Nuovi progetti open source per Sun e HP

I due big rinnovano la fiducia all'open source e inaugurano nuovi progetti tesi ad attrarre sviluppatori

Palo Alto (USA) - Due fra i più grossi sostenitori del software aperto, Sun Microsystems e HP, hanno annunciato due nuove progetti open source di un certo respiro.

Sun ha lanciato il Grid Engine Project, un'iniziativa attraverso cui metterà a disposizione della comunità di sviluppatori le quasi 500.000 linee di codice che costituiscono il suo software gratuito Grid Engine per la creazione e la gestione di reti di calcolo distribuito.

Grid Engine consente alle aziende di connettere fra loro centinaia o migliaia di computer e, attraverso una sistema di comunicazione peer-to-peer, sfruttare le loro risorse di calcolo per eseguire lavori condivisi: il risultato sarà una sorta di supercomputer costituito da tanti "nodi" quanti sono i computer connessi.
La tecnologia dietro a Grid Engine, che Sun ha acquisito lo scorso anno con l'acquisto di Gridware, potrebbe essere incorporata nella piattaforma peer-to-peer Jxta, di cui parlammo pochi mesi fa.

HP ha invece annunciato il rilascio del codice sorgente di alcuni tool legati al progetto CoolTown, una piattaforma dedicata al pervasive computing che renderà possibile la connessione permanente ad Internet di vari tipi di dispositivi fissi e mobili.

La tecnologia dietro a CoolTown si basa su ricetrasmettitori radio che si preoccupano di connettere al Web hand held computer o telefoni cellulari, dando così vita a piccole reti wireless all'interno delle quali vari tipi di dispositivi possono interoperare.

HP ha rilasciato come open source le fondamenta dell'infrastruttura CoolTown: CoolBase. Il colosso spera così di attirare l'interesse di un gran numero di sviluppatori e facilitare la promozione a standard di questa tecnologia.

Per Sun e HP la più ampia diffusione possibile del loro software significa spingere le vendite del proprio hardware, il settore su cui poggia il core business di entrambi i colossi.