GiÓ si litiga sul WAP 2.0

Le nuove specifiche, attese entro settembre, potrebbero portare ad un WAP 2.0 incompatibile con il WAP-WML di oggi. Preoccupati i produttori di telefonini e quelli di software ad hoc

GiÓ si litiga sul WAP 2.0San Mateo (USA) - WAP 2.0 incompatibile con il WAP di oggi? Questo il rischio che si corre a poche settimane dal rilascio delle specifiche per la nuova versione del Wireless Application Protocol, il protocollo che grazie a WML "interfaccia" telefonini e servizi internet.

Il problema, come spesso Ŕ accaduto per le tecnologie di rete, sta nel fatto che WAP 2.0 potrebbe finire per essere una "fusione" delle tecnologie iMesh della NTT DoCoMo, il carrier wireless giapponese attivissimo su questo fronte, e l'attuale WAP.

Le nuove specifiche, su cui lavora il WAP Forum in stretta collaborazione con il Web Consortium, dovrebbero basarsi sull'XHTML, linguaggio su cui lavorano Phone.com e le giapponesi Access Company e Panasonic.
Il problema della compatibilitÓ Ŕ rilevante. Se WAP 2.0 non dovesse essere compatibile con WAP, i produttori di telefonini specifici dovranno raddoppiare le risorse disponibili per gestire allo stesso modo sia la prima versione delle specifiche che la seconda. Al contrario, se WAP 2.0 Ŕ compatibile con WAP 1.0, allora i produttori di contenuti saranno inevitabilmente vincolati a standard tecnologici meno flessibili e innovativi rispetto a quelli resi possibili dalle nuove specifiche.

Su questo pare che all'interno del WAP Forum vi sia un vero e proprio scontro. Al centro c'Ŕ l'interesse per iMesh, i servizi della DoCoMo, che hanno introdotto numerose novitÓ sul lato WAP che sono per˛ contestate da Phone.com e Samsung che ritengono iMesh un modello "non esportabile" e si dicono convinti che alla fine WAP 2.0 sarÓ compatibile con WAP 1.0... Ma lo scontro ha tutta l'aria di essere appena iniziato.