NEC lanciata verso i chip a 0,13 micron

Il colosso giapponese ha svelato una tecnologia che le consentirà di fabbricare chip a 0,13 micron per l'inizio del 2003

Tokyo (Giappone) - NEC ha sviluppato una nuova tecnologia che consentirà di costruire con maggiore facilità ed economia i chip a 0,13 micron di prossima generazione.

Il colosso giapponese collabora a stretto contatto con TSMC, uno dei più grossi produttori di chip al mondo. TSMC ha introdotto per prima sul mercato il processo produttivo a 0,13 micron, che Via adotterà nella sua imminente CPU Ezra, e conta, anche grazie alla partnership con NEC, di passare al processo a 0,10 micron nel primo trimestre del 2003.

Il processo a 0,13 micron verrà impiegato in tutti i chip LSI (large-scale integration), a partire dai supercomputer per finire ai telefoni cellulari.
Il direttore generale di NEC, Osamu Kudo, sostiene: "Non c'è molta differenza fra dispositivi standard. Ottenere dei prodotti ad altissima velocità o a basso consumo dipende dalla tecnologia di processo". Come dire: nel mondo dei chip x86 si possono trovare architetture differenti fra loro e più o meno performanti, ma alla fine ciò che conta davvero è quanti micron misurano i loro transistor.

Naturalmente NEC e TSMC non sono gli unici due colossi del settore a ricercare nuove tecnologie per la fabbricazione di chip più piccoli. Toshiba e Sony contano di immettere sul mercato chip a 0,07 micron per la fine del primo trimestre del 2004, mentre Intel e IBM hanno già annunciato, entro la fine di questo decennio, transistor a 0,03 micron e tecnologie in grado di ottimizzare gli attuali processi produttivi.