Big Brother ora è a pagamento

CBS ottiene da RealNetworks il sistemone per costringere gli ipnotizzati da real-tv a spendere qualche dollaro in più

New York (USA) - Il successo travolgente di "Big Brother", la versione americana de "Il Grande Fratello", dovrebbe e potrebbe ripetersi con "Big Brother 2", e il network televisivo americano ha tutta l'intenzione di sfruttare la cosa fino in fondo, tanto da voler chiedere sottoscrizioni e pagamenti agli utenti internet.

A quanto pare, la CBS ha stretto un accordo con RealNetworks, che fornisce le tecnologie di streaming, per consentire l'accesso alle parti più piccanti delle riprese solo a quegli utenti che pagano 19,95 dollari. Con quella cifra, gli instancabili della real-tv possono guardare tutto quello che viene ripreso da "dietro le quinte".

Per i voyeur meno appassionati, invece, CBS continuerà a mandare versioni del Big Brother in streaming editato ma solo nel weekend, in modo tale da assicurarsi una grande quantità di clic su tutte le proprie pagine per le 12 settimane durante le quali andrà in onda l'esibizionismo dei partecipanti alla nuova serie dello show.
La "diretta", invece, è a disposizione soltanto di coloro che pagano almeno il "Gold Pass", ovvero 9,95 dollari al mese oppure, come già detto, a chi sborsa poco meno di 20 dollari. Il tutto viene propagandato da CBS come un modo per impedire l'accesso alle parti più morbose dello show da parte dei minori.

Sul successo dell'iniziativa al momento sono pochi a dubitare, in quanto CBS potrebbe contare su un vastissimo pubblico pronto a mettere mano al portafoglio. Per saperne di più, qui il sito di Big Brother 2.
10 Commenti alla Notizia Big Brother ora è a pagamento
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  • Vorrei lanciare un saluto a favore di chi ama il tennis, la pallavolo, il basket e qualsiasi altro sport che non trova spazio in questa tv piena di spazzatura.
    Un saluto particolare anche Cecchi Paone, forse uno dei pochi che fa veramente informazione pulita.
    non+autenticato
  • E un bel chissenefrega no?
    non+autenticato
  • Ma la vogliono finire con questa pagliacciata.
    Qui in Italia siamo riusciti a far diventare delle big stars delle capre ignoranti!
    Sono questi gli esempi che ci si aspetta di dare ai giovani? Basta una comparizione in televisione per diventare degli idoli?
    Se proprio devo scegliere, allora preferisco Sgarbi, che sara' un grande cojone nelle relzioni umani, ma una certa cultura la dimostra!
    non+autenticato

  • E' una pagliacciata? e tu non la vedere!
    Non ti piacciono le capre che diventano famose solo perchè stanno 3 mesi in tv? e tu cambia canale...

    Non pensare che non la pensi come te. La penso ESATTAMENTE come te, però bisogna essere realistici. Sono programmi realizzati da tv commerciali, e rispettano le migliori regole di marketing: sono scritti in maniera da incontrare gli "interessi" della maggior parte degli spettatori, in maniera da fare un'alta audience e mantenere alto il prezzo degli spot. Niente più. Inoltre ha il valore aggiunto di rendere famosi 10 sconosciuti più o meno senza nè arte nè parte, che quindi inizialmente non costa molto ospitare, e che creeranno audience ai programmi che li ospiteranno (e gli sponsor pagheranno).

    Se tante persone si appassionano ad un programma così poco arguto e per niente istruttivo, ci sarà pure un motivo. Chiamalo vouyerismo (sicuramente si tratta anche di questo), curiosità, moda o quant'altro... però qualcosa c'è che rende interessante questo genere di programmi a tanta gente. E non per questo credo sia il caso di dare dello stronzo a qualcuno... o no?

    Per quanto riguarda gli esempi... beh, credimi, trovo molto più diseducativo, ma veramente MOLTO PIU' DISEDUCATIVO, lo spreco di miliardi del mondo del calcio. Diciannovenni miliardari solo perchè sanno giocare al pallone! E non venirmi a dire che si parla di sport, perchè lì veramente, tra alta finanza e calcio mercato il calciatore non è più uno sportivo bensì merce di scambio...
    Credo che questo sia molto più diseducativo per un giovane di dieci giovani sempliciotti che sperano di sfondare nel mondo dello spettacolo esibendo la propria vita privata per 3 mesi...

    Ciao!
    KLK
    - Scritto da: Pitto
    > Ma la vogliono finire con questa
    > pagliacciata.
    > Qui in Italia siamo riusciti a far diventare
    > delle big stars delle capre ignoranti!
    > Sono questi gli esempi che ci si aspetta di
    > dare ai giovani? Basta una comparizione in
    > televisione per diventare degli idoli?
    > Se proprio devo scegliere, allora preferisco
    > Sgarbi, che sara' un grande cojone nelle
    > relzioni umani, ma una certa cultura la
    > dimostra!
    non+autenticato

  • la verita' e' che queste aziende sono in grado con la loro offerta di creare la domanda, quindi il tuo ragionamento e' valido purtroppo solo a meta'. perche' anche se io evito di seguire il programma in questione, avro' a che fare tutto il tempo con persone che me ne parleranno, media che li pubblicizzeranno, predisposti a creare l'illusione della indispensabile importanza di tale programma.
    se non ci si rende conto che la pubblicita' ha poteri che limitano di fatto la liberta' di scelta, spesso in maniera occulta ci troveremo presto in un mondo di schiavi



    - Scritto da: Kua Lun Kuista
    >

    >
    > Non pensare che non la pensi come te. La
    > penso ESATTAMENTE come te, però bisogna
    > essere realistici. Sono programmi realizzati
    > da tv commerciali, e rispettano le migliori
    > regole di marketing: sono scritti in maniera
    > da incontrare gli "interessi" della maggior
    > parte degli spettatori, in maniera da fare
    > un'alta audience e mantenere alto il prezzo
    > degli spot. Niente più. Inoltre ha il valore
    > aggiunto di rendere famosi 10 sconosciuti
    > più o meno senza nè arte nè parte, che
    > quindi inizialmente non costa molto
    > ospitare, e che creeranno audience ai
    > programmi che li ospiteranno (e gli sponsor
    > pagheranno).
    non+autenticato


  • - Scritto da: torrette
    >
    > la verita' e' che queste aziende sono in
    > grado con la loro offerta di creare la
    > domanda, quindi il tuo ragionamento e'
    > valido purtroppo solo a meta'. perche' anche
    > se io evito di seguire il programma in
    > questione, avro' a che fare tutto il tempo
    > con persone che me ne parleranno, media che
    > li pubblicizzeranno, predisposti a creare
    > l'illusione della indispensabile importanza
    > di tale programma.
    > se non ci si rende conto che la pubblicita'
    > ha poteri che limitano di fatto la liberta'
    > di scelta, spesso in maniera occulta ci
    > troveremo presto in un mondo di schiavi
    >
    >
    >
    Ci siamo già
    non+autenticato


  • Purtroppo secondo me gli "stronzi" sono coloro che la guardano sta pagliacciata di trasmissione.
    Vivessero la loro vita non sarebbe meglio ?
    non+autenticato


  • - Scritto da: Pitto
    > Ma la vogliono finire con questa
    > pagliacciata.
    > Qui in Italia siamo riusciti a far diventare
    > delle big stars delle capre ignoranti!

    Perche' le star vere sono forse piu' intelligenti?

    E poi i teleutonti sono come dei tossici, ai videodipendenti non deve mancare la dose di quotidiano di rincoglionimento, la qualita' passa in secondo piano; l'importante per loro e' rimanere ipnotizzati di fronte a una "Scatola luminosa", magari zappando incessantemente da un canale all'altro quando non c'e' nulla di interessante.
    BYEZ!
    BYE!
    non+autenticato
  • Scusate l'ignoranza...ma se uno paga prima per un servizio in streaming...non c'è il rischio che poi i troppi click facciano fondere il server, o che le immagini siano un cesso? Come fare a dimostrarlo? O a farsi ritornare i soldi? Mhhh...non mi convince...
    non+autenticato
  • Per fortuna non hanno ancora messo in vendita la TV con gli odori, altrimenti oltre a vedere questi personaggi al cesso ci potremmo snasare anche i loro odorini!
    non+autenticato