito sotto sequestro
Ordina
  • ...qualcuno va a fare un deface del sito del Vaticano!
    non+autenticato
  • ..Che nel sito in questione c'erano veramente le immagini descritte nella motivazione, beh..w la legge!
    Non sono cattolico praticante, ma mi ha fatto schifo solo leggere quello che c'era in quel sito.

    Se la gente ha tempo da perdere, non vedo perchè debba farlo offendendo il prossimo.
    non+autenticato
  • Penso che la libertà di pensiero e di espressione vada salvaguardata in ogni modo e con ogni forza, ma la parola "tanto usata" libertà non fa riferimento alla possibilità di condurre un certo stile di vita, di pensare in un certo modo, di decidere in un certo modo da parte di una persona sino a quando questo suo agire non offende o calpesta la libertà delle persone che lo circondano? E allora è GIUSTISSIMO CHE ERETICO.COM sia stato chiuso, in quanto sito altamente offensivo per tantissime persone (e non una sola!!!!) ....E come tale ha invaso, calpestato, offeso la libertà altrui!!! Inoltre...definirlo burlesco, come mi pare di aver letto in altre risposte, mi sembra guardare le cose con eccessiva superficialità. Questa è pura ignoranza...perchè ricorre alla volgarità e alla bestemmia per manifestare la propria idea! Purtroppo ci sono tantissimi siti sul genere di eretico.com .... e spero che a breve vengano chiuso tutti...
    non+autenticato


  • - Scritto da: chobin
    > Penso che la libertà di pensiero e di
    > espressione vada salvaguardata in ogni modo
    > e con ogni forza, ma la parola "tanto usata"
    > libertà non fa riferimento alla possibilità
    > di condurre un certo stile di vita, di
    > pensare in un certo modo, di decidere in un
    > certo modo da parte di una persona sino a
    > quando questo suo agire non offende o
    > calpesta la libertà delle persone che lo
    > circondano? E allora è GIUSTISSIMO CHE
    > ERETICO.COM sia stato chiuso, in quanto sito
    > altamente offensivo per tantissime persone
    > (e non una sola!!!!) ....E come tale ha
    > invaso, calpestato, offeso la libertà
    > altrui!!! Inoltre...definirlo burlesco, come
    > mi pare di aver letto in altre risposte, mi
    > sembra guardare le cose con eccessiva
    > superficialità. Questa è pura
    > ignoranza...perchè ricorre alla volgarità e
    > alla bestemmia per manifestare la propria
    > idea! Purtroppo ci sono tantissimi siti sul
    > genere di eretico.com .... e spero che a
    > breve vengano chiuso tutti...

    Rispetto le tue idee circa la validità o meno del sito, c'è però un verso usato nel tuo delirio che è assolutamente errato : invaso
    Eretico.com non ha invaso proprio un bel nulla, non è venuto a casa tua e ti ha costretto ad ascoltarlo, vederlo e magari applaudirlo; io prima del suo sequestro nemmeno sapevo della sua esistenza, così come non sono a conoscenza della maggior parte dei siti che tu, invece, vorresti far chiudere. Non è che per caso tu utilizzi la rete solo per cercare siti da censurare ?
    Hai qualche problema, fratello.
    non+autenticato
  • Io non utilizzo assolutamente la rete alla ricerca di siti da censurare...anzi...Però capita, lavorando con Internet, che mi imbatta molte volte in siti che mi offendono. Quando io ho scritto quello che tu hai chiamato "delirio" stavo pensando alle categorie più "deboli" che usano questo potente mezzo di comunicazione, cioè i bambini. Io so difendermi e reagire se capito in un sito che offende la mia morale, ma un bambino? Vuoi sapere una cosa curiosa. Tempo fa ho partecipato ad una conferenza dove si è discusso sui cambiamenti sociali che Internet ha portato in questi ultimi anni. Tra le tante testimonianze che sono state riportate una in particolare mi è rimasta impressa. Un bambino di 8 anni...ha chiesto aiuto a suo zio, perchè tutti i pomeriggi accendendo il computer trovava ciò che suo padre scaricava da Internet la sera...Ora quel bimbo si è imbattuto in qualcosa che lo ha turbato...che lo ha offeso...che ha colpito la sua innocenza. Allo stesso modo ogni bambino può imbattersi in siti "pericolosi" (se vogliamo definirli così) in ogni momento...e soprattutto in modo non voluto...e questo perchè quei siti saltano fuori come risultati nei motori di ricerca. E tu saprai benissimo che sono tanti quelli che tra le parole chiave x farsi trovare inseriscono di tutto di più rispetto al vero e originale contenuto del sito.
    Tutto qua...Io non penso affatto di avere dei problemi...ma tu sei libero di pensarlo...Sappi cmq che prima di "offendere" qualcuno...dovresti aver modo di conoscerlo meglio...di parlargli...
    - Scritto da: Abele
    >
    >
    > - Scritto da: chobin
    > > Penso che la libertà di pensiero e di
    > > espressione vada salvaguardata in ogni
    > modo
    > > e con ogni forza, ma la parola "tanto
    > usata"
    > > libertà non fa riferimento alla
    > possibilità
    > > di condurre un certo stile di vita, di
    > > pensare in un certo modo, di decidere in
    > un
    > > certo modo da parte di una persona sino a
    > > quando questo suo agire non offende o
    > > calpesta la libertà delle persone che lo
    > > circondano? E allora è GIUSTISSIMO CHE
    > > ERETICO.COM sia stato chiuso, in quanto
    > sito
    > > altamente offensivo per tantissime persone
    > > (e non una sola!!!!) ....E come tale ha
    > > invaso, calpestato, offeso la libertà
    > > altrui!!! Inoltre...definirlo burlesco,
    > come
    > > mi pare di aver letto in altre risposte,
    > mi
    > > sembra guardare le cose con eccessiva
    > > superficialità. Questa è pura
    > > ignoranza...perchè ricorre alla volgarità
    > e
    > > alla bestemmia per manifestare la propria
    > > idea! Purtroppo ci sono tantissimi siti
    > sul
    > > genere di eretico.com .... e spero che a
    > > breve vengano chiuso tutti...
    >
    > Rispetto le tue idee circa la validità o
    > meno del sito, c'è però un verso usato nel
    > tuo delirio che è assolutamente errato :
    > invaso
    > Eretico.com non ha invaso proprio un bel
    > nulla, non è venuto a casa tua e ti ha
    > costretto ad ascoltarlo, vederlo e magari
    > applaudirlo; io prima del suo sequestro
    > nemmeno sapevo della sua esistenza, così
    > come non sono a conoscenza della maggior
    > parte dei siti che tu, invece, vorresti far
    > chiudere. Non è che per caso tu utilizzi la
    > rete solo per cercare siti da censurare ?
    > Hai qualche problema, fratello.
    non+autenticato


  • - Scritto da: chobin
    > Io non utilizzo assolutamente la rete alla
    > ricerca di siti da censurare...anzi...Però
    > capita, lavorando con Internet, che mi
    > imbatta molte volte in siti che mi
    > offendono. Quando io ho scritto quello che
    > tu hai chiamato "delirio" stavo pensando
    > alle categorie più "deboli" che usano questo
    > potente mezzo di comunicazione, cioè i
    > bambini. Io so difendermi e reagire se
    > capito in un sito che offende la mia morale,
    > ma un bambino? Vuoi sapere una cosa curiosa.
    > Tempo fa ho partecipato ad una conferenza
    > dove si è discusso sui cambiamenti sociali
    > che Internet ha portato in questi ultimi
    > anni. Tra le tante testimonianze che sono
    > state riportate una in particolare mi è
    > rimasta impressa. Un bambino di 8 anni...ha
    > chiesto aiuto a suo zio, perchè tutti i
    > pomeriggi accendendo il computer trovava ciò
    > che suo padre scaricava da Internet la
    > sera...Ora quel bimbo si è imbattuto in
    > qualcosa che lo ha turbato...che lo ha
    > offeso...che ha colpito la sua innocenza.
    > Allo stesso modo ogni bambino può imbattersi
    > in siti "pericolosi" (se vogliamo definirli
    > così) in ogni momento...e soprattutto in
    > modo non voluto...e questo perchè quei siti
    > saltano fuori come risultati nei motori di
    > ricerca. E tu saprai benissimo che sono
    > tanti quelli che tra le parole chiave x
    > farsi trovare inseriscono di tutto di più
    > rispetto al vero e originale contenuto del
    > sito.
    > Tutto qua...Io non penso affatto di avere
    > dei problemi...ma tu sei libero di
    > pensarlo...Sappi cmq che prima di
    > "offendere" qualcuno...dovresti aver modo di
    > conoscerlo meglio...di parlargli...

    ALT ! qui nessuno ha offeso nessuno, tanto per chiarire.
    Analizziamo bene i "pericoli" ai quali incorrono le categorie deboli e nel caso specifico i bambini.
    Smettiamola di considerarli vittime dei soliti cattivi ignoti: un corno ! I primi colpevoli sono i loro genitori che li abbandonano letteralmente al tutore di turno : prima la TV, poi la play station ed ora il pc connesso ad internet !!!
    Io non lascio mio figlio libero di scorrazzare in internet da solo ma lo aiuto nelle sue ricerche. Tu riporti il caso del bambino che ha dovuto chiedere aiuto allo zio per difendersi dal padre!!! Ti rendi conto che demandiamo sempre a qualcun altro i nostri doveri ? Mi dispiace ma non sono per nulla d'accordo con te, è troppo facile scaricare la coscienza dicendo che la colpa è degli altri. GLI ALTRI SIAMO NOI, OGNUNO PER CIO' CHE LO RIGUARDA.
    E nn mi si venga a dire che non c'è tempo, che si deve lavorare e.... bla , bla , bla
    BALLE !!
    Io il tempo per mio figlio lo trovo a QUALSIASI COSTO, e, certe volte, è veramente faticoso, però è MIO FIGLIO non un fagotto.

    Per quanto riguarda invece i contenuti della rete, anche io mi imbatto in siti che tentano di offendermi, bada bene , tentano, perchè con un click del mouse sono altrove. La rete è anche questo : la libertà di scegliere ciò che m'interessa che non necessariamente corrisponde a ciò che interessa te e gli altri milioni di utenti collegati.

    Senza considerare un altro aspetto, a mio avviso, fondamentale alla natura della rete : legittimare la censura significa legittimare l'operato di qualcuno che si arroga il diritto di decidere ciò che è giusto diffondere, di conseguenza io e te siamo qui a discutere solamente perchè questo qualcuno oggi ce lo permette..... e domani ?


    non+autenticato
  • Sono PERFETTAMENTE D'ACCORDO CON TE sul fatto che non dobbiamo demandare ad altri le nostre responsabilità. E' vero...i primi responsabili di quelle che io ho chiamato "categorie deboli" siamo proprio noi! Però anche una censura di questo tipo può essere un modo per tutelarli. Di certo non deve sostituire assolutamente la presenza dei genitori quando i figli navigno sulla rete. Ma la può accompagnare. Spesso però molte persone non ragionano come te...e purtroppo mettono i loro figli come ultimo impegno del giorno...se rimane tempo. Questa è purtroppo una realtà. Ed è nella presa di coscienza di questa "cruda" realtà che io vedo un tipo di censura come quella fatta ad eretico.com "giusta". La censura non è di certo il mezzo migliore per costruire una civiltà più umana, attenta e rispettosa di certi valori ... ma a volte se non abusata e strumentalizzata può avere effetti positivi...E' un pò come togliere le erbacce dall'orto. Anche se io sono dell'idea che il modo migliore per tutelare i bambini sia quello di accompagnarli in ogni passo e momento della loro crescita cercando di insegnare loro a discernere ciò che può essere bene da ciò che può essere male. L'importante è che sviluppino e maturini questa capacità critica. E da quel poco che mi è parso di capire in questo scambio di battute tu lo stai facendo con tuo figlio, che , giustamente, occupa una posizione di primaria importanza nella tua vita.

    - Scritto da: Abele
    >
    >
    > - Scritto da: chobin
    > > Io non utilizzo assolutamente la rete alla
    > > ricerca di siti da censurare...anzi...Però
    > > capita, lavorando con Internet, che mi
    > > imbatta molte volte in siti che mi
    > > offendono. Quando io ho scritto quello che
    > > tu hai chiamato "delirio" stavo pensando
    > > alle categorie più "deboli" che usano
    > questo
    > > potente mezzo di comunicazione, cioè i
    > > bambini. Io so difendermi e reagire se
    > > capito in un sito che offende la mia
    > morale,
    > > ma un bambino? Vuoi sapere una cosa
    > curiosa.
    > > Tempo fa ho partecipato ad una conferenza
    > > dove si è discusso sui cambiamenti sociali
    > > che Internet ha portato in questi ultimi
    > > anni. Tra le tante testimonianze che sono
    > > state riportate una in particolare mi è
    > > rimasta impressa. Un bambino di 8
    > anni...ha
    > > chiesto aiuto a suo zio, perchè tutti i
    > > pomeriggi accendendo il computer trovava
    > ciò
    > > che suo padre scaricava da Internet la
    > > sera...Ora quel bimbo si è imbattuto in
    > > qualcosa che lo ha turbato...che lo ha
    > > offeso...che ha colpito la sua innocenza.
    > > Allo stesso modo ogni bambino può
    > imbattersi
    > > in siti "pericolosi" (se vogliamo
    > definirli
    > > così) in ogni momento...e soprattutto in
    > > modo non voluto...e questo perchè quei
    > siti
    > > saltano fuori come risultati nei motori di
    > > ricerca. E tu saprai benissimo che sono
    > > tanti quelli che tra le parole chiave x
    > > farsi trovare inseriscono di tutto di più
    > > rispetto al vero e originale contenuto del
    > > sito.
    > > Tutto qua...Io non penso affatto di avere
    > > dei problemi...ma tu sei libero di
    > > pensarlo...Sappi cmq che prima di
    > > "offendere" qualcuno...dovresti aver modo
    > di
    > > conoscerlo meglio...di parlargli...
    >
    > ALT ! qui nessuno ha offeso nessuno, tanto
    > per chiarire.
    > Analizziamo bene i "pericoli" ai quali
    > incorrono le categorie deboli e nel caso
    > specifico i bambini.
    > Smettiamola di considerarli vittime dei
    > soliti cattivi ignoti: un corno ! I primi
    > colpevoli sono i loro genitori che li
    > abbandonano letteralmente al tutore di turno
    > : prima la TV, poi la play station ed ora il
    > pc connesso ad internet !!!
    > Io non lascio mio figlio libero di
    > scorrazzare in internet da solo ma lo aiuto
    > nelle sue ricerche. Tu riporti il caso del
    > bambino che ha dovuto chiedere aiuto allo
    > zio per difendersi dal padre!!! Ti rendi
    > conto che demandiamo sempre a qualcun altro
    > i nostri doveri ? Mi dispiace ma non sono
    > per nulla d'accordo con te, è troppo facile
    > scaricare la coscienza dicendo che la colpa
    > è degli altri. GLI ALTRI SIAMO NOI, OGNUNO
    > PER CIO' CHE LO RIGUARDA.
    > E nn mi si venga a dire che non c'è tempo,
    > che si deve lavorare e.... bla , bla , bla
    > BALLE !!
    > Io il tempo per mio figlio lo trovo a
    > QUALSIASI COSTO, e, certe volte, è veramente
    > faticoso, però è MIO FIGLIO non un fagotto.
    >
    > Per quanto riguarda invece i contenuti della
    > rete, anche io mi imbatto in siti che
    > tentano di offendermi, bada bene , tentano,
    > perchè con un click del mouse sono altrove.
    > La rete è anche questo : la libertà di
    > scegliere ciò che m'interessa che non
    > necessariamente corrisponde a ciò che
    > interessa te e gli altri milioni di utenti
    > collegati.
    >
    > Senza considerare un altro aspetto, a mio
    > avviso, fondamentale alla natura della rete
    > : legittimare la censura significa
    > legittimare l'operato di qualcuno che si
    > arroga il diritto di decidere ciò che è
    > giusto diffondere, di conseguenza io e te
    > siamo qui a discutere solamente perchè
    > questo qualcuno oggi ce lo permette..... e
    > domani ?
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    non+autenticato


  • - Scritto da: chobin
    > Sono PERFETTAMENTE D'ACCORDO CON TE sul
    > fatto che non dobbiamo demandare ad altri le
    > nostre responsabilità. E' vero...i primi
    > responsabili di quelle che io ho chiamato
    > "categorie deboli" siamo proprio noi! Però
    > anche una censura di questo tipo può essere
    > un modo per tutelarli. Di certo non deve
    > sostituire assolutamente la presenza dei
    > genitori quando i figli navigno sulla rete.
    > Ma la può accompagnare. Spesso però molte
    > persone non ragionano come te...e purtroppo
    > mettono i loro figli come ultimo impegno del
    > giorno...se rimane tempo. Questa è purtroppo
    > una realtà. Ed è nella presa di coscienza di
    > questa "cruda" realtà che io vedo un tipo di
    > censura come quella fatta ad eretico.com
    > "giusta". La censura non è di certo il mezzo
    > migliore per costruire una civiltà più
    > umana, attenta e rispettosa di certi valori
    > ... ma a volte se non abusata e
    > strumentalizzata può avere effetti
    > positivi...E' un pò come togliere le erbacce
    > dall'orto. Anche se io sono dell'idea che il
    > modo migliore per tutelare i bambini sia
    > quello di accompagnarli in ogni passo e
    > momento della loro crescita cercando di
    > insegnare loro a discernere ciò che può
    > essere bene da ciò che può essere male.
    > L'importante è che sviluppino e maturini
    > questa capacità critica. E da quel poco che
    > mi è parso di capire in questo scambio di
    > battute tu lo stai facendo con tuo figlio,
    > che , giustamente, occupa una posizione di
    > primaria importanza nella tua vita.
    > > Per quanto riguarda invece i contenuti
    > della
    > > rete, anche io mi imbatto in siti che
    > > tentano di offendermi, bada bene ,
    > tentano,
    > > perchè con un click del mouse sono
    > altrove.
    > > La rete è anche questo : la libertà di
    > > scegliere ciò che m'interessa che non
    > > necessariamente corrisponde a ciò che
    > > interessa te e gli altri milioni di utenti
    > > collegati.
    > >
    > > Senza considerare un altro aspetto, a mio
    > > avviso, fondamentale alla natura della
    > rete
    > > : legittimare la censura significa
    > > legittimare l'operato di qualcuno che si
    > > arroga il diritto di decidere ciò che è
    > > giusto diffondere, di conseguenza io e te
    > > siamo qui a discutere solamente perchè
    > > questo qualcuno oggi ce lo permette..... e
    > > domani ?
    > >
    > >

    Non hai però risposto al resto
    non+autenticato
  • Se non ti ho risposto è perchè non avevo nulla di interessante da dirti a riguardo. Non trovi?
    L'unica cosa che voglio aggiungere è che sono fermamente convinto che la rete vada regolamentata, impedendo a chiunque di inserire qualunque contenuto gli passi per la mente. Questo perchè essendo un importante canale mediatico esercita sulle persone una forte pressione e come tale va regolamentato. Se una importante società pubblicitaria creasse una pubblicità dove si deride una religione...dove compaiono bestemmie...atti osceni...etc...e attaccasse tali manifesti pubblicitari negli appositi spazi ai bordi delle strade tu saresti contento se queste cose offendessero il tuo pudore? Penso di no...E' vero che se non le vuoi guardare ti volti...certo...però non ti infastidirebbe ugualmente la cosa? Dal censurare questo...al censurare altre pubblicità c'è molta differenza. Qui si tratta i censurare qualcosa che va contro a quel sentimento che "normalmente" è riconosciuto come morale civile...di ogni persona....o meglio che quasi ogni persona possiede. E guarda bene che questo non significa combattere il "diverso"...o "l'anormale" inteso come "non-normale"...(concetto peraltro molto ma molto difficile)...ma combattere il "perverso"...Accettare come normali siti come eretico.com significa abituarsi all'idea di convivere con i contenuti che promuoveva...L'abitudine alle cose è molto deleteria...Perchè poi queste finiscono per non "infastidirti" più...e così sei pronto ad abituarti ad altre cose ben più "abominevoli"...E concludo dicendo che la nostra società si sta abituando un pò troppo...

    - Scritto da: Abele
    >
    >
    > - Scritto da: chobin
    > > Sono PERFETTAMENTE D'ACCORDO CON TE sul
    > > fatto che non dobbiamo demandare ad altri
    > le
    > > nostre responsabilità. E' vero...i primi
    > > responsabili di quelle che io ho chiamato
    > > "categorie deboli" siamo proprio noi! Però
    > > anche una censura di questo tipo può
    > essere
    > > un modo per tutelarli. Di certo non deve
    > > sostituire assolutamente la presenza dei
    > > genitori quando i figli navigno sulla
    > rete.
    > > Ma la può accompagnare. Spesso però molte
    > > persone non ragionano come te...e
    > purtroppo
    > > mettono i loro figli come ultimo impegno
    > del
    > > giorno...se rimane tempo. Questa è
    > purtroppo
    > > una realtà. Ed è nella presa di coscienza
    > di
    > > questa "cruda" realtà che io vedo un tipo
    > di
    > > censura come quella fatta ad eretico.com
    > > "giusta". La censura non è di certo il
    > mezzo
    > > migliore per costruire una civiltà più
    > > umana, attenta e rispettosa di certi
    > valori
    > > ... ma a volte se non abusata e
    > > strumentalizzata può avere effetti
    > > positivi...E' un pò come togliere le
    > erbacce
    > > dall'orto. Anche se io sono dell'idea che
    > il
    > > modo migliore per tutelare i bambini sia
    > > quello di accompagnarli in ogni passo e
    > > momento della loro crescita cercando di
    > > insegnare loro a discernere ciò che può
    > > essere bene da ciò che può essere male.
    > > L'importante è che sviluppino e maturini
    > > questa capacità critica. E da quel poco
    > che
    > > mi è parso di capire in questo scambio di
    > > battute tu lo stai facendo con tuo figlio,
    > > che , giustamente, occupa una posizione di
    > > primaria importanza nella tua vita.
    > > > Per quanto riguarda invece i contenuti
    > > della
    > > > rete, anche io mi imbatto in siti che
    > > > tentano di offendermi, bada bene ,
    > > tentano,
    > > > perchè con un click del mouse sono
    > > altrove.
    > > > La rete è anche questo : la libertà di
    > > > scegliere ciò che m'interessa che non
    > > > necessariamente corrisponde a ciò che
    > > > interessa te e gli altri milioni di
    > utenti
    > > > collegati.
    > > >
    > > > Senza considerare un altro aspetto, a
    > mio
    > > > avviso, fondamentale alla natura della
    > > rete
    > > > : legittimare la censura significa
    > > > legittimare l'operato di qualcuno che
    > si
    > > > arroga il diritto di decidere ciò che è
    > > > giusto diffondere, di conseguenza io e
    > te
    > > > siamo qui a discutere solamente perchè
    > > > questo qualcuno oggi ce lo
    > permette..... e
    > > > domani ?
    > > >
    > > >
    >
    > Non hai però risposto al resto
    non+autenticato


  • - Scritto da: chobin
    > Se non ti ho risposto è perchè non avevo
    > nulla di interessante da dirti a riguardo.
    > Non trovi?
    > L'unica cosa che voglio aggiungere è che
    > sono fermamente convinto che la rete vada
    > regolamentata

    Finalmente l'hai detto, il resto non conta le argomentazioni che adduci sono come i grattacieli costruiti sulla sabbia.
    non+autenticato


  • - Scritto da: chobin
    > > L'unica cosa che voglio aggiungere è che
    > sono fermamente convinto che la rete vada
    > regolamentata

    Da chi?
    Dagli stessi che ci passano per vere notizie false?
    Dagli stessi che contribuiscono ad educare i bambini con la violenza?
    Dagli stessi che spacciano pubblicità per cultura?
    No grazie!!

    Non sarebbe meglio educare la gente al libero arbitrio?

    Ciao    Marco



    non+autenticato

  • Forse andrebbe regolamentata dalla gente che ogni giorno per un motivo o per l'altro ne fa uso....ed è stanca di sentirsi continuamente offesa, di vedere continuamente sputare sopra a ciò in cui si crede...Forse siamo noi che dobbiamo impegnarci nella regolamentazione di Internet...Con questo non voglio dire che "noi" siamo i soli ad avere quel buonsenso per poter decidere cosa è giusto e cosa è sbagliato...Però noi...prima di altri ci siamo sdegnati e ci sentiamo offesi ogni giorno capitando, per caso, su certi siti...e quindi tocca a noi, prima di altri dire la nostra...

    - Scritto da: Marco
    >
    >
    > - Scritto da: chobin
    > > > L'unica cosa che voglio aggiungere è
    > che
    > > sono fermamente convinto che la rete vada
    > > regolamentata
    >
    > Da chi?
    > Dagli stessi che ci passano per vere notizie
    > false?
    > Dagli stessi che contribuiscono ad educare i
    > bambini con la violenza?
    > Dagli stessi che spacciano pubblicità per
    > cultura?
    > No grazie!!
    >
    > Non sarebbe meglio educare la gente al
    > libero arbitrio?
    >
    > Ciao    Marco
    >
    >
    >
    non+autenticato


  • - Scritto da: chobin
    >
    > Forse andrebbe regolamentata dalla gente che
    > ogni giorno per un motivo o per l'altro ne
    > fa uso....ed è stanca di sentirsi
    > continuamente offesa, di vedere
    > continuamente sputare sopra a ciò in cui si
    > crede...Forse siamo noi che dobbiamo
    > impegnarci nella regolamentazione di
    > Internet...Con questo non voglio dire che
    > "noi" siamo i soli ad avere quel buonsenso
    > per poter decidere cosa è giusto e cosa è
    > sbagliato...Però noi...prima di altri ci
    > siamo sdegnati e ci sentiamo offesi ogni
    > giorno capitando, per caso, su certi
    > siti...e quindi tocca a noi, prima di altri
    > dire la nostra...

    Il sommo poeta diceva "non ti curar di loro, ma guarda e passa".
    E' questa l'arma che si ha per combattere il cattivo gusto di tale "informazione" che troviamo in giro, non solo nella Rete quindi.
    Ripeto : pur concordando pienamente con te sul non-contenuto di gattobonsai, ritengo che la migliore censura sia scappare immediatamente dal sito e, sopratutto, evitare di fargli tutta la pubblicità che sta ricevendo gratis in questo momento (guarda la home page del sito della colò).

    P.S. Io lavoro con la rete e ne ho trovati di siti spazzatura ma non mi sono mai sognato di chiuderne nemmeno uno
    non+autenticato
  • ancora una volta viene adoperata la censura da parte delle istituzioni ecclesiastiche cattoliche che tendono a criminalizzare le religioni non cristiane. Viene ancora una volta violanto un diritto costituzionale, quello della libertà di parola, e forse anche quello di religione. Non aspettiamoci molto dal governo Berlusconi, che tendo a identificare come una forza reazionaria, piuttosco sfaciamo il sito del vaticano!
    non+autenticato
  • Ti sembra forse libertà di parola quella di eretico.com ? La libertà, ricordati, arriva fino a dove inizia quella del tuo prossimo, cioè fino a quando non offendi e calpesti chi vive con te su questa terra. La decisione di chiudere eretico.com non è assolutamente legata ad una lotta da parte del Vaticano contro le altre religioni...ma al fatto che i contenuti del sito erano altamente offensivi per molte persone. Se tu fossi informato dei fatti sapresti anche che l'attuale Papa si sta muovendo in una direzione di forte unificazione tra tutte le religioni...cercando gli elementi che possono unire e non quelli che dividono. In questo contesto ha pubblicamente chiesto scusa per gli errori del passato.

    - Scritto da: Luca
    > ancora una volta viene adoperata la censura
    > da parte delle istituzioni ecclesiastiche
    > cattoliche che tendono a criminalizzare le
    > religioni non cristiane. Viene ancora una
    > volta violanto un diritto costituzionale,
    > quello della libertà di parola, e forse
    > anche quello di religione. Non aspettiamoci
    > molto dal governo Berlusconi, che tendo a
    > identificare come una forza reazionaria,
    > piuttosco sfaciamo il sito del vaticano!
    non+autenticato
  • Ma guarda che la libertà non vuol mica poter insultare chiunque!
    Se un sito si mette a insultare gratuitamente
    qualcuno questi ha il diritto di protestare e di farlo smettere!
    Qui il fanatico non mi sembra tanto il vaticano ma tu! sei tu che non rispetti il diritto degli
    altri!

    IMpara a rispettare il diritto degli altri prima
    di pretendere che gli altri lo facciano x te!

    Ciao
    non+autenticato
  • Caro Alien,
    smettira di scrivere cazzate di religione e politica che ne capisci meno di una lumaca col Parkinson.

    Va, e annuncia ai quattro venti: la FIAT e' proprietaria del piu' potente cluster Linux d'Italia, 24 processori al momento, ma presto superera' i 100.












    EPS: sentirti parlare di religione e censura nel paese piu' libero e piu' votato alla menzogna al mondo fai venire il torcibudella.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Larry
    > Caro Alien,
    > smettira di scrivere cazzate di religione e
    > politica che ne capisci meno di una lumaca
    > col Parkinson.

    CIAO Larry.
    BUONA QUESTA.
    La lumaca col Parkinson la mandiamo a fare un tuffo nelle piscina di lourdes, forse guarisce.
    UHAUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU


    > Va, e annuncia ai quattro venti: la FIAT e'
    > proprietaria del piu' potente cluster Linux
    > d'Italia, 24 processori al momento, ma
    > presto superera' i 100.

    DOVE CAZZO L' HAI BECCATA QUESTA NOTIZIA???
    POSSIBILE????
    DIRTI LA VERITA' L' AVVOCATO MI STAVA SIMPATICO,
    SE LA NOTIZIA FOSSE VERA, NON MI MERAVIGLIEREI VISTA L' OPINIONE CHE AVEVO DELL' AVVOCATO.
    BEN RIPOSTA, SE VERO QUELLO CHE DICI.

    >
    >
    >
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    >
    >
    >
    >
    > EPS: sentirti parlare di religione e censura
    > nel paese piu' libero e piu' votato alla
    > menzogna al mondo fai venire il
    > torcibudella.
    LO SO, MA A VOLTE, A VEDERE CERTI UTONTI CHE DICONO DI ESSERE STATI MIRACOLATI IN TIVVU MI VIENE IL VOLTASTOMACO.
    E NEGLI ULTIMI ANNI, RAI E MEDIASET CI DANNO SOTTO, LEGGI "MIRACOLI" E "LA PIAZZA DEL VILLAGGIO" ETC.
    UAHUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU
    A ME QUEGLI UTONTI MI FANNO VENIRE IL TORCIBUDELLA DALLE GHINATE CHE MI FACCIO.

    non+autenticato
  • Qui:

    http://clusters.top500.org/

    (in fondo alla pagina)
    non+autenticato
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