Accessibilità e usabilità nel Web

Quando si parla di argomenti come accessibilità e usabilità, ultimamente sembra di seguire un po' una moda, ed il più delle volte si abusa di questi termini. Conosciamone il vero significato e soprattutto gli scopi

Accessibilità e usabilità nel Web

Accessibilità e usabilità sono ormai argomenti troppo importanti per essere ignorati da chi lavora con le pagine Web. Per capirne il significato è quanto mai doveroso fare un piccolo salto indietro, di qualche anno, e recuperare un po' di memoria storica. In seguito si vedrà un esempio pratico e qualche raccomandazione per i webmaster.

Internet è nato come mezzo di scambio di informazione tra persone con interessi, lavori, passioni comuni. Ogni singolo protocollo, ogni singolo linguaggio di programmazione, ogni singolo nuovo concetto di comunicazione via rete è stato creato pensando a come dovesse essere facile accedere ai documenti via Internet (web, usenet, mail).

Il nome di Tim Berners Lee è forse sconosciuto ai più, ma è uno tra gli uomini che ha maggiormente contribuito a creare ieri quello che per noi oggi è il mezzo più potente per lavorare, studiare, viaggiare, divertirsi.

Il buon caro vecchio zio Tim inventò un linguaggio ad ipertesti che ancora oggi porta il nome di HTML (HyperText Markup Language) e che è il fondamento di tutti i progetti online. Il motivo della sua nascita? Rendere facile, universale, veloce e compatibile lo scambio di documenti e informazioni da qualsiasi punto del mondo a qualsiasi altro punto dello stesso.

Questo era l'obiettivo di Internet com'è stato concepito e tutt'oggi rimane l'obiettivo di chi nella rete c'è nato e la sta vivendo ogni giorno. Purtroppo, la concezione distorta dei grandi magnati del marketing e della comunicazione tradizionale, ha portato ad un proliferare di progetti Internet di scarsissima qualità, orientati ad una filosofia aliena alla "vita" online e al suo equilibrio. Questo "virus" oggi genera non poca confusione nel processo educativo che viene rivolto ai nuovi utenti, ai nuovi sviluppatori o consulenti che hanno deciso di intraprendere l'attività online.

Per questo motivo, seppur con aria di novità, rientrano in campo vecchi schemi e filosofie di lavoro, visibili sul sito ufficiale della W3C-WAI (Web Accessibility Initiative) e a breve uscita anche su Bazzmann.com, oltre che su altre risorse come Web Usabile o Usabile.it.

Parlare di accessibilità significa prendersi cura di chi accede al proprio sito web ed è afflitto da difficoltà motorie, visive o di altra natura, persone che quindi adottano strumenti alternativi come lettori vocali, braille o "estensioni" speciali. Chi parla di eccezioni (davvero possiamo parlare di persone come di "eccezioni"?), probabilmente non ha compreso ancora la vastità dei progetti online e della natura stessa della rete, non a caso un documento scritto da Vanderheiden (intitolato appunto: "Thirty-Something (Million): Should They Be Exceptions?"), descrive come la quantità di persone disabili sia decisamente alta, nella sola realtà statunitense.

Insomma, 30 milioni (il dato è del '90, ma l'ho tenuto apposta per dare idea di quanto vecchia sia l'esigenza) di persone non possono essere ignorate.
L'accessibilità quindi si rivolge agli sviluppatori come una tecnica da adottare nei propri progetti, per poter rendere così più "vicine" le proprie pagine a questa fascia di persone, rendendo di fatto il proprio sito accessibile a tutti, o almeno alla maggioranza di essi.

L'usabilità è un tema simile, ma diverso. Sebbene l'usabilità contribuisca a rendere accessibile e di facile fruizione un sito web, non è nel dettaglio tecnico puro che ha sede il suo concetto, beansi nella concettualizzazione e nella progettazione dell'interfaccia utente, che comprende testo, grafica, applicativi e organizzazione della stessa struttura del sito.
L'usabilità è applicata ai siti web, ma anche ai programmi di uso comune. 

E' importante capire che questi due temi non fanno parte di una moda: essi sono la vita stessa di un buon sito web, di un buon programma, di una buona interfaccia.
TAG: mondo
15 Commenti alla Notizia Accessibilità e usabilità nel Web
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  • rispetto agli altri portali ha un layout semplice e leggero (meno male) secondo me ha cosi' successo proprio per quello =)

    non+autenticato
  • - Scritto da: Pippoli
    > rispetto agli altri portali ha un layout
    > semplice e leggero (meno male) secondo me ha

    Si, considero i lavori della Matrix dei buoni lavori almeno a livello di design (quindi usabili), c'è un ottimo studio dell'interfaccia.

    Noto comunque che partono tutti da uno standard di risoluzione 800x600 in su, ma è probabile che sia una scelta di lavoro.

    Bai!
    non+autenticato


  • - Scritto da: Pippoli
    > rispetto agli altri portali ha un layout
    > semplice e leggero (meno male) secondo me ha
    > cosi' successo proprio per quello =)

    direi che ha successo _anche_ per quello
    non+autenticato
  • ma chi sei? il CEO di Virgilio? Occhiolino

    - Scritto da: Pippoli
    > rispetto agli altri portali ha un layout
    > semplice e leggero (meno male) secondo me ha
    > cosi' successo proprio per quello =)
    >
    non+autenticato
  • in un manuale abbastanza intelligente, ho letto che proprio TIM consigliava di considerare la costruzione di un sito sempre come adatta alla lettura di un browser per ciechi.
    Ovvero testo testo testo e ancora testo!
    E anche i motori di ricerca si aspettano questo!
    Anche i programmi per scaricare offline!

    Insomma... smettiamola con la dinamica dove non serve, con le immagini senza testo alternativo, con l'obbligatorietà delle immagini.

    E' uno strumento di comunicazione di informazioni.
    non+autenticato


  • - Scritto da: KAzAzzaa
    >
    > Insomma... smettiamola con la dinamica dove
    > non serve, con le immagini senza testo
    > alternativo, con l'obbligatorietà delle
    > immagini.

    E con i siti in flash, che non ti danno la possibilita' di scegliere se vuoi sorbirti il filmato o se vuoi una pagina piu' semplice, piu' leggera, accessibile anche da Linux o da browser non di default (M$IE5, sembra che esista solo quello!)
    Che non tengono minimamente conto del fatto che non tutti hanno connessioni veloci, l'ultima versione del browser, del sistema operativo, del plugin...
    Flash rende la rete difficile o inaccessibile anche per chi e' sano, figuriamoci per un portatore di handicap!
    >
    > E' uno strumento di comunicazione di
    > informazioni.
    non+autenticato


  • - Scritto da: KAzAzzaa
    >
    > Insomma... smettiamola con la dinamica dove
    > non serve, con le immagini senza testo
    > alternativo, con l'obbligatorietà delle
    > immagini.
    >
    > E' uno strumento di comunicazione di
    > informazioni.

    STANDING OVATION
    non+autenticato

  • La maggior parte degli utenti ha il suo bel pc fiammante, o suo o della ditta e una connessione bella tosta.
    Nessuno si affannò, tanti anni fa, con computer piccini e lenti e con modem e protocolli vari...
    quindi nessuno comprende la straordinaria bellezza di avere gli STANDARD.

    E così tutti applaudono i disegnini in flash... ma non si rendono conto che se il rivenditore non gli avesse messo il plug-in prima di vendergli il computer, adesso starebbero dicendo "il mio pc fa schifo" oppure "questi computer non funzionano mai!" ...

    Ma se i vari webmaster avessero usato l'html ... o quello che funziona su TUTTI i browser... e se tutti i vari (tra Microsoft, Netscape ecc) produttori di browser avessero pensato al parse prima, ai vari DTD, a tutti gli RFC ... nessun utente avrebbe problemi, Tutti accederebbero alle informazioni e ci sarebbero molte meno sciocchezze e pesantezze in mezzo alle scatole.
    E' vero, sono regole... ma sono regole tecniche, non etiche.
    Paradossalmente, questo sarebbe anche più etico perché se tutti usassimo i caratteri leggibili a tutti, una lingua definita standard e un modo di trasmettere standard... se accedo con un C64 o con una workstation solaris, non ha importanza, ai fini della comunicazione e trasmissione di informazioni.
    La comunicazione ha luogo, ha un mittente e quanti più destinatari possibile.

    Chi pensa a quanti K occupa un GIF? chi sa più cosa è la "palette netscape" ?
    Chi pensa che spesso con un accorgimento tecnico si alleggerisce tutto e che con uno script automatico l'utente ti manderà a farti fottere?
    Eppure magari lavori per qualcuno che ha bisogno di rendere reperibile l'informazione!

    Pensate se un africano a cui stanno aprendo internet, magari con una connessione in mezzo al villaggio (avete visto le foto in giro no?) condivisa con altri 15 ragazzi, deve aspettare che gli venga scaricata un'immagine inutile!
    E perché usare l'immagine inutile!!!!

    Usare la struttura invece che la formattazione, poi... un lusso?

    Eppure chiunque abbia usato anche solo WORD dovrebbe capire l'importanza di poter automatizzare certi processi...

    BAH!
    Abbiamo quello che ci meritiamo.
    Nessuno perde tempo ad insegnare agli altri e quindi si becca questo di ritorno.
    non+autenticato
  • SE mio nonno avesse le ruote sarebbe un camion
    non+autenticato


  • - Scritto da: Skakkoler
    >
    > La maggior parte degli utenti ha il suo bel
    > pc fiammante, o suo o della ditta e una
    > connessione bella tosta.

    gia'

    troppo "se".

    ma c'hai dannatamente ragione.

    E' il prezzo che si paga con lamassificazione della rete.

    Ma purtroppo è grazie alla massificazione se oggila rete costa poco, per cui ci tocca pur ringraziarla
    non+autenticato
  • Questo e' un sito accessibile, ancora in costruzione, ma qualche idea la puo' dare...
    http://www.stradeblu.it

    Ciao,
    Diego
    non+autenticato
  • - Scritto da: Diego
    > Questo e' un sito accessibile, ancora in
    > costruzione, ma qualche idea la puo' dare...
    > http://www.stradeblu.it

    Certo, uno dei pochi in Italia.

    Però oggi come oggi, lo vera sfida, secondo me, è quella di riuscire a realizzare siti affascinanti e freschi, accessibili e usabili.

    Insomma, come un buon libro afferma: "Arte & Scienza".

    ;c) Bai!
    non+autenticato
  • l'altro giorno non c'e' stato verso di consultare fs-on-line.it e trenitalia.com. Al momento ero su un 486 con w95 e netscape3 a casa di una mia amica, poi ho scoperto riguardandolo da casa mia che c'e' una inutilissima aniimazione flash che saluta i visitatori in tutte le lingue..... se non puoi vederla non vai avanti.

    inoltre su www.fs-on-line.it e' prevista la possibilita' di saltare l'intro.... ma il link "skip intro" fa parte dell'animazione flash. pazzesco!

    e dentro sono pure peggio.

    chi ha fatto quei siti e' un criminale.
    non+autenticato
  • > inoltre su www.fs-on-line.it e' prevista la
    > possibilita' di saltare l'intro.... ma il
    > link "skip intro" fa parte dell'animazione
    > flash. pazzesco!

    Lo avevo notato anch'io! Assurdo!!

    > chi ha fatto quei siti e' un criminale.

    Concordo pienamente Sorride
    non+autenticato
  • > chi ha fatto quei siti e' un criminale.

    Eh già, purtroppo c'è anche di peggio, come chi dichiara di aver realizzato siti accessibili e usabili (della Pubblica Amministrazione) e incappare non solo nella più totale inaccessibilità e inusabilità del sito (che era meglio prima a questo punto), ma addirittura nei più fondamentali errori di HTML!

    Questo si che è preoccupante... si tratta di grosse aziende che dovrebbero essere in grado di reggere il "fronte"... mah.

    Credo proprio che il processo educativo sarà ancora lunghino... :c)

    Bai!
    non+autenticato