MacOS X, già partita la sfida con gli hacker

Gli hacker già tengono d'occhio Mac OS X, un OS che con l'aumentare della popolarità dovrà fare della sicurezza un punto cardine

Roma - Mac OS X comincia a farsi notare, e non soltanto dal pubblico degli utenti Mac, ma anche dagli hacker. E' questo un prezzo che ogni sistema operativo che ambisce al successo prima o poi deve pagare.

E così, a pochi mesi dall'inizio della sua avventura sul mercato, sulle mailing list di sicurezza dedicate a Mac OS X iniziano a spuntare le prime vulnerabilità: problemucci per il momento di minor conto, vista la giovane età di questo sistema operativo, la sua ancor scarsa diffusione e la quasi totale assenza dal mercato server.

Tuttavia, considerate anche le ambizioni che Apple ripone in Mac OS X Server, alcuni esperti di sicurezza hanno spronato l'Azienda ad occuparsi da subito, e molto seriamente, della sicurezza di questo nuovo parente di Unix.
Apple ha risposto a questi solleciti dando vita ad un team interno dedicato esclusivamente alla sicurezza di Mac OS X, un gruppo di esperti che lavorerà fianco a fianco con il nucleo di sviluppatori di FreeBSD, sul cui kernel Mac OS X è per la gran parte basato, e con cui nel recente passato ha già fronteggiato una falla di sicurezza comune ai due sistemi operativi.

Sulla base dell'esperienza mutuata dai sistemi operativi concorrenti, Apple ha fatto in modo che, al momento dell'installazione, Mac OS X disabiliti tutti i servizi di rete non necessari, come il server Web e FTP: in questo modo si minimizzano i rischi di attacco.

Non c'è dubbio che nel prossimo futuro, anche per Mac OS X Apple dovrà cominciare a dedicare più spazio alla sicurezza e rilasciare patch in tempi più brevi, due servizi che diverranno importanti soprattutto in vista del diffondersi di Mac OS X presso una sempre più vasta schiera di utenti Mac e, in un futuro ancora lontano, sul mercato dei server.
TAG: apple
8 Commenti alla Notizia MacOS X, già partita la sfida con gli hacker
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  • Penso sia meglio vincere la fame nel mondo piuttosto che star a guardare TostapaneOS X
    non+autenticato
  • - Scritto da: davex

    > Penso sia meglio vincere la fame nel mondo
    > piuttosto che star a guardare TostapaneOS X

    Appunto, vai a vincere la fame nel mondo invece di scrivere 'ste cagate.
    non+autenticato
  • Spero di non essere considerato Off Topic...
    proviamo!

    riguardo a:
    "Sulla base dell'esperienza mutuata dai sistemi operativi concorrenti, Apple ha fatto in modo che, al momento dell'installazione, Mac OS X disabiliti tutti i servizi di rete non necessari, come il server Web e FTP: in questo modo si minimizzano i rischi di attacco."

    secondo me dovrebbero fare tutti così!
    i servizi esposti a possibili attacchi devono partire come disabilitati. Tutte le possibili aperture devono partire come spente, chiuse, non accessibili e di volta in volta essere aperte, accese, abilitate, rilasciate, solo su richiesta o per ogni necessità.

    Lo so... a me pare ovvio, ovvio come il commento... ma evidentemente non è così per tutto il mondo...
    non+autenticato
  • - Scritto da: common user
    > Spero di non essere considerato Off Topic...
    > proviamo!
    >
    > riguardo a:
    > "Sulla base dell'esperienza mutuata dai
    > sistemi operativi concorrenti, Apple ha
    > fatto in modo che, al momento
    > dell'installazione, Mac OS X disabiliti
    > tutti i servizi di rete non necessari, come
    > il server Web e FTP: in questo modo si
    > minimizzano i rischi di attacco."

    Anche NT/Win2k fa cosi'.
    Una volta installato non hai i vari server telnet, ftp, web e terminal server lanciati.
    Sotto linux sono abilitati di default anche se l'account root e' disabilitato dall'FTP e Telnet.
    non+autenticato
  • - Scritto da: aLeX
    > Sotto linux sono abilitati di default anche
    > se l'account root e' disabilitato dall'FTP e
    > Telnet.

    Sotto *qualche* distribuzione e' cosi'.
    Per fortuna non tutte utilizzano questo metodo del "sistemista in un click", cioe': Installa in 15 minuti un server con gia' tutto attivo!
    (compresi buchi, malconfigurazioni e impostazioni di default che sono pericolose come i primi due).

    Saluti. Un bofh "tutto chiuso e poi vediamo che serve"
    non+autenticato


  • - Scritto da: aLeX
    > - Scritto da: common user
    > > Spero di non essere considerato Off
    > Topic...
    > > proviamo!
    > >
    > > riguardo a:
    > > "Sulla base dell'esperienza mutuata dai
    > > sistemi operativi concorrenti, Apple ha
    > > fatto in modo che, al momento
    > > dell'installazione, Mac OS X disabiliti
    > > tutti i servizi di rete non necessari,
    > come
    > > il server Web e FTP: in questo modo si
    > > minimizzano i rischi di attacco."
    >
    > Anche NT/Win2k fa cosi'.
    > Una volta installato non hai i vari server
    > telnet, ftp, web e terminal server lanciati.
    > Sotto linux sono abilitati di default anche
    > se l'account root e' disabilitato dall'FTP e
    > Telnet.

    Sotto Debian assolutamente NO, altre distribuzioni forse, ma mi sembra strano, visto che hanno un sacco di parametri da configurare.

    Ciao
    non+autenticato
  • ...e perchè mai uno dovrebbe infastidire Apple o Linux, quando è così divertente bucare le infinite, ed infinitamente insicure, versioni di windows?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Granello
    > ...e perchè mai uno dovrebbe infastidire
    > Apple o Linux, quando è così divertente
    > bucare le infinite, ed infinitamente
    > insicure, versioni di windows?

    Forse perche' un sistemista serio la macchina che si smazza accounting e carte di credico non le tiene su un Windows ?Occhiolino
    non+autenticato