SAR spiega le onde dei cellulari

Tre big del cellulare inseriranno "presto" sui propri telefonini etichette con il grado di radiazioni, secondo un nuovo standard. La conferma dopo le proteste

Helsinki - Ericsson, Nokia e Motorola hanno confermato di essere intenzionati ad applicare delle targhette riportanti il SAR (Specific Radiation Absorption rates) sui propri telefoni cellulari.

Gli annunci arrivano dopo le proteste giunte da varie associazioni dei consumatori che ritengono dannose per la salute le onde elettromagnetiche emesse dagli apparecchi cellulari. Secondo gli esperti, in realtà, ancora non si sa definitivamente se le radiazioni emesse dai cellulari creino o meno problemi al corpo umano e alle sue cellule. Di certo esistono e hanno degli effetti, forse innocui.

Al centro della nuova politica dei produttori di apparecchi cellulari c'è il SAR, ovvero uno standard globale con il quale definire una misura uguale per tutti. Un accordo che dovrebbe essere quasi pronto, la cui idea era stata lanciata nelle scorse settimane dalla Cellular Telephone Industry Association, l'associazione che raccoglie centinaia tra produttori e operatori della telefonia mobile.
Ad aprire per prima alle etichette SAR sarà Ericsson nell'aprile del 2001. Nokia inizierà non appena lo standard globale verrà ufficializzato così come Motorola: le due aziende hanno fatto sapere di aspettarsi che l'accordo sullo standard arrivi nei primi mesi del prossimo anno.

Il mercato globale dei cellulari conta oggi su oltre 570 milioni di apparecchi che, secondo gli esperti, diventeranno quasi un miliardo e mezzo entro cinque anni.