Domini e ICANN: uao!, l'Italia si muove

Gran consulto nell'ufficio di Passigli tra le associazioni degli operatori internet e informatici per spingere ad una maggiore partecipazione nella vita e nel futuro dell'organismo dei domini

Domini e ICANN: uao!, l'Italia si muoveRoma - Arriva in zona Cesarini l'interesse del ministero dell'Industria e del relativo sottosegretario, Stefano Passigli, per la partecipazione italiana all'ICANN, l'organismo internazionale di supervisione dei domini, e per la vita e il futuro dell'ICANN stesso.

Come noto, il 31 luglio scade il termine nel quale chi vuole, qualunque utente internet o giù di lì, può scegliere di diventare membro dell'ICANN finendo quindi per partecipare ad ottobre ad una votazione importante, quella per cinque dei nove membri della board che governerà e deciderà successivamente molto, quasi tutto, del futuro dei domini internet.

Mancano ormai pochi giorni, dunque, ma Passigli spera di riuscire a stimolare la partecipazione degli utenti italiani e per farlo ha chiesto una mano alle associazioni di operatori e aziende del mondo internet e di quello dell'informatica. Alla riunione hanno partecipato moltissimi anagrammi e sigle. Ecco lo scioglilingua: AIIP, ANASIN, ANEE, ANIE, ANFOV, ANUIT, Assinform, Assintel, Assoprovider, CNR-IAT, Commercenet Italy, Federcomin, Federinformatica, Forum per la Società dell'Informazione-Presidenza del Consiglio dei Ministri, Poste Italiane, Puntoit, Società Internet/ISOC, Unioncamere.
Proprio oggi, tra l'altro, inizia per l'ICANN il meeting di Yokohama, incontro decisivo in questa fase, soprattutto perché potrebbero arrivare, nei quattro giorni di lavori previsti, le nuove estensioni di dominio internazionali. Non è escluso che l'ICANN sfrutti l'occasione per dare anche il via libera alla creazione dei domini .eu.
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