L'FBI sequesta l'hard disk del suo ex

Arriva una soffiata dai servizi segreti e la polizia federale si affretta a requisire l'hard disk di un proprio ex funzionario. Stava scrivendo un articolo scomodo

Washington (USA) - Oggi impiegato presso un'azienda privata, l'ex investigatore dell'FBI che aveva guidato le indagini sui tentativi di spionaggio al Los Alamos National Laboratory, si č visto sequestrare il proprio hard disk dai suoi ex colleghi.

A quanto pare Notra Trulock, che era stato anche capo della sicurezza al Ministero dell'Energia, intendeva pubblicare un articolo, che, per il suo contenuto "di un certo calibro", doveva essere sottoposto all'approvazione dell'apposito ufficio della CIA.

La CIA non solo ha chiesto che l'articolo non venisse pubblicato ma ha anche avvertito l'FBI che un suo ex agente avrebbe potuto diffondere informazioni classificate. A quel punto č scattata la macchina del sequestro verso l'hard disk del computer sul quale si ritiene che quell'articolo sia stato scritto.
Non si hanno per il momento ulteriori particolari, si sa soltanto che il pezzo conteneva informazioni sui problemi di sicurezza del Ministero, uffici dai quali undici mesi fa Trulock si era licenziato improvvisamente senza dare spiegazioni.
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