Interviste/ Active Network, tra passato e futuro

L'amministratore delegato del provider parla delle nuove offerte a pacchetto e dell'ADSL. Non manca la stoccata a Telecom

Roma - Active Network è stato tra gli operatori coinvolti nella bufera delle flat rate, insieme a EDI&SONS, sulla cui infrastruttura il provider aveva basato i propri servizi. Al "crollo" dei servizi EDI&SONS, il cui destino non è ancora chiaro, sono seguiti innumerevoli problemi per il provider e, di conseguenza, anche per i suoi utenti.

Active Network ha sospeso la propria offerta flat ormai dal 14 maggio 2001, ma si prepara ad altri cambiamenti, lanciando agli utenti nuove tariffe e promozioni per fronteggiare l'attuale contingenza di mercato. Punto Informatico ha intervistato Paolo Fusi, amministratore delegato della società: si apre così uno spiraglio di luce sul passato e sul futuro di questo provider e dei suoi abbonati.

Punto Informatico: Cosa succederà ai vecchi utenti che hanno aderito alla tariffa flat full time, prima che fosse sospesa?
Paolo Fusi: Non si accettano nuovi contratti, ovviamente, ma stiamo conservando tutti i vecchi abbonati, per adesso; forse cercheremo di accordarci con i clienti per tramutare le loro connessioni flat in contratti ADSL. In ogni caso, non abbiamo intenzione d'imporre niente a nessuno.
PI: Telecom ha avuto un ruolo importante nella crisi della flat a tempo pieno di Active Network?
Fusi: Non condivido per niente la politica dell'ex monopolista, che ha deciso di sospendere le offerte di pacchetti flat ai provider. Questa scelta commerciale, probabilmente, è voluta da Telecom per meglio promuovere lo sviluppo e l'espansione del mercato delle connessioni ADSL.
La campagna contro Telecom, indetta da molti provider e sostenuta da alcune riviste, ha avuto certo il pregio di sensibilizzare l'utenza, ora più incline a deresponsabilizzare gli operatori almeno in parte e a comprendere la vera ragione di tutti i disservizi.

PI: Sono previste nuove tariffe e promozioni, per il futuro?
FUSI: Sì, ci stiamo riadattando alle esigenze del mercato. Per quanto riguarda la banda stretta, puntiamo sulle ricaricabili, già disponibili ai tempi della flat full time; in questi giorni abbiamo appena lanciato una promozione sul pacchetto da 550 ore prepagate, che ora costerà 358mila lire (IVA inclusa): 65.600 lire in meno rispetto al prezzo precedente.
Inoltre, a chi rinnova il proprio contratto prepagato, regaliamo altre cinque ore di connessione, che si sommano al monte delle ore della successiva ricarica. Entrambe le offerte, delle ore gratuite e dello sconto sul pacchetto da 550, sono valide fino al 31 agosto.
Le tariffe ricaricabili costituiscono un'offerta certo più fattibile per un provider, poiché il loro utilizzo comporta un carico ridotto sulla porta di connessione.

PI: Cosa cambierà invece nelle tariffe ADSL di Active Network?
Fusi: A giorni, lanceremo un'altra tariffa ADSL, entry level, ossia a un prezzo molto basso che permette una velocità di connessione ridotta. Partirà anche un servizio PC to PHONE, con cui sarà possibile telefonare gratis via internet, sfruttando la propria connessione. Per adesso abbiamo intenzione di abilitare il servizio solo sui contratti ADSL. Le nostre tariffe VoIP per le chiamate internazionali saranno flat, ossia prevederanno un prezzo fisso per minuto di conversazione a prescindere dalla località di destinazione. È dubbio se attiveremo anche la possibilità di telefonare a un numero di rete mobile.

PI: Prevedete di lanciare altre offerte, nel più lungo periodo?
Fusi: A settembre avvieremo il servizio Voice, che metterà a disposizione di ogni utente una casella di posta elettronica raggiungibile tramite cellulare. L'opzione Voice sarà gratuita, a parte il costo della chiamata dal telefonino; avevamo intenzione di offrire la possibilità di chiamare un numero gratuito, ma Telecom ha disabilitato il servizio che permette di raggiungere un numero verde tramite cellulare.

Intervista a cura di Alessandro Longo
TAG: adsl
9 Commenti alla Notizia Interviste/ Active Network, tra passato e futuro
Ordina