Calcio tridimensionale su web

Al debutto una tecnologia che trasforma una partita di calcio in immagini 3D da trasmettere su Internet. Anche a 56K

Londra - Trasmettere su Internet il video di una partita di calcio è possibile, ma richiede connessioni a larga banda che solo una minima parte dell'utenza Internet attualmente dispone.

Per ovviare a questo problema, e rendere fattibile il broadcasting di un incontro calcistico ad una larga fetta di internauti e da parte anche di piccoli fornitori di contenuti, Intel e OradNet qualche tempo fa hanno annunciato una tecnologia in grado di convertire le immagini di una partita di calcio in grafica 3D.

Questa tecnologia, che OradNet presenterà in Giappone, è stata integrata in due software: Cyber Play e TOPlay. Il primo è stato progettato per le emittenti radiotelevisive, mentre il secondo è stato specificatamente ottimizzato per Internet.
Entrambi girano su una workstation grafica Silicon Graphics 02 e sono in grado di calcolare il movimento dei calciatori basandosi sulla differenza di colore delle loro maglie rispetto al campo da gioco. Le informazioni così calcolate vengono poi tradotte in dati geometrici e renderizzate a video come oggetti grafici 3D.

Per trasmettere questi dati su Internet, TOPlay si avvale del formato Shockwave 3D di Macromedia che, tramite il relativo player, rende possibile la visualizzazione grafica della partita sul browser.

Grazie all'uso di poligoni al posto di fotogrammi video, la trasmissione dei dati riguardanti la partita si riduce notevolmente, consentendone la visione a pieno schermo anche in presenza di connessioni modem 56K, attualmente le più diffuse al mondo.

L'altra particolarità di questa tecnologia è quella di consentire allo spettatore di godersi lo spettacolo da angolazioni diverse del campo e dalla soggettiva di un giocatore o di un arbitro.

Sicuramente il calcio rimane l'affare più grosso in ambito sportivo, ma questa tecnologia sembra prestarsi bene anche ad altri sport.

Sul sito di OradNet è possibile assistere ad una dimostrazione di TOPlay.
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