Torvalds: non darò la caccia a Windows

Il padre del sistema open source annuncia entro tre mesi la nuova versione di Linux ma mette le mani avanti: sui computer di casa, Windows continuerà a regnare a lungo

Torvalds: non darò la caccia a WindowsWeb - Doccia fredda per gli appassionati di Linux che vorrebbero vedere il sistema operativo open source diffondersi anche sui computer di casa e scalzare Windows dal suo trono. Linus Torvalds, celeberrimo autore di Linux e punto di riferimento per i numerosissimi sviluppatori open source, ha infatti chiarito che il "suo" sistema operativo non potrà affrontare Windows nei desktop domestici per almeno cinque anni, "forse dieci".

Torvalds, che ha confermato entro tre mesi la release del nuovo kernel del sistema operativo, atteso ormai da lungo tempo (l'ultimo aggiornamento risale a un anno e mezzo fa), ha sottolineato in una intervista al Wall Street Journal che Linux darà filo da torcere a Windows, ma solo negli ambienti di rete e sui potenti apparati aziendali.

Stando a Torvalds, che negli ultimi tempi ha moltiplicato i propri interventi relativi alla nuova evoluzione di Linux, il nuovo sistema funzionerà al meglio con le macchine multiprocessore.