Dell'Arte, del cyberpunk e dell'hacking

di Tatiana Bazzichelli - L'arte come pratica reale, dalle avanguardie agli hackmeeting, dagli albori dell'hacking alle reti del dissenso. Uno sguardo approfondito su quanto sta accadendo oggi. Tutti i link e i riferimenti

Dell'Arte, del cyberpunk e dell'hackingdi Tatiana Bazzichelli - Presentare il concetto di "Arte come pratica reale" significa voler spostare l'attenzione da una concezione di Arte come originalità immodificabile ad una concezione di arte come pratica di vita, gestualità quotidiana, relazioni collettive orizzontali. Significa fare luce su tutta una serie di attività che dagli anni Settanta, in Italia e fuori, vivono e fermentano nei circuiti alternativi al tradizionale sistema dell'arte, delle gallerie e dei musei, non sempre identificabili con il termine "arte", ma più facilmente individuabili con il termine "pratica, azione".

Significa percepire un'arte che non sia unicamente frutto dell'operato di un singolo genio, ma che sia possibilità di intervenire personalmente e collettivamente nella creazione di un prodotto artistico.

Già le Avanguardie del Novecento hanno spostato l'attenzione dall'oggetto artistico alla pratica concettuale atta a legittimare come opere elementi della vita quotidiana, contribuendo a scalfire la nozione di "originalità". Ma è con le Neoavanguardie degli anni Sessanta-Settanta che si entra direttamente nel processo di creazione dell'opera, mettendo in scena il proprio corpo e la propria mente all'interno di happening in cui tutti sono contemporaneamente produttori e fruitori di informazione. Negli happening Fluxus l'arte si fa inter-azione, invitando lo spettatore a eliminare la distanza fra sé stesso e il prodotto artistico, rendendo obsoleta la dicotomia artista-spettatore.
Ma è in altri contesti che si concretizza realmente la possibilità di sperimentare tali concezioni di arte come inter-azione collettiva, spostando tale dibattito dal luogo artistico alla realtà sociale quotidiana. E' quanto avviene a partire dagli anni Settanta fra i writers, nel movmento punk, fino ad arrivare ai circuiti delle reti telematiche antagoniste e al movimento dell'hackeraggio sociale.

Il concetto che fa da collante a tutte queste realtà, è il concetto di autogestione dei mezzi comunicativi e delle pratiche artistiche: nel punk si manifesta nella volontà di destrutturare la bipartizione oligarchica fra artista e fruitore dimostrando che è possibile autoprodurre la propria arte (musica, riviste, materiale informativo...) al di fuori dei circuiti di mercato; nell'ambito delle pratiche dei writers, si manifesta nella gestualità che personalizza con delle TAG i muri del proprio spazio di vita, attivando una comunicazione in movimento fra diverse identità anonime.

La scena cyberpunk e il movimento dell'hackeraggio sociale dimostrano che, partendo da un utilizzo consapevole e autogestito dei mezzi di comunicazione e degli strumenti del linguaggio, è possibile concepire un'arte "su cui mettere le mani", su cui "hackerare".
112 Commenti alla Notizia Dell'Arte, del cyberpunk e dell'hacking
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  • Parole chiave:   Psicopolitica+telefonate gratis+ Echelon+Elezioni in Venezuela+ sistema elettorale+ Internet+ Scentology+ CIA+ Servizi segreti inglesi+ PIano Marshall+ Microsoft+ Hackers+ Algeria+ Alcatel+ SCiogliere le barre di cioccolata con un cellulare+ ascoltare i cellulari con il televisore+ Raccogliere le E.mails+ Il grande fratello+ Il potere dei Media+ Il crollo del sistema delle carte di credito+ instabilita'+ Le fughe di notizie dalle zone di guerra+ i giochi sporchi del potere+ Il segreto e il denaro
    non+autenticato
  • Arigato'.
    Messo senza zampe al di qua di un confine sconfinato,
    altola'
    messo ancora piu' in alto con un rompicodice e una manna dal cielo.
    Arigato'
    rimesso senza fine nel mio sentire binario, e mentre piangono gli accenti, le parentesi sorridono.
    mentre piango anch'io
    sorrido anch'io
    che sono il padre fra parentesi
    di un figlio fra le virgolette.
    non+autenticato
  • Qualsiasi cosa ti abbian dato da fumare doveva essere forte di sicuro... chi è il tuo pusher ?
    non+autenticato

  •                 
    non+autenticato
  •         
    non+autenticato
  • Dal dibattito netstrike = arte è nato nel forum un dibattito completamente diverso.
    Un dibattito realizzato in maggior parte da persone incompetenti,che parlano di hackers come se ce li trovassimo davanti tutti i giorni,presentandoci questi famelici "hackers" nel più comune degli stereotipi:il classico Anarchico da centro sociale che non sa come far passare il suo tempo e decide di danneggiare un sito o il pc di qualcuno.
    Prima di tutto non sembra che molti qui hanno chiara la differenza tra Hackers(& Wannabe) e Lamer.
    Se un ragazzino vede un sito che non gli piace e si mette a fare un netstrike da solo quello e un lamer e mi trovo d'accordo quanto affermato dagli altri.
    Ma se ad esempio (mi scuso se mi rifaccio allo stesso esempio ma dato che se farà uno a settembre è quello che per ora mi viene per primo in mente) Un gruppo di ragazzi un dato giorno decidie di distruggere centinaia di siti pedofili con un netstrike,senza fare del male a nessuno credo che sia una forma di protesta più che lecia.
    E' vero comunque,se guardiamo le leggi questi ragazzi le infrangono...ma alzi la mano chi di voi non ha mai insultato nessuno (ingiuria ,un reato punibile) o ha mai buttato un pezzo di carta per terra?...non venitemi a dire cheè diverso perchè anche quello è infrangere la legge..anzi..buttare giù un sito pedofilo (nel caso specifico) è anche un bene.
    Continuo ad Rinnovare imperterrito l'invito ai frequentanti del forum di capire bene cos'è un hackers (o un Wannabe o un Newbies), e cosa è un Lamer prima di rispondere con altrettanti Stereotipi.
                                MasterThief
                             masterthief@email.it
                             www.hacknet.too.it
    non+autenticato
  • Finalmente qualcuno con la testa a posto! Sono d'accordissimo con te, ma vorrei aggiungere una cosa: se la gente non sa ancora la differenza tra hacker (ke si sbatte il culo a studiare manuali impossibili di C++ e prova e riprova tecniche nuove e trova nuovi bug, magari...) e lamer (individuo spregevole che vive sui code altrui ed è fondamentalmente un celebroleso) è anche grazie alla campagna anti-hacker portata avanti dalla stampa e da ogni fonte di informazioni (penso che di esempi ce ne siano fin troppi...)
    Questo dovrebbe far riflettere sulla veridicità delle fonti ufficiali...

    non+autenticato
  • Menomale che ci sei tu a chiarire. Indica ancora e ti cascheranno le dita, spiega dinuovo e diventerai un maestro della scuola dell'obbligo, con tutto il rispetto che ho per tutti i maestri scansafatiche delle scansafaticate scuole dell'obbligo.
                        
                 Schiarisciti i chiarimenti
    non+autenticato
  • Sono senza parole a leggere i commenti delle di gente incompetente che definisce gli hacker proprio come vengono stereotipati,gente che bada alla apparenze senza conoscere , senza sapere.
    C'era un messaggio che chiedeva cosa fanno gli hacker di utile.
    Prima di tutto definiamo un hacker:un hacker è una persona con un livello di conoscenze relative al campo informatico superiore a quello degli altri (premetto quindi che non mi reputo tale,poichè credo che sia un onore essere un hacker),che vuole apprendere e che non ha interesse a far danni.
    Detto ciò gli hacker hanno risolto la maggior parte dei problemi di sicurezza informatica,ma ovviamente per chi si trova la pappa pronta pensa che il pc , internet e tutto il resto sia caduto dal cielo cosi., non solo i veri hacker,o meglio i primi ad avere questa "etichetta" erano scenziati del MIT ..penso che sia già detto tutto,perchè spero che anche gente ignorante come voi sappia cos'è.
    Ora Vorrei che queste persone mi illustrino il loro lavoro e mi elenchino cosa fanno loro per la società oltre che ad incassare soldi.
    Un ultima cosa.Io non frequento centri sociali e posti del genere,pertanto non GIUDICO perchè non so quali scelte o situazioni hanno spinto delle persone a condurre un tipo di vita diversa dalla vostra,ma qua ci sono persone che credono di sapere tutto,e di conoscere tutto.

    In merito ai netstrike..bè l'anno scorso ce n'è stato uno contro i vari siti di pedofilia e se ne sta organizzando un altro a settembre...a proposito...MA QUESTO E' UN LAVORO DELLA POLIZIA?!? Sorride
    Non credo che seguiro il forum,ma sono apertissimo al dibattito pertanto potete contattarmi via email...una volta che sapete di cosa parlate.
    Ps:Per la storia del nick:per te non significherà niente,ma tra di noi (intendo persone che si interessano all'hacking , non hackers) il nick ci identifica molto di più che un nome e un cognome..è solo questione di punti di vista.
                           MasterThief
                       masterthief@email.it
                     www.thehacknet.f2s.com
    non+autenticato
  • Peccato che tanti di questi scienziati si siano dati al crimine...
    Grazie per l'esempio di uso intelligente dei NetStrike contro i siti pedofili.
    Anche su questo... non concordo sul fatto che ci sia un gruppo di "anarchici" che decide quando e e dove farsi giustizia da soli, uno strumento simile, dopo averlo inventato, si dovrebbe dare alla polizia da usare.
    Infine, se in genere gli hackers NON sono criminali e l'uso dei nick e' piu' importante dei nomi e cognomi, come tu dici... perche' dovete usare nick come MasterThief dove "thief" vuol dire "ladro"? Mi sembra un tantino contradditorio!
    non+autenticato
  • Be se tu mi dici un nome un un hacker che è un criminale allora ti do ragione.
    Ma prima di darmi una risposta cerca anche la definizione del termine lamer,e cerca di capire cosa intendo io quando parlo di hackers.
    Su internet è pieno di documenti che parlano proprio di questo.
    Per quanto riguarda i netstrike la polizia conosce queste tecniche ma non le usa.
    non lo si fa x' si è anarchici di distruggere un sito pedofilo specialmente se quando li si segnala alla polizia ti dicono "Mi spiace ma noi non possiamo fare niente",lo si fa x' è giusto.
    Certo è facile parlare cosi da persona estranea e distaccata...Ma se un giorno toccasse a tuo figlio o a mio figlio ?
    Gli hacker's in un anno tirano giù centinaia di siti pedofili..mentre la polizia giusto quei due o tre che finisco al telegiornale.
    Per la storia del nick non ho detto che per me è + importante il nick..ho detto che in rete conosco meglio persone per il loro nick rispetto che per il proprio nome e se server solo per identificarci e non x schedarci come burattini che differenza fa?
    Il motivo per cui ho scelto questo nick è lungo e sinceramente non mi interessa cosa ne pensi tu..so che l'ho scelto per un motivo e che mi piace..e come se ti chiedessi :" coma mai tua madre ti ha chiamato silvio" ..."ha simpatie per Berlusconi?Sorride"
    Rinnovo l'invito che ho fatto nel precendete messaggio ...Documentatevi prima di rispondere!
                                   MasterThief
                                 www.hacknet.too.it
    non+autenticato
  • - Scritto da: MasterThief
    > ...
    > la definizione del termine lamer,e cerca di
    > capire cosa intendo io quando parlo di
    > hackers.
    Sai, se le forze dell'ordine insegnassero a sparare al primo che passa davanti alla caserma senza manco accertarsi chi sia, giudicherei criminali anche loro! Anche se quelli che poi vanno a fare le rapine non sono loro, ma gli "allievi"!
    Quel che voglio dire e' che se un hacker e' il "paladino della giustizia" mentre il lamer e' colui che utilizza gli strumenti a sua disposizione in modo improprio, sarebbe bene che gli hackers si accertassero prima a chi stanno diffondendo le loro conoscenze! Fare un sito web sul quale pubblicare strumenti potenzialmente pericolosi e' come fare una bancarella incustodita al mercato con ogni tipo di arma a disposizione di tutti.
    Non sono quindi d'accordo con il metodo attuale distribuzione della conoscienza utilizzato dagli hackers! Lo so, probabilmente e' difficile o quasi impossibile sapere chi davvero e' un hacker e chi un lamer quando si tratta di scambiarsi informazioni, ma certo il celarsi dietro a nickname non facilita la cosa!

    > Per quanto riguarda i netstrike la polizia
    > conosce queste tecniche ma non le usa.
    Questa e' la cosa grave che va portata alla ribalta, difronte all'opinione pubblica.

    > non lo si fa x' si è anarchici di
    > distruggere un sito pedofilo specialmente se
    > quando li si segnala alla polizia ti dicono
    > "Mi spiace ma noi non possiamo fare
    > niente",lo si fa x' è giusto.
    > Certo è facile parlare cosi da persona
    > estranea e distaccata...Ma se un giorno
    > toccasse a tuo figlio o a mio figlio ?
    Lo so, sono d'accordo con te... se toccasse a mio figlio e non vedessi risultati da parte delle forze dell'ordine d'istinto cercherei giustizia da solo, ma questo non e' comunque giusto! Guardando il film "Il giustiziere della notte" tutti ci schieriamo dalla sua parte, ma non e' comunque giusto.

    Parentesi religiosa: se questa fosse la giusta logica, la Madonna sarebbe dovuta andare al Tempio ed uccidere tutti i sommi-sacerdoti! Se non lo ha fatto ed e' senza peccato un motivo ci sara' pure, non perche' noi non riusciamo a capirlo con la nostra logica-umana possiamo sentenziare che ha sbagliato...

    Comunque sia, sono tante le cose palesemente ingiuste che ci soffocano tutti i giorni, c'e' che tenta di fuggirle cercando comunque di cavarsela e chi piu' eroicamente tenta di combatterle. L'importante e' farlo nel modo corretto e farsi giustizia da soli ritengo non sia il modo giusto. Perche' invece non fate sentire la vostra voce sensibilizzando l'opinione pubblica, i mass-media, ecc. su cio' che gli enti addetti a fare giustizia potrebbero fare e non fanno, cercando di farvi alleate persone sensibili ed oneste appartenenti a questi enti (ce ne sono sicuramente) che possano indagare dal di dentro sui cavilli burocratici che impediscono loro di agire davvero... anche la polizia ha i suoi reparti speciali che non vanno in giro a dire quel che fanno davvero perche' molti bigotti si indignerebbero, ma e' grazie a loro che poi le cose migliorano... arruolatevi in essi, promuovetene la nascita... in questo modo sarebbe piu' facile contenere l'informazione fra persone che lavorano dalla parte della giustizia (senza coinvolgere i lamers) e nello stesso tempo sapreste che chi resta fuori sono i disonesti e i criminali!
    La cosa va ragionata, sviluppata e da qui a concretizzarla ce ne vuole, lo so... ma solo chi ha il coraggio di affrontare grosse problematiche e' davvero in grado di risolverle, chi non ne ha il coraggio restera' semrpe in balia degli altri.

    > Il motivo per cui ho scelto questo nick è
    > lungo e sinceramente non mi interessa cosa
    > ne pensi tu..so che l'ho scelto per un
    > motivo e che mi piace..e come se ti
    > chiedessi :" coma mai tua madre ti ha
    > chiamato silvio" ..."ha simpatie per
    > Berlusconi?Sorride"
    Prima di tutto il nome proprio ti viene dato dai genitori, mentre il nickname te lo scegli tu, quindi NON hai responsabilita' sul primo ma ne hai sul secondo! Poi "Silvio" non vuol dire ladro, mentre "Thief" si', quindi io che mi ritengo onesto-dentro non mi fregerei mai di un nickname simile.
    Non importa quali siano le ragioni, il nome stona e basta... risulta poco credibile un messaggio da "paladino della giustizia" da uno che si fa chiamare "ladro"!

    > Rinnovo l'invito che ho fatto nel precendete
    > messaggio ...Documentatevi prima di
    > rispondere!
    >                                 MasterThief
    >                               
    > www.hacknet.too.it
    Ti invito a leggere l'intervento di "Alessandro Foschi" dal titolo "Re: Su Netstrike, Arte e poca informazione", all'indirizzo:
    http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=69256&fid=...
    il tipo e' MOLTO documentato mi trovo molto d'accordo con lui, soprattutto perche' tocca da vicino l'argomento origine di tutto il forum.

    Ciao.
    non+autenticato


  • > Sai, se le forze dell'ordine insegnassero a
    > sparare al primo che passa davanti alla
    > caserma senza manco accertarsi chi sia,
    > giudicherei criminali anche loro! Anche se
    > quelli che poi vanno a fare le rapine non
    > sono loro, ma gli "allievi"!

    Un lamer non è e non sarai mai un Allievo di un hacker!

    > Quel che voglio dire e' che se un hacker e'
    > il "paladino della giustizia"
    Chi ha mai detto di essere un "paladino della giustizia"


    > mentre il lamer e' colui che utilizza gli >strumenti a
    > sua disposizione in modo improprio, sarebbe
    > bene che gli hackers si accertassero prima a
    > chi stanno diffondendo le loro conoscenze!
    > Fare un sito web sul quale pubblicare
    > strumenti potenzialmente pericolosi e' come
    > fare una bancarella incustodita al mercato
    > con ogni tipo di arma a disposizione di
    > tutti.
    > Non sono quindi d'accordo con il metodo
    > attuale distribuzione della conoscienza
    > utilizzato dagli hackers! Lo so,
    > probabilmente e' difficile o quasi
    > impossibile sapere chi davvero e' un hacker
    > e chi un lamer quando si tratta di
    > scambiarsi informazioni, ma certo il celarsi
    > dietro a nickname non facilita la cosa!
    >
    Questo ragionamento fa acqua da tutte le parti.
    1)Tutti hanno il diritto di avere tutte le informazioni che vogliono
    2)se noi dovessimo cominciare a tenere nascoste tecnite programmi e quant'altro allora si dovrebbe cominciare a stare attenti anche a quello che si insegna nelle scuole o nelle università,perchè chiunque può applicare ciò che apprende in modo positivo o negativo ,ma li è un altro discorso che non avrebbe assolutamente senso.
    Ti dirò di più,nella facolta di informatica che sto per frequentare so che fanno dei corsi di sicurezza informatica.alias :"impari le tecniche degli hacker per difendere un sistema" se però uno le usa per danneggiare un sistema?
    Secondo quello che dici allora si dovrebbe rivedere tutto il sistema di diffusione delle informazioni.

    > Questa e' la cosa grave che va portata alla
    > ribalta, difronte all'opinione pubblica.

    Certo,ma lo puoi fare tranquillamente anche tu senza far parte dell''underground
    >

    > Lo so, sono d'accordo con te... se toccasse
    > a mio figlio e non vedessi risultati da
    > parte delle forze dell'ordine d'istinto
    > cercherei giustizia da solo, ma questo non
    > e' comunque giusto! Guardando il film "Il
    > giustiziere della notte" tutti ci schieriamo
    > dalla sua parte, ma non e' comunque giusto.

    Bè non ho avuto modo di vedere il filmSorride,cmq le leggi che governano uno stato sono state fatte da uomini come me e te,chi ti dice che hanno ragione loro?
    Quando però senti che è stato distrutto un sito pedofilo non puoi dire che è sbagliato anche se per assurdo ci fossere delle leggi che dicono il contrario.

    >
    > Parentesi religiosa: se questa fosse la
    > giusta logica, la Madonna sarebbe dovuta
    > andare al Tempio ed uccidere tutti i
    > sommi-sacerdoti! Se non lo ha fatto ed e'
    > senza peccato un motivo ci sara' pure, non
    > perche' noi non riusciamo a capirlo con la
    > nostra logica-umana possiamo sentenziare che
    > ha sbagliato...
    AMEN!
    >
    > Comunque sia, sono tante le cose palesemente
    > ingiuste che ci soffocano tutti i giorni,
    > c'e' che tenta di fuggirle cercando comunque
    > di cavarsela e chi piu' eroicamente tenta di
    > combatterle. L'importante e' farlo nel modo
    > corretto e farsi giustizia da soli ritengo
    > non sia il modo giusto

    DA SOLI!? un netstrike è fatto da tante persone,non è che il primo vendicatore mascherato si alza al mattino e decide di farsi vendetta da solo,cmq per quanto riguarda all'infrangere le leggi dello stato ti rimando al messaggio "chiarimenti" per evitare di ripetermi

    . Perche' invece non
    > fate sentire la vostra voce sensibilizzando
    > l'opinione pubblica, i mass-media, ecc. su
    > cio' che gli enti addetti a fare giustizia
    > potrebbero fare e non fanno, cercando di
    > farvi alleate persone sensibili ed oneste
    > appartenenti a questi enti (ce ne sono
    > sicuramente) che possano indagare dal di
    > dentro sui cavilli burocratici che
    > impediscono loro di agire davvero... anche
    > la polizia ha i suoi reparti speciali che
    > non vanno in giro a dire quel che fanno
    > davvero perche' molti bigotti si
    > indignerebbero, ma e' grazie a loro che poi
    > le cose migliorano... arruolatevi in essi,
    > promuovetene la nascita...

    si nel mondo delle fate e dei 007.
    Ci sono milioni di persone che pensano che gli hackers siano cattivi o pericolosi..sai perchè?
    "Qualcuno" ci presenta cosi.
    Ma anche qui per evitare di dilungarmi ti rimando all' Hacker Manifesto di Mentor che troverai facilmente in rete.
    in questo modo
    > sarebbe piu' facile contenere l'informazione
    > fra persone che lavorano dalla parte della
    > giustizia (senza coinvolgere i lamers) e
    > nello stesso tempo sapreste che chi resta
    > fuori sono i disonesti e i criminali!

    Non è cosi semplice purtroppo , le tecniche e le conoscenze si sviluppano proprio per la possibilità di diffondere informazioni che appunto non sono solo "dannose" e cmq per le informazioni mi rifaccio a quanto già detto

    > La cosa va ragionata, sviluppata e da qui a
    > concretizzarla ce ne vuole, lo so... ma solo
    > chi ha il coraggio di affrontare grosse
    > problematiche e' davvero in grado di
    > risolverle, chi non ne ha il coraggio
    > restera' semrpe in balia degli altri.

    Appunto come voi..schedati come burattini a condannarci con idee sterotipate.
    Se ti chiedessi il nome di un Hackers che ha fatto qualcosa di illegale vorrei vedere cosa sapresti rispondermi!


    > Prima di tutto il nome proprio ti viene dato
    > dai genitori, mentre il nickname te lo
    > scegli tu, quindi NON hai responsabilita'
    > sul primo ma ne hai sul secondo! Poi
    > "Silvio" non vuol dire ladro, mentre "Thief"
    > si', quindi io che mi ritengo onesto-dentro
    > non mi fregerei mai di un nickname simile.
    > Non importa quali siano le ragioni, il nome
    > stona e basta... risulta poco credibile un
    > messaggio da "paladino della giustizia" da
    > uno che si fa chiamare "ladro"!
    >
    io non sono un paladino della giustizia,ma nemmeno un ladro.
    No apprezzo ciò che fanno,ma ammiro le tecniche usate da alcuni ladri,senza per questo esserlo.
    Inoltre ci sono vari tipi di ladri c'è ki lo fa perkè vuole , e ki x' deve vivere..x cui ki sei tu per giudicare?..non è il caso di intraprendere una discussione sui ladri che è fuori luogo e
    ripeto le scelte del mio nick cmq sono mie e non ho alcun dovere di spiegartele,se tu se uno di quelli per cui "l'abito fa il monaco" fai pure..


    > Ti invito a leggere l'intervento di
    > "Alessandro Foschi" dal titolo "Re: Su
    > Netstrike, Arte e poca informazione",
    > all'indirizzo:
    > http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=69256
    > il tipo e' MOLTO documentato mi trovo molto
    > d'accordo con lui, soprattutto perche' tocca
    > da vicino l'argomento or
    non+autenticato
  • Per chi non ha la più pallida idea di cosa siano gli hackers, consiglio la lettura di "Hackers - Gli eroi della rivoluzione informatica", S. Levy, ed. Shake, 1996; "Spaghetti Hacker", A. Monti, S. Chiccarelli, Apogeo, 1997; "Hacker e computer crimes", G. Pomante, Simone, 2000.
    E all'autrice dell'articolo suggerirei di utilizzare il termine hacking e non "hackeraggio", che non esiste nei vocabolari ed è stato coniato dagli idioti che non ne conoscono neppure il significato.
    A nessuno viene in mente di usare "footaggio" al posto di footing o "joggaggio" al posto di jogging, quindi perchè "hackeraggio"?
    Ciao a tutti.

    Gianluca Pomante
    Avvocato
    www.pomante.com
    info@pomante.com
    +39 347 1677527


    non+autenticato
  • Concordo pienamente, prima di parlare di hackers occorrerebbe almeno capire la traduzione italiana corretta della parola. Che può essere Smanettoni.
    Ma probabilmente la formazione di chi ha scritto l'articolo non erà stata fatta sul PC e modem ma su i quotidiani. Bastava leggesse uno dei testi citati per non parlare a vanverà, ma si sà la voglia di dire, prevale su quella di capire.

                                     CK
    non+autenticato
  • uhm ... vediamo un po'... per avere scritto Vierika, al momento attuale ho ricevuto 2 denunce penali.
    1 - Diffusione di programmi atti a danneggiare sistemi informatici
    2 - Accesso abusivo a sistema informatico.

    Vorrei solo capire come cio' che personalmente considero arte digitale possa essere ritenuto dannoso. Che esistano i programmi "buoni" e i programmi "cattivi"?
    Se cosi' i cdrom di Libero, Tiscali, Tin che dovrebbero *installare(?)* Internet nel Pc a me sembrano *MOLTO DANNOSI* in quanto alterano completamente l'accesso remoto di Windows. Per dire.
    Mi sembrava doveroso, per fare luce sulla vicenda, pubblicare i sorgenti di Vierika ( http://web.tiscali.it/krivoj )
    Con un certo sgomento ho notato che Norton Antivirus individua tale pagina web ( http://web.tiscali.it/krivoj/sorgenti.html ) come Virus ... ma e' solo il testo di Vierika...sono solo righe di testo... (ma che bravi alla Symantec!)
    In breve, per avere realizzato un software (scusatemi, io lo chiamo cosi') sono stato criminalizzato dalla stampa. Addiritura uno fra i primi 20 hacker del mondo...(ringrazio, ma e' un complimento?...)
    Credo che la risposta a tutto stia nella mancanza di cultura informatica. Non accettero' mai che il navigatore medio italiano, che solitamente passa il suo tempo in rete a masturbarsi nelle chat, possa definirmi criminale proprio per il fatto che ignora in modo totale cosa sia un virus, cosa significhi studiare, ricercare... cosa sia un Pc, per cosa e' nata Internet.
    A mio modo di vedere, lo stesso codice penale vigente e' una barzelletta del tutto simile alla netiquette.

    Per ulteriori informazioni, sempre che abbiate voglia di imparare qualcosa d nuovo (io questa umilta' ce l'ho ancora...) potete leggere qualcosa qui:
    http://web.tiscali.it/krivoj
    http://digilander.iol.it/vierika

    Buona navigazione....
    Gabriele Canazza (Krivoj)
    krivoj@tiscalinet.it









    non+autenticato
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