InternetZero, problemi di flat?

Un lettore segnala le proprie difficoltà di connessione e l'azienda che ha introdotto la flat di InternetZero risponde per spiegare qual è la situazione del servizio

Ai problemi evidenziati da Fabio Lisco ha risposto Federico Badiali, manager Newsoft-Digistorm, l'azienda che cura l'offerta InternetZero. Ecco la sua risposta:

Il servizio INTERNET ZERO è attivo dal 1 giugno 2000. La crescita giornaliera del numero di utenti continua ad essere superiore a valori esponenziali e ha di granlunga oltrepassato ogni nostra più rosea aspettativa. Le ragioni di tale successo sono essenzialmente connesse con la soddisfazione dei nostri clienti che hanno dato luogo ad una sorta di "passaparola" tra amici e conoscenti. Il nostro investimento in pubblicità è praticamente nullo. Fin dal principio infatti abbiamo deciso di investire ogni risorsa economica sul servizio, puntando tutto sulla qualità e confidando nella soddisfazione dei nostri clienti come la migliore forma di promozione.

Questa è la nostra unica risorsa contro i "giganti" concorrenti che investono miliardi in campagne pubblicitarie e testimonial famosi, inevitabilmente sottraendo risorse economiche sul piano tecnologico.
Evidentemente questa nostra politica funziona e INTERNET ZERO continua nel suo incredibile trend di crescita. In merito al caso del Sig. Fabio Massimo Lisco, ringraziamo la redazione di Punto Informatico per averci dato l'occasione di chiarire alcune questioni che possono essere in qualche modo rappresentative dei problemi che rarissimi nostri utenti possono aver riscontrato.

Innanzitutto abbiamo già provveduto ad inviare al Sig. Lisco tutte le informazioni circostanziate per risolvere al meglio i suoi problemi.

Circa la svista nella trascrizione del nome del signore, sul modulo di attivazione inviato dai nostri operatori via e-mail, modulo che serve unicamente al cliente per impostare una tantum la connessione e non ha alcuna altra funzione, né valore legale, è evidente che si tratta di un banalissimo errore umano. Attivando centinaia di utenti ogni giorno, è possibile che ci sia stata una svista, di per sè non pregiudizievole del servizio che comunque, come lo stesso cliente ha affermato, è stato attivato puntualmente entro le 48 ore come promesso da noi.

Circa la presunta scortesia dell'operatore del nostro Numero Verde di assistenza, lamentata dal nostro cliente, abbiamo già provveduto a verificarne l'identità e preso i provvedimenti del caso. Ci siamo già scusati con il cliente per un fatto che fortunatamente è stato isolato. E ' comunque sufficiente chiamare il nostro numero di assistenza negli orari in cui il servizio è attivo (informazioni disponibili sul nostro sito) per rendersi conto che per noi il cliente rimane sempre e comunque al primo posto.

Veniamo ora alla questione più importante: i problemi riscontrati durante la connessione. Qui entreremo un po ' più nel tecnico per cui lascerò la parola al Dott. Martra che è il nostro Network Engineer Senior. Come vedrete i problemi riscontrati dal nostro cliente sono comunque risolvibilissimi e dovuti, paradossalmente, proprio a cause connesse con la nostra volontà di offrire connessioni il più veloci possibile, compatibilmente con le condizioni di traffico contingenti. Ne sono la riprova le decine di telefonate di complimenti di molti nostri utenti sulla velocità e stabilità della connessione.

"Il difetto di connessione, o meglio la repentina caduta di linea, riscontrata dal Sig. Lisco, è causata molto probabilmente dalla automatica riduzione di velocità che il nostro terminal server applica verso le connessioni avvenute utilizzando il protocollo V.90, ma recanti una percentuale di errori di trasmissione superiore al 40%.

La nostra apparecchiatura accorgendosi dell'elevato numero di ritrasmissioni, abbassa automaticamente la velocità della connessione spostandosi sul livello immediatamente inferiore disponibile per il protocollo utilizzato in quel momento.

Succede che se il modem del cliente, che ha effettuato la connessione, non ha impostata la funzione dl fallback e fallforward, che permettono appunto l'abbassamento e l'innalzamento della velocità nel caso di ritrasmissioni (fallback) o di stabilizzazione della connessione ed un miglioramento quindi delle condizioni (fallforward), la linea telefonica sia disconnessa e che il collegamento sia interrotto ma in questo caso dal modem del cliente e non dai nostri apparecchi.

Nella maggior parte dei casi è sufficiente impostare i parametri di fabbrica nel modem, facendo una semplicissima operazione di inserimento di due comandi AT direttamente nel modem, ed il problema si risolve anche migliorando le prestazioni complessive del sistema di collegamento.

I parametri di fabbrica del modem, normalmente, sono reimpostati con l'abilitazione di tutte le funzioni necessarie al mantenimento del collegamento con la linea telefonica in qualsiasi situazione, adattando anche velocità e protocolli utilizzati in base alla qualità della linea telefonica.

Per impostare i parametri di fabbrica del modem è sufficiente eseguire una applicazione di Windows, normalmente installata assieme al sistema operativo stesso, chiamata Hyperterminal. A questo punto il programma chiederà quale modem utilizzare per la connessione, selezionando il modem corretto si potrà poi passare alla modalità comandi ed impostare le due righe di comando che allego:

AT&F1
AT&w

Se il modem è funzionante e correttamente collegato al computer, si otterranno due risposte OK ai comandi impartiti. A questo punto è sufficiente chiudere l'applicazione Hyperterminal e tornare al normale utilizzo delle connessioni Internet."

Al fine di migliorare ulteriormente la qualità del servizio stiamo investendo enormi risorse finanziarie per ampliare continuamente il nostro numero di linee di accesso, inoltre stiamo in questi giorni migliorando anche il nostro sito ufficiale, ristilizzandolo e inserendo nuove utili funzioni come il già attivato ZEROCOUNTER, per la verifica on line del credito residuo per gli abbonati a INTERNET ZERO BLU, la modalità che offre una o più ricariche di 38 ore di navigazione a £ 24.000 IVA inclusa cadauna. Stiamo attivando anche una utilissima pagina con le istruzioni per spiegare e risolvere rapidamente ogni genere di problema tecnico, anche raro, come quello che lamentava il Sig Lisco e che è stato ovviamente risolto.

Federico Badiali
Newsoft-Digistorm Manager