Linux è in Cina per crescere

A dimostrazione del grande successo riscosso in Cina da Linux, uno dei più grandi produttori di PC del paese ha annunciato che installerà il pinguino su tutte le macchine come standard

Pechino (Cina) - Stando ai dati diffusi dalle aziende locali si direbbe proprio che Linux in Cina stia spopolando. D'altronde questo è praticamente l'unico paese al mondo il cui governo incoraggia lo sviluppo e la diffusione di questo sistema operativo e a breve dovrebbe varare persino uno standard sul software per Linux.

Non deve pertanto stupire più tanto il fatto che uno dei più grossi produttori di PC cinese, TCL, abbia recentemente deciso, accordandosi con il distributore Red Flag, di pre-installare Linux su tutte le sue macchine come sistema operativo standard.

Red Flag, che con Red Hat ha in comune solo il colore "rosso", ha appena rilasciato la versione 2.0 della sua distribuzione Linux dagli occhi a mandorla e, almeno in Cina, sembra proiettata verso buoni profitti.