Cellulari pericolosi per bambini e non solo

Una celebre organizzazione americana che si occupa di gestione del rischio per la salute attacca: non si può parlare di telefonini inoffensivi. Condotto uno studio da 27 milioni di dollari

Cellulari pericolosi per bambini e non soloWeb - Il cellulare può provocare tumori al cervello, danneggiare le funzioni di rigenerazione del sangue, provocare danni ai bambini e alle donne in attesa: questo quanto sostiene Goerge Carlo, scienziato americano dell'Health Risk Management Group, a capo di uno studio da 27 milioni di dollari appena concluso dopo tre anni di ricerche.

Carlo firma quanto verrà pubblicato nelle prossime ore su Medscape relativamente al "rischio cellulari" e sostiene che non si può più parlare di innocuità dei telefonini. Gli studi, sostiene Carlo, sembrano da un lato confermare che la radiazione emessa dai cellulari non sia sufficiente per provocare la rottura del DNA. Ma dall'altro dimostrano che chi usa il cellulare ha più alte possibilità di contrarre tumore al cervello, e il maggiore rischio sarebbe per donne incinte e bambini.

Carlo, le cui scoperte sono già oggetto di una polemica fortissima, sostiene che le aziende che chiedono ai propri dipendenti di usare il cellulare al lavoro devono mettere in campo misure preventive, come l'uso dell'auricolare, se non vogliono in futuro dover fare fronte a cause di lavoro nate dai problemi di salute che possono derivare dall'uso dei telefonini.
Pare che già siano diversi gli studi legali interessati a finanziare ulteriori ricerche da parte di Carlo per arrivare a mettere in piedi una mega-causa contro gli operatori del settore. Ma Carlo, per il momento, sostiene di voler rinunciare a questi sponsor non volendo finire "nell'occhio del ciclone" di una polemica di queste dimensioni. Carlo ha comunque sottolineato che ulteriori ricerche vanno effettuate e che dovrebbero essere condotte da organismi indipendenti.