OpenGL e Direct3D: cuore infranto

E ' dal '97 che Microsoft e SGI cercano una strada comune per la tecnologia grafica del nuovo millennio, ma alle soglie del 2000 arriva le definitiva rottura

San Francisco (USA) - Si chiamava Fahreneit il progetto di Microsoft e Silicon Graphics teso a realizzare un insieme di API per DirectX su Windows ed Irix che integrasse OpenGL. Quel progetto sembra ormai defunto, buttato a mare da problemi, e più probabilmente interessi, di forza maggiore.

Non è chiaro, infatti, se il progetto sia stato abbandonato da Microsoft per problemi derivanti dalle prestazioni di un "involucro" OpenGL all'interno del motore Direct3D o dalla scelta di SGI di non voler più sviluppare questa tecnologia per Irix, un sistema operativo che l'azienda sta ormai progressivamente abbandonando in favore di Linux.

Proprio Linux, infatti, potrebbe essere la pietra dello scandalo ed aver spinto Microsoft ad allontanarsi dalla partner.
Per ora, dunque, Microsoft ha annunciato che la versione definitiva di Windows 2000 non conterrà nessun supporto per OpenGL, come era invece previsto, lasciando ancora una volta ai produttori di hardware e software il compito di sviluppare driver compatibili con le API di SGI.
TAG: sw