Il Pakistan si gioca l'e-voluzione

Con una spesa pari a circa 4mila miliardi di lire Islamabad conta di dare accesso ad internet all'80 per cento del paese. Ne sono convinti gli esperti delle TLC di stato

Islamabad (Pakistan) - Alla ricerca di nuove soluzioni per colmare il gap tecnologico con l'India, sua rivale di sempre, il Pakistan ha deciso di puntare tutto sull'accesso di massa alla rete. Per ottenere che entro due anni l'80 per cento della popolazione possa collegarsi ad internet, la società delle TLC di Stato ha annunciato un progetto da quasi 4mila miliardi di lire.

L'annuncio ufficiale della Compagnia delle telecomunicazioni pakistane parla di questi finanziamenti come di una prima tranche di una serie di investimenti pensati per raggiungere il risultato nel più breve tempo possibile. I primi a beneficiare dell'iniziativa saranno i residenti nelle 400 città e villaggi che le autorità hanno individuato come "target" dell'investimento.

Per il Pakistan la spesa da sostenere è tutt'altro che indifferente, ma è resa necessaria dalle ambizioni già dichiarate di colmare con la tecnologia l'arretratezza economico-industriale del paese. E per seguire l'India, paese che ha annunciato la necessità di raddoppiare la banda disponibile per coprire le esigenze telematiche dei distretti industriali in più rapido sviluppo.