Clinton: e ora cambiamo tutto

Le leggi adottate prima dell'avvento di internet devono essere riviste perché nei loro meandri possono celarsi ostacoli allo sviluppo della new economy

Washington (USA) - Bill Clinton, dopo il vertice di Firenze, ha deciso di continuare a dare lezioni al mondo sulla nuova economia digitale. Ora dalla Casa Bianca ha affermato che "dobbiamo aggiornare quelle leggi e quei regolamenti nati prima dell'avvento di internet che possono rivelarsi ostacolo alle transazioni elettroniche tra aziende e tra produttori e clienti".

Clinton, che a Firenze aveva attribuito alla rete e alle nuove tecnologie il ruolo principe nella ininterrotta crescita economica americana, ha spiegato di aver incaricato il ministero del Commercio per la creazione di una task force che avrà il ruolo di individuare le leggi "a rischio" e di sottoporle al Congresso per una loro revisione.

Il team lavorerà con "tempi digitali": entro 60 giorni sarà già in grado di accettare suggerimenti pubblici sulle leggi individuate, con un coinvolgimento diretto dei singoli stati e delle autorità locali.
TAG: mondo