HP introduce il Pay for Use nei server

Offre la possibilità ai propri clienti di pagare i propri server non più in base alla loro potenza, ma alle risorse di calcolo utilizzate

Palo Alto (USA) - A quasi 10 mesi di distanza dal primo annuncio, HP vara finalmente il suo nuovo programma dei prezzi basato sul modello "pay per use".

Con questa nuova politica di vendita HP dà la possibilità alle aziende di pagare non più in base alla potenza del server acquistato, ma in base all'ammontare delle risorse di calcolo che vengono effettivamente utilizzate.

Il programma, pensato per allineare i costi aziendali dell'IT con i ricavi, è disponibile soltanto in alcuni paesi (per ora l'Italia non è inclusa) ed in abbinamento ai server Unix Superdome e quelli basati su processori Intel a 32 bit.
Il servizio, simile a quello già offerto da HP per le stampanti, si basa su un canone mensile fisso a cui si aggiunge, sempre su base mensile, il costo dell'utilizzo del server determinato da HP attraverso una propria tecnologia di monitoraggio remoto.

HP ritiene che il suo programma Pay per Use possa interessare soprattutto quelle aziende che offrono servizi atti a generare saltuari ma consistenti picchi nel carico di lavoro dei propri server: queste aziende dovrebbero investire in server molto costosi che si troverebbero a sfruttare a fondo solamente durante questi picchi, mentre con il pay to use hanno la possibilità, secondo HP, di pagare soltanto la potenza di cui hanno effettivamente bisogno (sebbene vi sia da tenere in considerazione il canone mensile fisso).

Secondo gli analisti, questa mossa è parte di una nuova strategia di HP tesa ad arginare le perdite nel mercato server, un segmento in cui deve affrontare vecchie rivali come IBM, Compaq, Dell e Sun.

Il nuovo programma Pay per Use va ad affiancare i due modelli precedenti: Instant Capacity on Demand, che consente ai clienti di attivare in tempi brevissimi server o processori aggiuntivi, e Pay for Forecast, che permette alle aziende di pagare in base alla previsione d'utilizzo dei propri server.
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