CNET compra Ziff-Davis. Tutto bene?

Per fortuna ci sono anche altre fonti hi-tech online, ma per i due colossi un tempo avversari si apre una fase di quasi monopolio sull'informazione di settore. Con tutti i rischi del caso

Web - CNET Networks comprerà per 1,6 miliardi di dollari l'altro colosso del mondo dell'informazione tecnologica americana, Ziff-Davis. Un'operazione che va a costituire una vera e propria corazzata del settore.

L'acquisizione si traduce nella costituzione di una sorta di "grande mamma" dell'informazione tecnologica americana con conseguenti rischi per la correttezza dell'operato delle numerose testate specializzate che tra qualche tempo faranno capo a CNET. Il settore dell'informazione tecnologica, infatti, viene da sempre ritenuto uno di quelli a più alto rischio di contaminazione del prodotto informativo, con le esigenze pubblicitarie di sponsor e case di produzione. Sebbene vi siano altre fonti di informazione, anche autorevoli, sul mondo della tecnologia nel suo senso più ampio, il duo CNET/Ziff-Davis potrebbe configurarsi secondo alcuni come pericoloso monopolio.

Dall'operazione risulterà che il CEO di CNET, Shelby Bonnie, rimarrà a capo dell'azienda mentre il CEO di Ziff-Davis, Dan Rosensweig, diverrà presidente dell'azienda, posizione che testimonia la grande integrazione che le due imprese hanno intenzione di mettere in campo.
Stando ad un comunicato, il gruppo che emergerà dall'acquisizione potrà contare su una audience online di 16,6 milioni di utenti diversi e collocarsi quale ottavo maggiore gruppo internet della rete, "visitato" dal 22 per cento degli utenti della rete stessa. Secondo Media Metrix, le due aziende rappresentano la 18esima e 19esima azienda internet nel mondo e, insieme, sono destinate a scalare numerose posizioni?
TAG: mercato