Tokyo: noi saremo Internet

Un attrezzatissimo Consiglio presieduto dal boss della Sony lancia una sfida agli Stati Uniti: "entro cinque anni saremo noi i leader della società dell'informazione"

Tokyo (Giappone) - "Il nostro paese deve puntare ad un nuovo periodo di espansione economica stimolando le nuove imprese e quelle già attive e superando gli Stati Uniti entro cinque anni come paese dotato della maggiore connettività a banda larga": così il neonato Consiglio per le strategie della società dell'informazione del Governo giapponese ha ufficialmente lanciato nelle scorse ore in una nota il guanto di sfida agli USA per la leadership nell'era digitale.

Il Consiglio nazionale, presieduto nientemeno che dal presidente della Sony, Nobuyuki Idei, ha posto le basi di un piano quinquiennale che prevede investimenti pesantissimi nelle infrastrutture di rete a banda larga e una riforma legislativa che "scateni" l'industria del commercio elettronico. Un piano che, con il riferimento al sorpasso sugli Stati Uniti, sembra fare appello anche al forte senso di identità nazionale tipicamente diffuso nella popolazione nipponica.

Le priorità del Consiglio sono quelli della definizione del progetto di "cablatura" e della rimozione delle 700 e oltre normative individuate come quelle che oggi ostacolano lo sviluppo dell'economia elettronica. Entro due mesi dovrebbero essere pronti i dettagli del progetto per la realizzazione del quale si prevedono stanziamenti straordinari.