Cowpland lascia. Corel allo sbando?

L'esonero forzato di Cowpland dalle più alte cariche dell'azienda segna forse qualcosa di più della semplice fine di un'era. Mai così incerto il futuro di Corel

Web - Quale sarà il futuro di Corel, una delle più celebri aziende del computing? Fino a qualche giorno fa a farsi questa domanda, e a trovare le risposte, doveva pensarci Micheal Cowpland, fondatore dell'azienda che è stato ora esonerato dal ruolo di Presidente e CEO.

Cowpland, a cui si devono i maggiori successi di Corel e l'arrivo in zona Linux, è anche ritenuto responsabile dei sempre più numerosi fallimenti industriali dell'azienda canadese: negli ultimi mesi, nei settori in cui più ha investito (primo tra tutti quello delle suite di applicazioni da ufficio disponibili online), Corel si è trovata schiacciata da colossi più organizzati e con maggiore capitale alle spalle, come Sun Microsystems. Di recente, inoltre, era sfumato l'importante accordo con Inprise/Borland, fallimento che al Consiglio di amministrazione non è proprio andato giù e che è stato imputato proprio a Cowpland.

Cowpland, che aveva dovuto difendersi da accuse di corruzione piovutegli addosso negli scorsi mesi, ora pare intenzionato a lanciare una start-up e lasciare definitivamente l'azienda che ha creato.