I palmari sommersi da antivirus

McAfee sostiene che funziona per tutti gli hand held e le info appliance, compresi sistemi che sfruttano Palm, Epoc, WindowsCE e Pocket PC. Ma ce n'era davvero bisogno?

I palmari sommersi da antivirusWeb - Quando si parla di virus si rizzano le antenne di tutti gli utenti di strumenti informativi, soprattutto se utilizzano spesso la rete dove molti codicilli in questi mesi hanno fatto i cattivoni. Sfruttando questo timore diffuso, McAfee ha annunciato il "McAfee VirusScan Handheld", un prodotto di protezione antivirus per palmari di cui l'azienda ritiene vi sia bisogno.

Secondo il produttore di antivirus, il nuovo softwarino è una schermatura ideale per tutti gli utenti di sistemi hand held che sfruttino gli ambienti operativi Palm, Epoc, WindowsCE o PocketPC.

Va detto che l'antivirus non viene fatto girare sui sistemi hand held oggetto della protezione ma sui computer desktop a cui questi possono essere collegati. E ' il computer, infatti, a scansionare da remoto il sistema leggero e verificare che non siano presenti virus. Un'operazione che può essere fatta assieme alla più tradizionale sincronizzazione dei dati.
Al contrario di quanto accade con i più evoluti antivirus per computer, dunque, il sistema McAfee non blocca i virus in entrata. Ciò potrebbe consentire ad un virus di trasferirsi da un hand held all'altro qualora sul device infetto non venga prima fatto girare l'antivirus.

Va detto, però, che sul terreno degli antivirus per hand held, terreno sul quale si misurano le capacità innovative delle aziende del settore, vi sono altre imprese, come Symantec, che stanno lavorando a prototipi di antivirus capaci di girare sugli stessi hand held. Addirittura F-Secure di recente ha presentato un primo software capace di girare sui telefonini intelligenti e sulle info appliance.

Non resta che attendere l'arrivo dei virus.