Telecom: il futuro è nell'ADSL

L'azienda ribadisce la propria intenzione di tuffarsi a corpo morto sulla banda larga, ADSL in particolare. E di investire pesantemente. La fibra ottica? Per ora è solo un'alternativa possibile

Telecom: il futuro è nell'ADSLRoma - Bello l'ADSL, tanto bello che Telecom Italia vuole scommetterci sopra pesantemente. Lo ha confermato ieri il direttore generale di Telecom Italia Wireline, Rocco Sabelli, che ha spiegato come l'ADSL "già consente, con i 256 Kb al secondo attualmente disponibili, di veicolare tutti i contenuti internet. Con il potenziamento a 3 o 4 megabit, inoltre, si arriverà ad un livello sufficiente per trasportare anche il segnale televisivo".

Oggi l'offerta ADSL di Telecom si concentra su una velocità potenziale in ricezione, 256 Kb/s, che è più bassa di quella offerta da altri operatori del settore. Una situazione che, a quanto pare, è destinata a cambiare.

L'ADSL, d'altra parte, è al centro dei progetti di investimento che prevedono un impegno da quasi 10mila miliardi da parte di Telecom nel corso del prossimo triennio. 5mila miliardi saranno infatti dedicati proprio alla connettività veloce, ivi compresa anche la veicolazione televisiva.
A settembre, Telecom intende lanciare un progetto pilota per la Tv via internet, un progetto che riguarderà cento famiglie milanesi e cento famiglie romane, che riceveranno tutti i canali Tv disponibili proprio via ADSL. La sperimentazione del Video on Demand, invece, si prevede entro la primavera dell'anno prossimo.

L'alternativa a banda larga dell'ADSL è naturalmente la fibra ottica, parlando della quale Sabelli ha spiegato che Telecom "dispone di 3 milioni di chilometri di fibra, ma questa tecnologia ha un target diverso e si rivolge in particolare alle imprese". Nonostante questo, ha continuato Sabelli: "Se consumi e comportamenti cambieranno, Telecom Italia sarà pronta".
TAG: adsl
86 Commenti alla Notizia Telecom: il futuro è nell'ADSL
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  • Andando di questo passo con la lentezza con cui progredisce la copertura del territorio(che tra l'altro date le caratteristiche tecniche di ADSL,non sara mai coperto al 100%),non può essere garantito nessun futuro.Infatti zone periferiche di città grosse,con strutture importanti,rischiano di non essere mai coperte.
    non+autenticato
  • Maddove sta che a roma hanno bucato le strade 6 volte e a torrenova ancora non ci sono? e poi non tutti si possono permettere l'adsl (raga se mi devi fare adsl, non mi faccio quella merdosa mi faccio quella potenteA bocca aperta)
    non+autenticato
  • non so se siete a conoscenza del fatto che nell'ultima settimana telecom ha cambiato il routing verso quasi tutti i siti nord europei (principalmente inglesi) e, non so per quale motivo, anche alcuni italiani. Per motivi non noti si è verificata una "spaccatura" nella rete telecom che porta a suddividere il traffico internazionale tra interbusiness e seabone (con particolare preferenza su quest'ultima, purtroppo...).
    Precedentemente, parlo da possessore dell'offerta BBB di Telecom, tutto il traffico europeo era gestito con link su interbusiness, la quale garantiva performance nettamente superiori in termini di packet loss e tempi di risposta.
    E' quindi adesso difficile usare applicazioni di streaming audio/video, così come netgaming, cosa che prima facevo tranquillamente e senza problemi.

    Spero vivamente sia solo un problema temporaneo, perchè la rete seabone è veramente già troppo intasata dal traffico atlantico per reggere anche la banda degli utenti adsl.

    Sui link italiani le prestazioni sono comunque lodevoli, anche se, sempre per il solito problema, talvolte succede di raggiungere alcuni siti italiani tramite USA.

    E' la prima volta che posto un opinione qui su punto informatico, spero di aver mantenuto un profilo leggibile e di non essere andato OT.
    Saluti!
    non+autenticato
  • Ho un abbonamento Virgilio-TIN640k base
    e devo dire che e' veramente fenomenale!
    La banda di 80kbyte e' reale!
    L'ho raggiunta diverse volte...
    Anche se non ho una banda minima garantita, il che
    significa che nel corso della giornata ci sono
    momenti in cui "si va piano" la qualita' del
    servizio non e' neppure paragonabile a un
    dial-up56k... A tutti gli amici consiglio TIN.IT
    costa un po' di piu' ma la qualita' e l'assistenza tecnica sono davvero apprezzabili.
    Ciao Marco di Roma
    non+autenticato
  • Credo che il futuro delle connessioni a banda larga sia la fibra ottica (Cable), non l'ADSL. Basta guardare per un secondo la situazione che c'è negli Stati Uniti. Un abbonamento a fibra ottica (che in media a 2 megabit) costa 40 dollari al mese. Tutti i nuovi ricchi americani hanno società che si occupano di fibra ottica. Le società che vendono connettività ADSL sono in seria difficoltà e alcune si stanno convertendo al Cable. Più veloce, più economico. In Italia se ne occupa solo Fastweb (controllata E.Biscom). Attiva a Milano, Torino, Firenze, Roma, va a 1,28 Megabit in ricezione e 256 Kbits in upload (velocità attualmente doppia rispetto all'ADSL). Costa 140.000 lire con urbane e interurbane incluse.
    non+autenticato
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