Flat, per AltaVista una gaffe internazionale

La divisione britannica ritira l'offerta flat-rate ma inciampa nella coordinazione con quella americana e finisce per attaccare ingiustamente British Telecom. Arriva il mea culpa del boss di AltaVista UK

Londra - AltaVista è incorsa "in una gaffe internazionale" senza precedenti nei giorni scorsi, una gaffe ammessa nelle scorse ore dal boss della divisione britannica dell'azienda che in una lettera si è preso le responsabilità per quanto accaduto. Al fatto viene dato grande risalto su tutti i media britannici.

Andy Mitchell, direttore di AltaVista UK, ha preso nei giorni scorsi la decisione di ritardare l'ingresso dell'azienda nei servizi di accesso flat alla Rete in Gran Bretagna ma non ha subito dettagliato le motivazioni alla casa madre americana. E così uno dei boss di AltaVista USA ha raccontato in televisione che ci sono 30mila utenti britannici ai servizi flat AltaVista in Gran Bretagna. Non solo, AltaVista USA, non appena saputo del ritiro dai servizi flat, ha attaccato British Telecom sostenendo che l'operatore telefonico non ha adeguato le proprie infrastrutture come richiesto dal governo proprio per lo sviluppo di questo modello tariffario d'accesso. BT pare invece essere pronta a partire e i motivi del ritiro di AltaVista UK sono altrove.

AltaVista non ha rilasciato ancora dichiarazioni ufficiali sulla vicenda, ad eccezione di un messaggio dello stesso Mitchell al vertice americano dell'azienda reso pubblico nelle scorse ore. Un mea culpa in cui si legge, tra l'altro: "Ho compiuto errori in questa occasione e mi scuso per la situazione". E sul ritiro temporaneo dai servizi flat, Mithcell scrive: "Da quando siamo partiti abbiamo sviluppato una serie di preoccupazioni sulla nostra capacità di fornire un servizio soddisfacente, per motivi tecnici e per problemi legati al modello di business".