Il mercatone online dei beni digitali

Sfrutta la connessione diretta tra i computer degli utenti, come Napster, e consente loro di vendersi a vicenda e direttamente qualsiasi contenuto digitale. Per la felicità dei produttori

Web - Intende sfruttare al meglio il peer-to-peer computing, la connessione diretta tra i computer degli utenti via internet, il nuovo mercatone online che permette a chiunque di vendere a chiunque altro beni digitali via rete. In pratica ogni utente che dispone di un file "di valore" può venderlo a chiunque altro. Il sistema messo a punto da HotDispatch si occupa soltanto di gestire la connessione e la transazione.

A quanto è dato di sapere, il nuovo servizio dell'azienda, OfficeFront, partirà come servizio gratuito per cercare di espandere la propria base di utenza il più rapidamente possibile. E il modello di business è tale che si può escludere qualsiasi intenzione di HotDispatch di controllare cosa viene venduto o comprato.

Proprio questo elemento, come in generale per tutto quello che riguarda il peer-to-peer computing (lo stesso concetto che si trova dietro Napster, per intenderci), è destinato ad attirare l'attenzione dei produttori di contenuti. Come noto, infatti, sia le case discografiche che quelle di Hollywood hanno iniziato una crociata senza precedenti contro i sistemi che permettono agli utenti internet di dialogare "direttamente", scambiandosi quindi file di qualsiasi genere, anche contenenti materiali protetti da diritto d'autore.