Piccolo fratello è uno zombie

Alla Camera dei Lord cambia la legge britannica per le intercettazioni digitali di massa. La proposta è stata definita "zombie" da un parlamentare. Forse efficace già entro agosto

Piccolo fratello è uno zombieLondra - Sotto la spinta dell'esecutivo e di una ampia maggioranza di parlamentari la Gran Bretagna continua a porre nuovi mattoncini alla costruzione di Piccolo Fratello, il sistema intercetta-tutto che presto vedrà la luce oltremanica.

La Camera dei Lord ha ieri concluso l'esame del RIP (Regulation of Investigatory Powers Bill) operando una serie di aggiunte al testo originale della proposta del Governo, senza però andare incontro alle richieste-proteste che da settimane accompagnano l'iter del progetto di legge.

Tra le novità c'è la possibilità per i provider di denunciare le forze dell'Ordine se le informazioni che queste prelevano dalle loro reti divengono di pubblico dominio, cioè se ci sono "fughe di notizie". Non è invece stata rimossa la misura che obbliga i provider a fornire le chiavi di decrittazione alla polizia che intendesse investigare sulle comunicazioni di uno o più dei propri utenti.
Il nuovo testo prevede che entro una settimana dalla richiesta di informazioni rivolta al provider, o comunque all'operatore di comunicazioni digitali, gli investigatori debbano informare della cosa il Commissario alle comunicazioni, che sarà un magistrato. Questi avrà la possibilità, se lo riterrà opportuno, di informare della cosa il Primo ministro...

Per venire incontro alla richieste di una parte dei parlamentari, il Governo ha anche accettato l'istituzione di una Technical Advisory Board, una commissione che dovrà occuparsi della creazione e gestione dei sistemi che i provider dovranno installare nelle proprie sedi per consentire le intercettazioni. Dovrà anche occuparsi di gestire quei 20 milioni di sterline con cui di recente il governo Blair ha deciso di coprire le spese per l'installazione dei Piccoli Fratelli nelle sedi dei provider.

Un giudizio sulla legge che passerà la prossima settimana alla Camera dei Comuni per la fase finale della sua approvazione è stato dato ieri da Caspar Bowden, direttore di una fondazione di ricerca sulle regole dell'informazione: "E' una legislazione zombie. Clinicamente morta a causa di ferite mortali, minaccia la privacy dell'individuo".
TAG: mondo