Hi-Tech Hate cracca l'ANSA e spiega

Il gruppo ha bucato molti server italiani in questi giorni senza dare spiegazione delle proprie azioni. Ora le cose sono cambiate

Roma - Ieri mattina i cracker di Hi-Tech Hate hanno messo la ciliegina sulla torta dei numerosi attacchi a server italiani di questi giorni, colpendo un server dell'ANSA, campania.ansa.it, sebbene la stessa ANSA online abbia dedicato all'evento poco meno di mezza riga.

Sempre ieri la stessa "crew" di crackers ha "affondato" le home page di www.turismo.regione.calabria.it e www.giubileo.regione.campania.it.

La differenza, rispetto ai crack di Hi-Tech Hate dei giorni scorsi, che questa volta sotto il proprio logo, gli aggressori hanno lasciato una lunga dichiarazione "Perch colpiamo?", che spiega le ragioni di queste azioni.
"Noi colpiamo - spiega la nota - perch lottiamo contro la cattiva informazione, non siamo n terroristi n ragazzi stupidi che non sanno quel che fanno. Forse siamo cresciuti in fretta, ma siamo curiosi. E' un crimine essere interessati ad apprendere?"

"Non vogliamo vivere nella disinformazione o nell'ignoranza - afferma il crew - Non vogliamo che il mondo sia guidato dalle multinazionali, non vogliamo un mondo cos". "Noi - continua la nota - siamo contro ogni forma di guerra, di oppressione, di abuso di potere".

Di seguito il testo completo in inglese:

"Why do we hack?
We hack 'cause we r fighting against bad information, all of us ain't terrorists, or stupid boyz who don't know what they're doing. Wre just some guys, maybe wve grown fastly, but wre curious. Is it a crime 2 b interested in learning? Each of us has an own life, which can b good or bad. We don't like 2 live in misinformation or ignorance. We want a better world; a world where there ain't inequalities, differences, injustices: a new world! We don't want that the world will b guided by multinational companies, we don't want a world like this. Our world has 2 b of everyone who passes his/her own believings, religions, races, politic ideas, social conditions and everything which makes differences between people."

"We want this, and wre fighting for this. We r against each kind of war, against each kind of oppression, against each form of abuse of power: wre fighting and wll fight in each place where the individual freedom is threatened. We will fight under each flag besides people we don't even know but whose idea of freedom is the same of our one. We haven't open access 2 the means of communication which r false, they say what they want and in the way they prefer, this is the only way 2 spread our ideas. Northern Ireland, Kosovo, Serbia, Iran, Iraq, Afghanistan, Chile, Peru, Myanmar, Brazil, Philippines, Palestine, India, Pakistan, Kurdistan, Turkey, Algeria, South Africa, China, Taiwan, Chechnya r places where freedom is a dream, open your eyes, open your mind, wake up, and all toghether wll turn freedom from dream 2 reality. You can agree with us or not. If you agree with us let diffuse this message 2 make our ideas become everybody's ideas."
29 Commenti alla Notizia Hi-Tech Hate cracca l'ANSA e spiega
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  • ....e quanto sono dannosi gli articoli che servono solo ad amplificare i loro folli quanto inutili proclami. I genitori di questi pidocchi farebbero bene a togliere loro la paghetta settimanale e mandarli a lavorare.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Alberto
    > ....e quanto sono dannosi gli articoli che
    > servono solo ad amplificare i loro folli
    > quanto inutili proclami. I genitori di
    > questi pidocchi farebbero bene a togliere
    > loro la paghetta settimanale e mandarli a
    > lavorare.

    Sei ignorante!
    non+autenticato


  • - Scritto da: Alberto
    > ....e quanto sono dannosi gli articoli che
    > servono solo ad amplificare i loro folli
    > quanto inutili proclami. I genitori di
    > questi pidocchi farebbero bene a togliere
    > loro la paghetta settimanale e mandarli a
    > lavorare.

    VAI A GUADAGNARTI LO STIPENDIO. UTONTO.
    TE SEI UN PIDOCCHIOSO PARASSATI DI QUESTA SOCIETA' DI LECCACULI.
    non+autenticato
  • sei un pidocchioso parassita LECCACULO!
    non+autenticato
  • Tu li conosci? Sai qualcosa di loro? Cosa pensano, in che contesto vivono, quali sono i loro valori? Qual'e' il loro fottuto colore preferito? No? Silenzio. La verita' e' che sono ragazzi che hanno dei problemi, che non riescono a vivere in un mondo che va loro stretto. Per colpa loro, per colpa della societa', della fidanzata, della prof, per i disinformati e deficienti come la Signoria Vostra. Ma la verita', quella su cui non ci sono dubbi, e' che fanno qualcosa, reagiscono e quindi si possono definire maturi. L'unico qui che si piscia ancora nei suoi costosissimi calzoni firmati qui sei tu.
    Ynsane
    non+autenticato
  • se tutti ragionassero come te si ritornerebbe all'età della pietra
    non+autenticato


  • - Scritto da: piggy
    > se tutti ragionassero come te si
    > ritornerebbe all'età della pietra

    Se tutti ragionassero come 'sti bambocci torneremmo all'età della pietra!
    non+autenticato

  • Vorrei smentire chi pensa che un "deface" sia una cosa inutile, vedendo la questione da un lato puramente commerciale. Se un sito viene crackato, danneggiato in parte, o solo deturpato nel suo index.htm, il giorno dopo, se si tratta di un sito .com a maggior ragione, il web master ricorrerà a qualche società esperta in sicurezza informatica. Basti pensare a cosa si è inventato un ex dirigente della S.A.S britannica, oggi a capo di una delle "maggiori" società di questo tipo: www.idefense.com... Al di là di una paura vera dei così chiamati "cyber terroristi", credo si nasconda in questo affare un gran bel "business". (notato su aldass quanti defacemnt avvengono?)

    Se si cerca di analizzare il fenomeno "hacktivism", la cosa cambia: al di là di quegli "hacker" che deturpano le pagine al fine "etico" di informare il web master della falla nel suo sistema, oggi i "defacments" vengono arricchiti di opinioni, slogan che si potrebbero definire "antisistemici". Tenendo conto che il "sistema" è sia quello dei proprietari della rete (e vi assicuro che ce ne sono) che tendono a limitare la grande "libertà" auspicata per internet, sia il "sistema" in cui si vive e sfido a chi puo' dire che non sia oppressivo ed inegualitario (a livello mondiale si intende)..
    I defacemnts tuttavia, avvengono si nell'ambito di un contesto mondiale, ma son pur sempre limitati ai soli addetti ai lavori, considerando che un sito che viene crackato, tempo che il web master se ne accorga e viene subito messo off line.. Chi non consulta "alldas.de" insomma difficilmente puo' incappare nei messaggio di qualche "hacktivist.

    Gettando uno sguardo al futuro, la cosa però dovrebbe divenire più interessante e forse questi "cyber warriors" avranno qualche chance in più di far sentire la loro voce... Lo "sviluppo" tecnologico è l'unico e vero "sviluppo sostenibile" possibile.. Occhiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da: w4ller
    >
    > Vorrei smentire chi pensa che un "deface"
    > sia una cosa inutile, vedendo la questione
    > da un lato puramente commerciale. Se un sito
    > viene crackato, danneggiato in parte, o solo
    > deturpato nel suo index.htm, il giorno dopo,
    > se si tratta di un sito .com a maggior
    > ragione, il web master ricorrerà a qualche
    > società esperta in sicurezza informatica.

    Su questo punto non sono daccordo con te.
    Se devo bucare un server per far capire all'admin che razza di colabrodo si ritrova per le mani, lo buco e gli lascio un semplicissimo txt che spiega quali problemi ha il suo server e quali misure di sicurezza dovrebbe adottare per evitarli. In questo caso non c'è assolutamente alcun bisogno di modificare l'home page. Infatti potrei, per esempio, attirare su quel server qualche black-hat hacker un pò troppo malizioso e desideroso di far danni. Così non lo aiuto, lo distruggo!

    Se invece devo mandare un messaggio a qualcuno, allora il defaced lo capisco e lo incoraggio. A febbraio Tritemius fece il famoso defaced al sito della Nato per mandare un messaggio al Presidente DabliuSorride Bush, allo scopo di protestare contro il massacro che il Presidente stava conducendo ai danni dell'Iran. E' soltanto un altro modo per protestare.
    Molti si lamentano sostenendo che non c'è bisogno di fare dei danni per protestare e che quindi i defaced sono soltanto un atto vandalico. Ma i danni che Tritemius provocò alla Nato (praticamente irrilevanti) non si possono minimamente paragonare a quelli fatti dall'esercito di Bush.
    Però attenzione: io intendo messaggi di una certa importanza per la società. Se si fa un defaced per scrivere "Giovanna ti amo!" o "Scusami admin, ma sto server fa acqua da tutte le parti", allora non lo capisco assolutamente e non lo incoraggio minimamente. Così come non incoraggio i ragazzini a scrivere sulle porte delle case "Francesca e Roberto forever!" (è successo al mio vicino di casa...).

    > Basti pensare a cosa si è inventato un ex
    > dirigente della S.A.S britannica, oggi a
    > capo di una delle "maggiori" società di
    > questo tipo: www.idefense.com...

    Potresti farmi un sunto o darmi un link? Non lo so che s'è inventato.

    > Al di là di
    > una paura vera dei così chiamati "cyber
    > terroristi", credo si nasconda in questo
    > affare un gran bel "business". (notato su
    > aldass quanti defacemnt avvengono?)

    Spiegati meglio. Dal quale parte si nasconde il buisness? Dalla parte dei cyber-terroristi o da quella delle aziende? Io credo dalla parte delle aziende di sicurezza e da quella dei giornalisti...

    > sia quello dei proprietari della
    > rete (e vi assicuro che ce ne sono) che
    > tendono a limitare la grande "libertà"
    > auspicata per internet

    Non c'è bisogno che ce lo assicuri tu.Sorride

    non+autenticato


  • Caro Nemesis,
    sono contento di sentire qualcuno che risponda in modo appropiato.
    Premettendo che il mio voleva essere solo un piccolo spunto (del resto, converrai con me, non ci si deve aspettare molto dal forum di pi), l'argomento "hacktivism" è sicuramente molto più articolato.
    Prima di tutto chiarimo l'arogmento "business".

    Non voglio dire molto sul mio conto, ma l'esperienza personale conta molto di più di saggi o informazioni trovate qua e là.. Il "business" appartiene alle società di sicurezza e non sai che "frottele" ci si inventa per far credere che gli "hackers" siano sempre in agguato dietro la porta (anzi le porte..).. Personalmente mi è capitato di installare non so quanti winproxy a clienti convinti che la propria privacy conti di più della propria cassaforte (e ditemi chi puo' essere interessato a undatabase di una ditta che vende tubi in plastica).

    Ripeto che se vai su http://defaced.alldas.de/ potrai contare più di trenta "defacements" quotidiani, il che significa che trenta società al giorno si rivolgono alle "security agencies" per farsi installare programmi e firewall per valori di miglioni di lire, che il più delle volte sono ugualmente buggati.

    Se ci si limità, insomma, ad avvisare il webmaster, non si fa altro che fare un lavoro totalmente gratuito alimentando le già fortunate casse di quelle migliaia di cocainomani della new economy che sinceramente non sanno manco amministrarsi il telefonino. L'ho già detto una volta, ricevendo per altro migliaia di insulti dalla comunità "hacker", tutti quei ragazzi, spesso magari chiamati "lamer" che oggi si fanno il sedere per capire qualcosina di sockets, di programmazione, di tcp-ip, di expolits e quant'altro non fanno altro che farsi un auto tirocinio completamente gratuito, per poi finire a fare gli amministratori, i web master o peggio ancora i programmatori in vb per access presso qualche piccola società che li sottopaga (evviva i contratti di collaborazione coordinata continuativa.. Cogliete almeno l'ironia Occhiolino)

    Da eretico che sono dico che ci si dovrebbe sbarazzare un po' di quella filosofia "hackers" tutta americana, che vuol far credere che si violi la "privacy" solo a scopo informativo, rispettando un' etica e tutto il resto. Non ci si vuole far passare da criminali, ma solo da "bravi ragazzi" che operano a fin di bene ed intanto quelli, grazie agli "hackers", che comunque poosono incriminare quando vogliono, rafforzano i monopoli internet limitando la libertà!

    Veniamo ora ai "cyber criminali" e ai "cyber terroristi". Il recente "terrorism act 2000" firmato in gran bretagna considera terroristi anche quelgli hacker che fanno "propaganda" su internet per un gruppo, per una religione, per un ideal e. Si capisce al volo che lo scopo è di metter sotto torchio in particolare due gruppi: GForce Pakistan e WFD. Mi sembra di capire dalle dichiarazioni di questi "hacker" che loro opernano per una causa comune. Non vorrei addentrarmi nel campo contorto della questione tutta occidentale dell'islam. Quel che so (e ne so) è che sono sicuramente pakistani, ma sono anche ragazzi come tanti altri, che hanno scelto di praticare "defacements" allo scopo di informare. Forse fanno molta più paura dei vari Hi-Tech Hate (italiani) o di tanti altri gruppi americani ed infatti idfence gli dedica un dettagliatissimo rapporto.

    --> http://www.idefense.com/pages/ialertexcl/ipccv2-0P...

    Ripeto che il presedinte esucutivo di tale società, tale Sir Michael Rose, è un ex Generale del 22 reggimento delle SAS britanniche, che ha diretto la Forza di protezione Onu in Bosnia. Oltre all'odore di business, dettato forse dalla pensione, non è a caso che diriga uno dei pochi servizi di intelligence nella rete.

    Riporto dal Sundey Business del 26/6/99:
    Tra gli obiettivi civili ci sono degli obiettivi soft portati avanti dagli "hacker". Rose sostiene che i terroristi potrebbero cominciare ad attaccare uffici pubblici, banche e infrastrutture comunicative pur di far propaganda : Il vecchio modo di ottenere attenzione con le bombe potrebbe essere rimpiazzato dalla minaccia del ragazzino capace di rubare il maggior numero di informazioni dal tuo sistema.


    Concludo dicendo che per forza di cose (leggi lavoro) sono un po' lontano da quella che è la comunità "hacker" italiana e dunque anche da linux. Mi sarebbe piaciuto fare un sopraluogo a Catania, almeno per osservare da vicino la situazione. Da quel che ho capito il meeting si è fatto un po' meno tecnico e più politicizzato. Da una parte ciò è naturale, visti gli attacchi ripetuti negli ultimi anni alla libertà nella rete (direttamente proporzionale al numero di utenti e di .com di cui ormai essa gode): diritti d'autore, pirvacy, disconoscimento del progetto open source ecc. ecc...

    Dall'altra mi preoccupa l'inglobamento da parte dei centri sociali della comunità underground... Lungi da me sul polemizzare (rischio di essere subissato di critiche) spero solo che siano gli hackers a portare innovazione nell'ormai "vecchia" sinistra dei centri sociali e non viceversa!

    La fantasia è una delle armi migliori che abbiamo!!!!!

    CIAO..



    non+autenticato
  • >Non voglio dire molto sul mio conto, ma >l'esperienza personale conta molto di più di >saggi o informazioni trovate qua e là.

    L?esperienza personale, a mio avviso, conta SEMPRE molto di più di saggi o informazioni trovate qua e là.

    >Il "business" appartiene alle società di >sicurezza e non sai che "frottole" ci si inventa >per far credere che >gli "hackers" siano sempre >in agguato dietro la porta (anzi le porte..).

    Me lo immagino?

    >(e dimmi chi puo' essere interessato a un >database di una ditta che vende tubi in >plastica).

    Ditte che vendono tubi in plastica (e quindi con un livello di sicurezza prossimo allo zero) vengono attaccate spesso da pseudo-hacker che vogliono bucare per divertimento o per imparare, e quindi, senza alcuno scopo giustificabile. Ora, il defaced fatto a una azienda del genere provoca dei danni all?immagine della stessa, facendogli comunque perdere clienti. Certo non sarebbe una buona idea mandare un messaggio a Bush facendo un defaced su www.freeheaven.com (?), e quindi non capisco il perché di un defaced a un?azienda del genere se non per divertimento o altre stupide ragioni.

    >Ripeto che se vai su http://defaced.alldas.de/ >potrai contare più di trenta "defacements" >quotidiani

    E questo accade proprio a causa dei ragazzini che bucano per ?conoscenza? e cioè fanno azioni non giustificabili in alcun modo.

    >il che significa che trenta società al giorno si >rivolgono alle "security agencies" per farsi >installare >programmi e firewall per valori di >milioni di lire, che il più delle volte sono >ugualmente buggati.

    Perfettamente d?accordo! Verissimo!

    >Se ci si limità, insomma, ad avvisare il webmaster, non si fa altro che fare un lavoro totalmente gratuito >alimentando le già fortunate >casse di quelle migliaia di cocainomani della new >economy che >sinceramente non sanno manco >amministrarsi il telefonino.

    E allora potresti anche consigliargli il firewall meno buggato da installare. Insomma, credo che anche con un defaced ricorrerebbero alle security agencies. Anzi, con i defaced le security agencies a mio avviso fanno ancora più soldi, poiché le aziende sono spinte maggiormente a ricorrere ai firewall, proprio a causa della ?pubblicità? (occulta) riguardo l?attacco.

    >L'ho già detto una volta, ricevendo per altro >migliaia di insulti dalla comunità "hacker"

    E te pareva! Sono tutti uguali questi??hacker??tzè!

    >(evviva i contratti di collaborazione coordinata >continuativa.. Cogliete almeno l'ironia Occhiolino)

    Hihi, colta!Sorride

    >Da eretico che sono dico che ci si dovrebbe >sbarazzare un po' di quella filosofia "hackers" >tutta >americana, che vuol far credere che si >violi la "privacy" solo a scopo informativo, >rispettando un' etica >e tutto il resto.

    Etica? Qui in Italia? Non esiste! Sono davvero pochi che hanno e rispettano una loro etica personale (dico personale, che è il minimo, visto che nemmeno se ne conosce l?esistenza di quella forgiata all?MIT?).

    >ma solo da "bravi ragazzi" che operano a fin di >bene

    Però io continuo a sostenere che quei ?bravi ragazzi? che bucano per scrivere ?Giovanna ti amo!? o per fare un defaced al sito della ditta che vende tubi in plastica, non sono poi cosi ?bravi?.

    >ed intanto quelli, grazie agli "hackers", che >comunque possono incriminare quando vogliono, >rafforzano i monopoli internet limitando la libertà!

    In ogni cosa c?è il rovescio della medaglia. Non ho ben capito se sei a favore o contro gli hacker (non sono le parole più adatte, ma non ne trovo altre).

    >Veniamo ora ai "cyber criminali" e ai "cyber >terroristi". Il recente "terrorism act 2000" >firmato in gran >Bretagna considera terroristi >anche quegli hacker che fanno "propaganda" su internet per un gruppo, >per una religione, per >un ideale.

    Si capisce che sono ignoranti fino all?osso!

    >Non vorrei addentrarmi nel campo contorto della >questione tutta occidentale dell'islam. Quel che >so (e >ne so) è che sono sicuramente pakistani, >ma sono anche ragazzi come tanti altri, che hanno >scelto di >praticare "defacements" allo scopo di >informare. Forse fanno molta più paura dei vari >Hi-Tech Hate >(italiani) o di tanti altri gruppi >americani ed infatti idifence gli dedica un >dettagliatissimo rapporto.

    Questo è normale: sono islamici!Sorride

    >Dall'altra mi preoccupa l'inglobamento da parte >dei centri sociali della comunità underground... >Lungi >da me sul polemizzare (rischio di essere >subissato di critiche) spero solo che siano gli >hackers a portare >innovazione >nell'ormai "vecchia" sinistra dei centri sociali >e non viceversa!

    In effetti è stato un po? un paradosso l?hackmeeting 2001?Sorride


    non+autenticato
  • > L'ho già detto una volta,
    > ricevendo per altro migliaia di insulti
    > dalla comunità "hacker", tutti quei ragazzi,
    > spesso magari chiamati "lamer" che oggi si
    > fanno il sedere per capire qualcosina di
    > sockets, di programmazione, di tcp-ip, di
    > expolits e quant'altro non fanno altro che
    > farsi un auto tirocinio completamente
    > gratuito, per poi finire a fare gli
    > amministratori, i web master o peggio ancora
    > i programmatori in vb per access presso
    > qualche piccola società che li sottopaga
    > (evviva i contratti di collaborazione
    > coordinata continuativa.. Cogliete almeno
    > l'ironia Occhiolino)


    Sigh: io di questo ne so qualcosa... vb... access, ditte che sottopagano... notti passate senza dormire e mangiare a studiare dietro i libroni di vb, c++, chiamate api, tonnellate di man pages e how-to di linux e unix. Quando gli altri d'estate erano al mare a prendere il sole, io l'unica luce che vedevo era quella del mio monitor...
    A 15-16 anni già sviluppavo, da solo, software per singoli o piccole azinede, e a 17 anni ho già iniziato a lavorare in modo continuato per una azienda della mia città... e a 19 anni mi trovo ad avere un bagalio tecnico che fa invidia a gente uscita dall'università che hanno conoscenze tecniche paurosamente indietro con il reale mondo dell'informatica così in continua e veloce evoluzione (basta pensare che alle scuole superiori professionali insegnano pascal...)

    Questo mio grande sacrificio è stato spinto dalla voglia di conoscere, di apprendere, di allargare i miei orizzonti, di superare me stesso e di andare oltre.
    Certamente avrei avuto una gioventu' molto più facile se avessi fatto come tutti i miei coetanei, uscire ogni sera, andare in discoteca, passare ore e ore ad ammuffire dietro la tv... però questa non è una vita addatta a persone che sono come spugne secche in cerca di conoscenza di cui impregnarsi.
    Credo che questo sia ciò che spinge i veri Hacker ad agire.

    P.S. Smettete di confondere i lamer con i wannabe. I lamer centrano con il warez... è quasi un sinonimo di leecher, le persone che voi definite lamer in realtà sono dei wannabe...

    P.P.S. Scusate lo sfogo.
    non+autenticato
  • Carissimo,
    non sono assolutamente d'accordo su quello che hai scritto. Il defacing è forse uno dei mezzi più potenti sulla rete per far valere i propri diritti e richiamare l'attenzione su particolari questioni (un esempio per tutti, e ke mi tocca da vicino in quanto attivista no-global, lo puoi trovare all'indirizzo www.worldproglobal.cjb.net)
    Il sito in questione è stato crakkato da circa 1 settimana, e l'admin, ke conosco per varie questioni, ha deciso di non cambiare la pagina e trasferire il sito da un'altra parte.
    Il defacing in questione, preso come esempio, ha dato atto di particolari menti fuorviate che esprimevano i loro pensieri deviati, mooolto deviati! Il cracker ha cambiato l'home, l'opinione pubblica (in particolare quella dei pro-no-global) ne ha discusso, è stato acclamato, smerdato...ma l'importante è ke ha fatto parlare, dialogare. Se io ne sarei capace, mi darei da fare per far soffermare il mondo su quante 'merde' ci sono in giro...
    Con rispetto,

    Peacer
    non+autenticato

  • - Scritto da: Peacer
    Il defacing è forse
    > uno dei mezzi più potenti sulla rete
    > per far valere i propri diritti e richiamare
    > l'attenzione su particolari questioni ...
    Sei completamente fuori strada...quindi io dovrei picchiare tutti coloro che mi stanno sui cojoni...bha


    > Il defacing in questione, preso come
    > esempio, ha dato atto di particolari menti
    > fuorviate che esprimevano i loro pensieri
    > deviati, mooolto deviati! Il cracker ha
    > cambiato l'home, l'opinione pubblica (in
    > particolare quella dei pro-no-global) ne ha
    > discusso, è stato acclamato,
    > smerdato...ma l'importante è ke ha
    > fatto parlare, dialogare.
    Si ha preso del coglione a nastro , dal tronde e` quello che meritava.

    >Se io ne sarei
    > capace, mi darei da fare per far soffermare
    > il mondo su quante 'merde' ci sono in
    > giro...
    > Con rispetto,
    >
    > Peacer

    hai troppo le idee confuse ...
    non+autenticato
  • Perche' non avete messo la versione in italiano?

    perche' solo quella inglese e' completa???

    ah, comunque e' meglio dire "LA" crew e non "IL" crew...
    non+autenticato


  • - Scritto da: Livio
    > Perche' non avete messo la versione in
    > italiano?

    eccola qua:

    " perchè incidiamo? Incidiamo ' la causa noi r che combattiamo contro le informazioni difettose, tutti i noi terroristi del ain't, o il boyz stupid che non conoscono che cosa stanno facendo. Wère appena alcuni tipi, forse wève sviluppato fastly, ma wère curioso. un crimine 2 b interessato ad imparare? Ciascuno di noi ha possedere la vita, che può b buoa o difettosa. Non gradiamo 2 in tensione nell' informazione sbagliata o nell' ignoranza. Desideriamo un mondo migliore; un mondo dove là diseguaglianze del ain't, differenze, injustices: un nuovo mondo! Non desideriamo che la volontà b del mondo guidata dalle aziende multinazionali, noi non desidera un mondo come questo. Il nostro mondo ha 2 b di tutto che passi i suoi propri believings, le religioni, le corse, le idee politic, circostanze sociali e di tutto che faccia le differenze fra la gente. "

    " desideriamo questo ed il wère combattenti per questo. Noi r contro ogni genere di guerra, contro ogni genere di oppression, contro ogni forma di abuso di pontenza: lotta del wère e lotta del wèll in ogni posto in cui la libertà individuale è minacciata. Combatteremo sotto ogni bandierina oltre alla gente che neppure non conosciamo ma di cui l' idea della libertà è la stessa di nostra. Abbiamo non accesso aperto 2 i mezzi di comunicazione che le r false, dicono che cosa desiderano e nel modo preferiscono, questo sono l' unico modo 2 spargono le nostre idee. L' Irlanda del Nord, Kosovo, Serbia, Iran, Iraq, Afghanistan, Cile, Perù, Myanmar, Brasile, le Filippine, Palestine, India, Pakistan, Kurdistan, Turchia, Algeria, Sudafrica, Cina, Taiwan, posti di Chechnya r in cui la libertà è un sogno, apre i vostri occhi, apre la vostra mente, sveglia e tutta la libertà di girata del wèll del toghether dalla realtà di sogno 2. Potete essere conforme con noi oppure no. Se siete d'accordo con noi lasciate diffuso questa marca del messaggio 2 le nostre idee si transformano in ognuno idee. "

    P.S.
    Translate with BabelFish Sorride)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Whis
    >
    > - Scritto da: Livio

    > P.S.
    > Translate with BabelFish Sorride)

    Chissa' perche' ma me lo immaginavo: solo uno che vive e respira sott'acqua puo' parlare in questo modo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gray
    > > Translate with BabelFish Sorride)
    >
    > Chissa' perche' ma me lo immaginavo: solo
    > uno che vive e respira sott'acqua puo'
    > parlare in questo modo.
    emmm.... BabelFish si riferisce al dispositivo usato nel libro *Guida galattica per autostoppisti* di Douglas Addams che traduceva ogni idioma galattico nella lingua di chi lo usava.

    for infoA bocca aperta

    Ciao ne'
    Shotaro
    non+autenticato


  • - Scritto da: S.MaD 28
    > - Scritto da: Gray
    > > > Translate with BabelFish Sorride)
    > emmm.... BabelFish si riferisce al
    > dispositivo usato nel libro *Guida galattica
    > per autostoppisti* di Douglas Addams che
    > traduceva ogni idioma galattico nella lingua
    > di chi lo usava.
    Si be una serie di libri, e anche un programma radiofonico....si va be' mo sto a esagera'.

    ScusasseroA bocca aperta

    RiCiao ne',
    Shotaro
    non+autenticato
  • Io penso invece che il BabelFish che hanno mensionato non è altro che il traduttore di siti del motore altavista, ecco l' URL :
    http://it.altavista.com/pos/babelfish/trns

    Saluti a tutti Anto1


    - Scritto da: S.MaD 28
    >
    >
    > - Scritto da: S.MaD 28
    > > - Scritto da: Gray
    > > > > Translate with BabelFish Sorride)
    > > emmm.... BabelFish si riferisce al
    > > dispositivo usato nel libro *Guida
    > galattica
    > > per autostoppisti* di Douglas Addams che
    > > traduceva ogni idioma galattico nella
    > lingua
    > > di chi lo usava.
    > Si be una serie di libri, e anche un
    > programma radiofonico....si va be' mo sto a
    > esagera'.
    >
    > ScusasseroA bocca aperta
    >
    > RiCiao ne',
    > Shotaro
    non+autenticato

  • Grande! rende perfettamente bene l'originale, se non nella sintassi, nei concetti: altrettanto strampalati e approssimativi...

    avanti così, c'è posto!
    F.

    - Scritto da: Whis
    >
    >
    > - Scritto da: Livio
    > > Perche' non avete messo la versione in
    > > italiano?
    >
    > eccola qua:
    >
    > " perchè incidiamo? Incidiamo ' la causa noi
    > r che combattiamo contro le informazioni
    > difettose, tutti i noi terroristi del ain't,
    > o il boyz stupid che non conoscono che cosa
    > stanno facendo. Wère appena alcuni tipi,
    > forse wève sviluppato fastly, ma wère
    > curioso. un crimine 2 b interessato ad
    > imparare? Ciascuno di noi ha possedere la
    > vita, che può b buoa o difettosa. Non
    > gradiamo 2 in tensione nell' informazione
    > sbagliata o nell' ignoranza. Desideriamo un
    > mondo migliore; un mondo dove là
    > diseguaglianze del ain't, differenze,
    > injustices: un nuovo mondo! Non desideriamo
    > che la volontà b del mondo guidata dalle
    > aziende multinazionali, noi non desidera un
    > mondo come questo. Il nostro mondo ha 2 b di
    > tutto che passi i suoi propri believings, le
    > religioni, le corse, le idee politic,
    > circostanze sociali e di tutto che faccia le
    > differenze fra la gente. "
    >
    > " desideriamo questo ed il wère combattenti
    > per questo. Noi r contro ogni genere di
    > guerra, contro ogni genere di oppression,
    > contro ogni forma di abuso di pontenza:
    > lotta del wère e lotta del wèll in ogni
    > posto in cui la libertà individuale è
    > minacciata. Combatteremo sotto ogni
    > bandierina oltre alla gente che neppure non
    > conosciamo ma di cui l' idea della libertà è
    > la stessa di nostra. Abbiamo non accesso
    > aperto 2 i mezzi di comunicazione che le r
    > false, dicono che cosa desiderano e nel modo
    > preferiscono, questo sono l' unico modo 2
    > spargono le nostre idee. L' Irlanda del
    > Nord, Kosovo, Serbia, Iran, Iraq,
    > Afghanistan, Cile, Perù, Myanmar, Brasile,
    > le Filippine, Palestine, India, Pakistan,
    > Kurdistan, Turchia, Algeria, Sudafrica,
    > Cina, Taiwan, posti di Chechnya r in cui la
    > libertà è un sogno, apre i vostri occhi,
    > apre la vostra mente, sveglia e tutta la
    > libertà di girata del wèll del toghether
    > dalla realtà di sogno 2. Potete essere
    > conforme con noi oppure no. Se siete
    > d'accordo con noi lasciate diffuso questa
    > marca del messaggio 2 le nostre idee si
    > transformano in ognuno idee. "
    >
    > P.S.
    > Translate with BabelFish Sorride)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Livio
    > ah, comunque e' meglio dire "LA" crew e non
    > "IL" crew...

    Essendo "crew" un termine straniero, e' NEUTROFicoso

    Cmq... in italiano puo' essere tradotto kon
    "ekuipaggio" o kon "banda", kuindi, visto ke e'
    prassi adattare alla parola straniera il genere
    di kuella italiana, sono egualmente giuste
    entrambe le soluzioni.
    non+autenticato
  • > Essendo "crew" un termine straniero, e'
    > NEUTROFicoso

    vero KC diciamoglielo a questi plurilaureatiSorride)

    cmq sono sorpreso che non ci sia già aperto un thread riguardante l'inutilità delle azioni di questi giovani. abbiamo forse capito che è inutile parlare di quanto sia inutile un deface? speriamoSorride)

    p.s. tradurre 3 righe di inglese non penso ti costi una cura di un mese di vitamine..su su ragazzi un po di buona volontàSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: guly
    > p.s. tradurre 3 righe di inglese non penso
    > ti costi una cura di un mese di vitamine..su
    > su ragazzi un po di buona volontàSorride

    Sante parole guly bello ^__^

    In fondo e' + facile ke kapire kuello ke skrivo
    su irc ghghghCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • > ah, comunque e' meglio dire "LA" crew e non
    > "IL" crew...

    Io invece sono a favore dell'articolo maschile, anche l'espressione "ti mando una mail" è più corretta se si usa "ti mando un mail".
    Il problema deriva dall'importazione di termini di lingue straniere, i sofisti della lingua italiana si riconducono al latino, i termini barbari venivano usati col genere neutro che in italiano corrisponde al maschile.
    non+autenticato