Il GPS che entrerà nei cellulari

I telefonini di nuova generazione potranno incorporare il gipiessino della Trimble perché consuma meno di 50 milliwatt. Presentato nelle scorse ore il gioiellino rintraccia-tutti

Londra - Sarà sempre più difficile far perdere le proprie tracce quando ci si porta appresso un telefono cellulare. I telefonini di nuova generazione (3G), quelli che verrano utilizzati con le nuove tecnologie di rete, includeranno sistemi GPS come quello appena presentato da Trimble Navigation.

Il sistema GPS (Global Positioning System) consentirà all'utente di conoscere la propria posizione anche via cellulare perché il suo consumo è stato ridotto dalla Trimble al di sotto dei 50 milliwatt, un elemento che consentirà ai costruttori di implementare la tecnologia senza doversi far carico di un onere aggiuntivo importante sul piano del consumo energetico.

Stando a Trimble, il nuovo sistema gira con un consumo inferiore di due terzi rispetto a quello di qualsiasi altro produttore, comprese le ultime novità di Infineon Technologies.
Va detto che negli States la tecnologia riveste un ruolo importante perché tra le varie richieste dell'amministrazione federale agli operatori di telefonia mobile vi è quella di poter individuare, se necessario, la posizione di un telefonino, come nel caso di qualcuno che lo utilizza per chiamare un numero di emergenza. Entro il primo ottobre 2000 gli operatori dovranno dettagliare all'FBI i mezzi che intendono utilizzare per adempiere alle richieste delle autorità.

Trimble ha comunque specificato che, oltre che sul GPS, gli operatori dovranno poter contare anche sui mezzi di individuazione via network mobile, viste le difficoltà operative per il GPS nelle città ad alta densità di palazzi di grandi dimensioni, che possono bloccare il segnale.