GPS? No grazie, mi basta il telefonino

Ancora pochi mesi e dalla Scandinavia scenderanno in tutta Europa i servizi di Mobile Positioning, in pratica GPS via cellulare in grado di scovare persone o "dare il punto" ai naviganti

Stoccolma (Svezia) - La sua precisione non è nemmeno paragonabile a quella di uno strumento GPS (Global Positioning System) ed il suo campo d'azione limitato alle zone coperte dal servizio GSM, tuttavia il Mobile Positioning ha già fatto venire l'acquolina in bocca ai giganti della telefonia cellulare.

La ormai nota tecnica del Mobile Positioning si avvale della possibilità, da parte degli operatori di telefonia mobile, di localizzare i propri utenti in base alla loro posizione, calcolata rispetto alla stazione radio a cui sono in quel momento "agganciati". La precisione è di soli 500 metri, tuttavia sembra più che sufficiente per dar vita a tutta una serie di nuovi servizi già in fase di collaudo in alcune regioni scandinave.

MobilePosition, una start-up svedese del settore, conta entro la fine dell'anno di estendere a tutta l'Europa i suoi servizi YachtPosition, BikePosition e FriendFinder. Questi sistemi, il cui nome è già abbastanza autoesplicativo, forniscono via telefono cellulare informazioni come longitudine e latitudine per chi naviga, informazioni turistiche e climatiche per chi va in bicicletta e la localizzazione di amici, figli, colleghi o dipendenti a chi ne fa richiesta.
Per proteggere la privacy degli utenti i fornitori del servizio faranno sì che la posizione della persona cercata sia disponibile solo dietro sua espressa autorizzazione, autorizzazione che verrà effettuata attraverso messaggi SMS.