Omnitel sfrutta Lucent per le prepagate

Megacontratto con Lucent, che fornirÓ all'operatore una tecnologia per gestire una gamma di nuovi servizi

Milano - Lucent Technologies sta attraversando un periodo critico. Il gigante delle infrastrutture TLC ha perso 3,5 miliardi di dollari negli ultimi mesi a causa del calo delle vendite, ridotte del 21%. Lucent ha quindi deciso di tagliare le spese di cinque miliardi di dollari, riducendo drasticamente il personale. A risollevare la societÓ dalla crisi forse non basterÓ l'accordo appena stretto con Omnitel Vodafone, in base al quale il gestore potrÓ implementare nelle schede prepagate la piattaforma SurePay ideata da Lucent.

L'accordo, da 25 milioni di euro, prevede la fornitura della piattaforma di servizi SurePay all'operatore italiano, che la integrerÓ nelle nuove schede prepagate.

La tecnologia SurePay permette all'utente di telefonia mobile o fissa di monitorare in tempo reale le proprie spese telefoniche; Omnitel ha deciso di avvalersi di questa nuova piattaforma per le sue schede prepagate. BasterÓ quest'accordo miliardario a dare un po' d'ossigeno alla sfortunata Lucent?
9 Commenti alla Notizia Omnitel sfrutta Lucent per le prepagate
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  • Avendo lavorato in Lucent, e sopratutto entrato da loro ramite acquisizione posso semplicemete dire che: hanno cannato i grandi papaveri. Punto. Nessun casio di borsa, nessuna speculazione capitalistica, semplicemente hanno vosto Cisco, hanno visto Nortel e si son detti "Facciamolo anche noi". Risultato che ne Nortel ne Lucent sapevano come fare e si son trovati nella merda. L'unico che si e' retto, a mala pena, e' la Cisco, che gode di una presenza sul mercato all'80%.

    Ora, se la Cisco boccheggia avendo l'80%, pensate come possono star gli altri.

    E questo perche' sono stati dati stipendi immensi e posizioni manageriali a ragazzini brufolosi appena usciti dalle superiori.
    non+autenticato
  • Ma la Lucent non e' quella nella m---a fino al collo? Non e' l'azienda che ha dovuto licenziare migliaia di dipendenti perche' in crisi? Vorrei un chiarimento.
    non+autenticato


  • - Scritto da: UteOmni
    > Non e' l'azienda che ha dovuto
    > licenziare migliaia di dipendenti perche' in
    > crisi? Vorrei un chiarimento.

    si è lei; come tutte le aziende dell'IT stà attualmente tagliando i costi di produzione ossia...un taglio al personale...

    by3 by3

    ali3n«
    non+autenticato
  • Infatti non è che le altre società di TLC se la passino meglio. Mi pare che Nortel recentemente abbia perso qlc. come 19 miliardi di dollari o comunque una cifra mostruosa...

    - Scritto da: ali3n«
    >
    >    
    > si è lei; come tutte le aziende dell'IT stà
    > attualmente tagliando i costi di produzione
    > ossia...un taglio al personale...
    >
    > by3 by3
    >
    > ali3n«
    non+autenticato

  • > si è lei; come tutte le aziende dell'IT stà
    > attualmente tagliando i costi di produzione
    > ossia...un taglio al personale...

    Daltronde è noto che il personale sia un costo superfluo....
    Dopo il boom iniziale, in cui spesso il numero delle persone assunte era a livello di chiamata alle armi, ora tutto, pian piano, stà tornando alla normalità.
    Chi pensava che al mondo potessero esserci un miliardo di operatori di new economy e 5 contadini che li sfamavano, era un illuso.
    A fronte di tante assunzioni, la paga era da fame, tranne che agli alti dirigenti.
    Palazzi di vetro, commerciali in pompa magna, scalate borsistiche da paura, rendono benissimo lo scopo di queste ditte, e che ho sempre ripetuto.
    Nessun interesse nel proporre una strategia di lungo termine. Nessun interesse a guadagnare dai propri prodotti.
    Bensì, visto l'uso massiccio delle stock options, creare un rialzo borsistico quanto + elevato possibile nel minor tempo, approfittando dell'euforia dei mercati, paventando proventi di crescita da favola.
    La produzione è soltanto un mezzo per arrivare al rialzo borsistico.
    Fatto il rialzo, le stock options venivano vendute, con buoan pace degli amministratori delegati, che dopo cambiavano parrocchia, forti sul loro curriculum di un bel +qualcosa sul rialzo azionario, e anche degli azionisti di maggioranza, che pian pianino si defilavano lasciando le loro azioni in mano ai "piccoli".
    Meno male che la maggior parte dei dipendenti licenziati dalla new economy è molto giovane e dinamica, nonchè non drogata dai soldi del loro basso stipendio.
    A quando il ritorno all' old-economy-syle, quello cioè dove la fonte del profitto non è la differenza al cambio delle azioni, ma piuttosto un prodotto la cui realizzazione tenga conto di tutti i fattori costi, potenzialità effettive, creando meno sbalzi economici, dove a fronte di pochi arricchiti, lascia una scia di poveri
    non+autenticato
  • E' bella la tua idea del mercato...
    L'essere umano ha questa terribile caratteristica : quando non capisce una cosa, le da una spiegazione semplicistica.

    P.S.
    Stock Options = Opzioni sulle azioni : e' la facolta' di comprare un azione ad un prezzo prefissato. Possedere una stock option non vuol dire possedere un'azione.
    non+autenticato

  • > P.S.
    > Stock Options = Opzioni sulle azioni : e' la
    > facolta' di comprare un azione ad un prezzo
    > prefissato. Possedere una stock option non
    > vuol dire possedere un'azione.

    Bene... grazie della delucidazione. Infatti adesso il senso del mio discorso è cambiato completamente vero?
    Lo so che le Stock Options sono i diritti a comperare un azione ad un prezzo determinato.
    Ciò non toglie che è come possederle, salvo che intanto non sono tue e non puoi rivenderle quando vuoi.
    Lo scopo rimane sempre quello:
    Visto che le stock option sono date spesso come "paga" agli amministratori delegati, questi hanno tutto l'interesse a fare in modo che per la fine del loro mandato, le azioni della società siano il più alte possibili.

    Se secondo te la mia affermazione è semplicistica, cosa che infatti è, essendo il discorso secondo me molto semplice, chissa come mai ultimamente gli amministratori delegati delle società new-economy non vengono scelti tra coloro che sono minimamente cometenti in materia, ma vengono scelti coloro che con la precedente socetà avevano realizzato un alto rialzo borsistico?
    Perchè, nonostante falliscano in tantissime, la maggioranza sia indebitata, questi AD diventano sempre più ricchi.
    Ovvio che se andiamo sul complicato, come spesso ci vogliono far credere, si possono usare varie filosofie per spiegare gli accadimenti economici.
    Peccato che sempre e solo, il bilancio è composto dal dare e avere. E i soldi non si fabbricano "a caso". ma circolano e basta, e l'unico modo in cui vengono creati è con le industrie del primario e del secondario.
    Tutto il resto, è un servizio.
    I soldi del primario e del secondario, vengono aquisiti dalle proprie vendite.
    Ma il consumatore non può avere una spesa eccessivamente elevata e infinita.
    Il terziario si appoggia su servizi da dare al primario e secondario.
    I soldi che girano nel settore terziario, sono gli stessi di quelli degli altri 2 settori.
    + soldi al terziario, - al primario e secondario.
    La crescita economica del terziario, quindi, dipende quasi principalmente da quanto riescono a produrre gli alri settori.
    Volere a tutti i costi puntare sulla crescita economica globale di un paese si può ottenere solo con 2 modi:
    Aumentare la produttività del primario e secondario.
    Limare le "spese" per i cittadini.
    Ecco infatti la formula Americana e soprattutto di Bush:
    Scuole private, Ospedali privati. Tutto privato.
    E ultimamente, causa insufficenze enercetiche, approntare l'usufrutto di altre risorse, invece che puntare a ridurre i consumi. Inoltre, per ridurre i costi, spostamento delle produzioni verso zone + economiche, vedi il sud del mondo.
    Questa si chiama Globalizzazione, e non ha nulla a che spartire con un aiuto economico ai paesi poveri. Anzi, in apparenza porta ricchezza, ma in realà produce una stasi in modo che ci sia sempre una zona di serie B nel mondo, dove le aziende possano andare a produrre a basso costo.

    Risultato:
    Ipersfruttamento delle risorse terrestri, che fossero almento sue... ma dato che sono i + forti, meglio andare a ladrare negli altri stati, dove c'è un regime militare, così è + facile faree quello che si vuole, dando un po' di armi ai governi locali.
    Riscaldamento del globo. E ne paghiamo tutti le conseguenza.
    Sarò semplicista, ma a me hanno insegnato che i soldi a fabbricarli è reato. E quindi, se a fianco dei vecchi ricchi capitalisti, vogliamo una nuova classe di ricchi nel settore terziario, o i soldi li togliamo ai primi, o ai cittadini, o creiamo + produzione, impoverendo le risorse del nostro pianeta.

    Se sono troppo semplicista, provo a darti anche la mia personalissima soluzione:
    1) Obbligo della aziende di armi a rendere pubbliche le vendite. In quensto modo la popolazione sarebbe informata su chi la propria nazione stà aiutando a fare guerra.
    2) Commissioni transnazionali, che valutino quelli insediameni industriali nelle zone a governo non democratico, per valutare eventuali soprusi sulla popolazione.
    3) Responsabilità delle multinazionali sull'operato dei suoi fornitori presenti in zone sempre a governo non democratico. E multa alle multinazionali se i loro fornitori non operano "tramite mercato" ma "tramite armi"
    4) Tassazione maggiorata delle merci provenienti dalle zone "povere", aquistate in esclusiva, e detassazione invece delle altre, in modo da favorire l'Import di merce i cui soldi rimarranno al popolo da cui proviene la merce, e invece si sfavorisca la produzione di merce in zone povere, per poi essere importata da noi. In più, si ridurrebbe l'inquinamento causato dal continuo movimentarsi delle merci alla ricerca di una zona di produzione + economica.

    Il risultato, IMHO, saranno meno mercedes in giro, ma 10 volte meno poveri nel mondo.....
    non+autenticato
  • > Bene... grazie della delucidazione. Infatti
    > adesso il senso del mio discorso è cambiato
    > completamente vero?

    cambiando l'ipotesi deve cambiare anche la tesi...

    > Lo so che le Stock Options sono i diritti a
    > comperare un azione ad un prezzo
    > determinato.
    > Ciò non toglie che è come possederle, salvo
    > che intanto non sono tue e non puoi
    > rivenderle quando vuoi.

    piccolo particolare : non partecipando agli scambi, non cambiano in nessun modo l'indice

    > Lo scopo rimane sempre quello:
    > Visto che le stock option sono date spesso
    > come "paga" agli amministratori delegati,
    > questi hanno tutto l'interesse a fare in
    > modo che per la fine del loro mandato, le
    > azioni della società siano il più alte
    > possibili.
    >
    > Se secondo te la mia affermazione è
    > semplicistica, cosa che infatti è, essendo
    > il discorso secondo me molto semplice,
    > chissa come mai ultimamente gli
    > amministratori delegati delle società
    > new-economy non vengono scelti tra coloro
    > che sono minimamente cometenti in materia,
    > ma vengono scelti coloro che con la
    > precedente socetà avevano realizzato un alto
    > rialzo borsistico?

    Questa affermazione e' semplicistica come la precedente perche' considera la borsa e gli operatori come dei poveri deficienti.
    La valutazione di un titolo e anche di un'azienda non dipende solo dalla domada e dell'offerta del suo titolo, ma anche e soprattutto dai suoi valori di bilancio.
    Questo e' dovuto al fatto che buona parte degli investitori puo'essere classificata come "fondamentalista" ( documentati capirai molte cose ) cioe' persone dedite al mero studio dei bilanci.
    Un rialzo borsistico quindi dipende solo in parte da speculazioni monetarie e soprattutto, se tale dura per pochissimo tempo.
    Probabilemente, non sai neanche che molti indici di valutazione dei un titolo, sono legati ai profitti.
    Un'amministratore delegato che fa alzare un titolo in borsa per un lungo periodo, e' quindi una persona che aumenta i profitti ( o li mantiene stabili, dipende dal periodo ) e il valore dell'azienda; successivamente il mercato ne riconosce il nuovo valore.
    Le tue impressioni sono aberrate dal boom ,ormai passato, della new economy, dove per un breve periodo di tempo si e' creduto piu' alle promesse che non agli effettivi dati di bilancio. Comunque se tu guardi i valori attuli del nuovo mercato, noterai che le aziende, sul lungo periodo, sono state valutate per quello che valgono.


    > Perchè, nonostante falliscano in tantissime,
    > la maggioranza sia indebitata, questi AD
    > diventano sempre più ricchi.

    no, no, ti sbagli di grosso. Ti posso assicurare che di persone che hanno perso tutto ce ne sono state molte.L'erba del vicino non e' sempre + verde.

    > Ovvio che se andiamo sul complicato, come
    > spesso ci vogliono far credere, si possono
    > usare varie filosofie per spiegare gli
    > accadimenti economici.

    macche' filosofie, alchimie e stregoni

    > Peccato che sempre e solo, il bilancio è
    > composto dal dare e avere. E i soldi non si
    > fabbricano "a caso". ma circolano e basta, e
    > l'unico modo in cui vengono creati è con le
    > industrie del primario e del secondario.
    > Tutto il resto, è un servizio.

    se fosse come dici tu la ricchezza sarebbe proporzionale alla disponibilita' di materie prime. I paesi + ricchi sarebbero quelli che dispongono di piu' materie prime.
    L'africa e la russia dal tuo modo di vedere dovrebbero essere i paesi + ricchi al mondo.


    > I soldi del primario e del secondario,
    > vengono aquisiti dalle proprie vendite.
    > Ma il consumatore non può avere una spesa
    > eccessivamente elevata e infinita.
    > Il terziario si appoggia su servizi da dare
    > al primario e secondario.
    > I soldi che girano nel settore terziario,
    > sono gli stessi di quelli degli altri 2
    > settori.
    > + soldi al terziario, - al primario e
    > secondario.

    chiunque lavori, produce ricchezza.Il problema sta nella valutazione del lavoro.

    > La crescita economica del terziario, quindi,
    > dipende quasi principalmente da quanto
    > riescono a produrre gli alri settori.

    Questo presuppone, un mercato infinito. Cazzate


    > Volere a tutti i costi puntare sulla
    > crescita economica globale di un paese si
    > può ottenere solo con 2 modi:
    > Aumentare la produttività del primario e
    > secondario.
    > Limare le "spese" per i cittadini.

    Questa e' la spiegazione + semplicistica che ho letto fino ad adesso. Non sto a spiegarti xche' ci vorrebbe un libro.

    > Ecco infatti la formula Americana e
    > soprattutto di Bush:
    > Scuole private, Ospedali privati. Tutto
    > privato.
    > E ultimamente, causa insufficenze
    > enercetiche, approntare l'usufrutto di altre
    > risorse, invece che puntare a ridurre i
    > consumi. Inoltre, per ridurre i costi,
    > spostamento delle produzioni verso zone +
    > economiche, vedi il sud del mondo.
    > Questa si chiama Globalizzazione, e non ha
    > nulla a che spartire con un aiuto economico
    > ai paesi poveri. Anzi, in apparenza porta
    > ricchezza, ma in realà produce una stasi in
    > modo che ci sia sempre una zona di serie B
    > nel mondo, dove le aziende possano andare a
    > produrre a basso costo.

    > Risultato:
    > Ipersfruttamento delle risorse terrestri,
    > che fossero almento sue... ma dato che sono
    > i + forti, meglio andare a ladrare negli
    > altri stati, dove c'è un regime militare,
    > così è + facile faree quello che si vuole,
    > dando un po' di armi ai governi locali.
    > Riscaldamento del globo. E ne paghiamo tutti
    > le conseguenza.
    > Sarò semplicista, ma a me hanno insegnato
    > che i soldi a fabbricarli è reato. E quindi,
    > se a fianco dei vecchi ricchi capitalisti,
    > vogliamo una nuova classe di ricchi nel
    > settore terziario, o i soldi li togliamo ai
    > primi, o ai cittadini, o creiamo +
    > produzione, impoverendo le risorse del
    > nostro pianeta.
    >
    > Se sono troppo semplicista, provo a darti
    > anche la mia personalissima soluzione:
    > 1) Obbligo della aziende di armi a rendere
    > pubbliche le vendite. In quensto modo la
    > popolazione sarebbe informata su chi la
    > propria nazione stà aiutando a fare guerra.
    > 2) Commissioni transnazionali, che valutino
    > quelli insediameni industriali nelle zone a
    > governo non democratico, per valutare
    > eventuali soprusi sulla popolazione.
    > 3) Responsabilità delle multinazionali
    > sull'operato dei suoi fornitori presenti in
    > zone sempre a governo non democratico. E
    > multa alle multinazionali se i loro
    > fornitori non operano "tramite mercato" ma
    > "tramite armi"
    > 4) Tassazione maggiorata delle merci
    > provenienti dalle zone "povere", aquistate
    > in esclusiva, e detassazione invece delle
    > altre, in modo da favorire l'Import di merce
    > i cui soldi rimarranno al popolo da cui
    > proviene la merce, e invece si sfavorisca la
    > produzione di merce in zone povere, per poi
    > essere importata da noi. In più, si
    non+autenticato

  • Dopo tutto sto gran parlare cosa dovremmo fare allora ?

    spegnere il Pc e pensare all'educazione dei nostri figli...


    - Scritto da: abc
    > > Bene... grazie della delucidazione.
    > Infatti
    > > adesso il senso del mio discorso è
    > cambiato
    > > completamente vero?
    >
    > cambiando l'ipotesi deve cambiare anche la
    > tesi...
    >
    > > Lo so che le Stock Options sono i diritti
    > a
    > > comperare un azione ad un prezzo
    > > determinato.
    > > Ciò non toglie che è come possederle,
    > salvo
    > > che intanto non sono tue e non puoi
    > > rivenderle quando vuoi.
    >
    > piccolo particolare : non partecipando agli
    > scambi, non cambiano in nessun modo l'indice
    >
    > > Lo scopo rimane sempre quello:
    > > Visto che le stock option sono date spesso
    > > come "paga" agli amministratori delegati,
    > > questi hanno tutto l'interesse a fare in
    > > modo che per la fine del loro mandato, le
    > > azioni della società siano il più alte
    > > possibili.
    > >
    > > Se secondo te la mia affermazione è
    > > semplicistica, cosa che infatti è, essendo
    > > il discorso secondo me molto semplice,
    > > chissa come mai ultimamente gli
    > > amministratori delegati delle società
    > > new-economy non vengono scelti tra coloro
    > > che sono minimamente cometenti in materia,
    > > ma vengono scelti coloro che con la
    > > precedente socetà avevano realizzato un
    > alto
    > > rialzo borsistico?
    >
    > Questa affermazione e' semplicistica come la
    > precedente perche' considera la borsa e gli
    > operatori come dei poveri deficienti.
    > La valutazione di un titolo e anche di
    > un'azienda non dipende solo dalla domada e
    > dell'offerta del suo titolo, ma anche e
    > soprattutto dai suoi valori di bilancio.
    > Questo e' dovuto al fatto che buona parte
    > degli investitori puo'essere classificata
    > come "fondamentalista" ( documentati capirai
    > molte cose ) cioe' persone dedite al mero
    > studio dei bilanci.
    > Un rialzo borsistico quindi dipende solo in
    > parte da speculazioni monetarie e
    > soprattutto, se tale dura per pochissimo
    > tempo.
    > Probabilemente, non sai neanche che molti
    > indici di valutazione dei un titolo, sono
    > legati ai profitti.
    > Un'amministratore delegato che fa alzare un
    > titolo in borsa per un lungo periodo, e'
    > quindi una persona che aumenta i profitti (
    > o li mantiene stabili, dipende dal periodo )
    > e il valore dell'azienda; successivamente il
    > mercato ne riconosce il nuovo valore.
    > Le tue impressioni sono aberrate dal boom
    > ,ormai passato, della new economy, dove per
    > un breve periodo di tempo si e' creduto piu'
    > alle promesse che non agli effettivi dati di
    > bilancio. Comunque se tu guardi i valori
    > attuli del nuovo mercato, noterai che le
    > aziende, sul lungo periodo, sono state
    > valutate per quello che valgono.
    >   
    >
    > > Perchè, nonostante falliscano in
    > tantissime,
    > > la maggioranza sia indebitata, questi AD
    > > diventano sempre più ricchi.
    >
    > no, no, ti sbagli di grosso. Ti posso
    > assicurare che di persone che hanno perso
    > tutto ce ne sono state molte.L'erba del
    > vicino non e' sempre + verde.
    >
    > > Ovvio che se andiamo sul complicato, come
    > > spesso ci vogliono far credere, si possono
    > > usare varie filosofie per spiegare gli
    > > accadimenti economici.
    >
    > macche' filosofie, alchimie e stregoni
    >
    > > Peccato che sempre e solo, il bilancio è
    > > composto dal dare e avere. E i soldi non
    > si
    > > fabbricano "a caso". ma circolano e
    > basta, e
    > > l'unico modo in cui vengono creati è con
    > le
    > > industrie del primario e del secondario.
    > > Tutto il resto, è un servizio.
    >
    > se fosse come dici tu la ricchezza sarebbe
    > proporzionale alla disponibilita' di materie
    > prime. I paesi + ricchi sarebbero quelli che
    > dispongono di piu' materie prime.
    > L'africa e la russia dal tuo modo di vedere
    > dovrebbero essere i paesi + ricchi al mondo.
    >
    >
    > > I soldi del primario e del secondario,
    > > vengono aquisiti dalle proprie vendite.
    > > Ma il consumatore non può avere una spesa
    > > eccessivamente elevata e infinita.
    > > Il terziario si appoggia su servizi da
    > dare
    > > al primario e secondario.
    > > I soldi che girano nel settore terziario,
    > > sono gli stessi di quelli degli altri 2
    > > settori.
    > > + soldi al terziario, - al primario e
    > > secondario.
    >
    > chiunque lavori, produce ricchezza.Il
    > problema sta nella valutazione del lavoro.
    >
    > > La crescita economica del terziario,
    > quindi,
    > > dipende quasi principalmente da quanto
    > > riescono a produrre gli alri settori.
    >
    > Questo presuppone, un mercato infinito.
    > Cazzate
    >
    >
    > > Volere a tutti i costi puntare sulla
    > > crescita economica globale di un paese si
    > > può ottenere solo con 2 modi:
    > > Aumentare la produttività del primario e
    > > secondario.
    > > Limare le "spese" per i cittadini.
    >
    > Questa e' la spiegazione + semplicistica che
    > ho letto fino ad adesso. Non sto a spiegarti
    > xche' ci vorrebbe un libro.
    >
    > > Ecco infatti la formula Americana e
    > > soprattutto di Bush:
    > > Scuole private, Ospedali privati. Tutto
    > > privato.
    > > E ultimamente, causa insufficenze
    > > enercetiche, approntare l'usufrutto di
    > altre
    > > risorse, invece che puntare a ridurre i
    > > consumi. Inoltre, per ridurre i costi,
    > > spostamento delle produzioni verso zone +
    > > economiche, vedi il sud del mondo.
    > > Questa si chiama Globalizzazione, e non ha
    > > nulla a che spartire con un aiuto
    > economico
    > > ai paesi poveri. Anzi, in apparenza porta
    > > ricchezza, ma in realà produce una stasi
    > in
    > > modo che ci sia sempre una zona di serie B
    > > nel mondo, dove le aziende possano andare
    > a
    > > produrre a basso costo.
    >
    > > Risultato:
    > > Ipersfruttamento delle risorse terrestri,
    > > che fossero almento sue... ma dato che
    > sono
    > > i + forti, meglio andare a ladrare negli
    > > altri stati, dove c'è un regime militare,
    > > così è + facile faree quello che si vuole,
    > > dando un po' di armi ai governi locali.
    > > Riscaldamento del globo. E ne paghiamo
    > tutti
    > > le conseguenza.
    > > Sarò semplicista, ma a me hanno insegnato
    > > che i soldi a fabbricarli è reato. E
    > quindi,
    > > se a fianco dei vecchi ricchi capitalisti,
    > > vogliamo una nuova classe di ricchi nel
    > > settore terziario, o i soldi li togliamo
    > ai
    > > primi, o ai cittadini, o creiamo +
    > > produzione, impoverendo le risorse del
    > > nostro pianeta.
    > >
    > > Se sono troppo semplicista, provo a darti
    > > anche la mia personalissima soluzione:
    > > 1) Obbligo della aziende di armi a rendere
    > > pubbliche le vendite. In quensto modo la
    > > popolazione sarebbe informata su chi la
    > > propria nazione stà aiutando a far
    non+autenticato