Digital divide, negli USA si riduce

Aumentano a dismisura i collegati che appartengono ai ceti meno ricchi ma l'allarme rimane: costituiscono ancora meno del 10 per cento del totale degli utenti

Washington (USA) - Pare proprio che negli Stati Uniti il digital divide, il gap tecnologico tra individui, vada cambiando la propria evoluzione: uno studio ha rilevato che stanno aumentando a dismisura, in questi ultimi mesi, i connessi che appartengono alle classi meno agiate. Secondo Media Metrix, nel corso dell'ultimo anno le famiglie con reddito inferiore ai 25mila dollari annui hanno aumentato del 50 per cento la propria presenza in rete, passando da 5 a 7,4 milioni in totale.

Si tratta di cifre importanti perché sembrano segnalare il successo delle politiche messe in atto per diffondere il più possibile l'accesso alla rete anche tra i meno ricchi. Ma Media Metrix avverte: nonostante l'incremento, chi rientra in una fascia di reddito fino ai 25mila dollari costituisce ancora meno del 10 per cento del totale degli utenti della rete.

Secondo l'azienda di rilevazione, un ruolo importante in questa crescita va attribuita alla riduzione progressiva dei costi dell'informatica per l'utente finale, con la discesa dei prezzi al consumo, ma anche alla sempre maggiore diffusione dell'accesso sul lavoro.
TAG: mondo