I cellulari dichiarano le proprie radiazioni

Sulle confezioni in cui vengono venduti i telefonini appariranno le indicazioni della quantità di radiazione emessa da ciascuno. Accettano Nokia, Ericsson e Motorola

I cellulari dichiarano le proprie radiazioniWeb - Sulle confezioni che oggi "avvolgono" i cellulari in vendita potrebbero apparire a breve indicazioni chiare sulla tipologia di emissione radiante e sulla quantità di radiazione emessa dal singolo telefonino.

L'idea è della Cellular Telephone Industry Association americana che raccoglie centinaia tra produttori e operatori di telefonia mobile. L'associazione propone una "certificazione indipendente" (?) ai produttori di telefonini che potranno così apporre sulle confezioni in vendita il risultato degli esami condotti sui singoli modelli.

Va detto che negli Stati Uniti, fin dal 1996, i produttori hanno dovuto indicare alla Commissione federale sulle comunicazioni le informazioni sulle emissioni degli apparecchi, ma fino ad oggi non si era mai parlato di apporre con chiarezza questi dati sulle confezioni.
E ' ovvio che una misura del genere va nella direzione di una prima risposta alle preoccupazioni dei consumatori, cresciute notevolmente negli ultimi mesi con l'emergere di un fronte sempre più vasto di ricercatori "cauti" sui possibili effetti nocivi delle radiazioni emesse dai telefonini.

Un primo effetto della proposta è stata la reazione immediata dei tre più grandi produttori mondiali di apparecchi cellulari. Nokia, Ericcson e Motorola hanno già confermato che, in un periodo di tempo compreso tra i tre e i sei mesi, verranno apposti i dati sulle confezioni dei nuovi telefonini in vendita.