Standard per il microgaming su telefonino

Questo promettono quattro giganti del settore, unitisi per sviluppare una piattaforma aperta per il gioco mobile

Espoo (Finlandia) - E' una vera e propria santa alleanza quella che da martedì lega l'uno all'altro quattro colossi della telefonia mondiale come Ericsson, Motorola, Nokia e Siemens nella Information and Communication Mobile Group (IC Mobile). Un'alleanza tesa a sviluppare delle specifiche per il gioco su reti mobili che, nel futuro prossimo, permetterà agli utenti di giocare con il proprio telefono cellulare con chiunque altro al mondo disponga di un dispositivo wireless.

Le quattro aziende, riunitesi nel Mobile Games Interoperability (MGI) Forum, sperano di dar vita ad uno standard che porti interoperabilità fra i server di gioco per le reti mobili e che consenta agli sviluppatori di produrre e rilasciare giochi wireless che possano essere distribuiti attraverso molteplici server di gioco e reti wireless, e giocati su differenti dispositivi mobili.

Secondo Thorsten Heins, presidente delle soluzioni di Siemens IC Mobile, sostiene che uno degli obiettivi del forum è quello di "facilitare l'esperienza dei giochi multiplayer, sempre e ovunque, e attraverso una grande varietà di dispositivi e piattaforme"
Heins ha poi spiegato che "il gioco mobile non è solo 'giocarè, ma comprende una ricca esperienza di intrattenimento che include vari tipi di applicazioni, come la messaggistica ed i servizi su base locale".

Riguardo alla messaggistica, tre dei membri dello MGI stanno già cooperando con Alcatel per lo sviluppo un'estensione dello standard SMS, l'EMS, di cui si diede annuncio lo scorso mese.

"Motorola crede fortemente che i giochi e gli ambienti di intrattenimento siano la chiave per lo sviluppo di un successo di massa del GPRS e di operatori 3G, produttori e sviluppatori", ha detto Tim Krauskopf, vice presidente e direttore generale di Motorola.

L'arrivo di uno standard rappresenterebbe un passo importante in un'industria come quella del wireless, che deve fare i conti con una varietà di protocolli, tecnologie, piattaforme e dispositivi spesso e volentieri incompatibili fra loro. Un problema che se non venisse risolto, in futuro potrebbe frenare fortemente il boom delle reti 3G e soffocare il mercato dell'intrattenimento mobile, un settore che, se avrà strada libera, promette invece di rilanciare tutta l'industria del settore.