Tele2 con lo scatto entra nelle urbane

L'operatore fa il suo ingresso nell'intrico delle offerte sulle urbane, afferma di ridurre le proprie tariffe e conferma l'avvio del servizio di Preselezione automatica. Anche Albacom lancia la Carrier preselection

Tele2 con lo scatto entra nelle urbaneMilano - Tele2 ha deciso di iniziare ad offire ai propri clienti la possibilità di telefonare anche in urbana. I servizi vengono avviati in queste ore su Roma e Milano anche se in tempi rapidi l'azienda prevede di allargare la copertura alla maggioranza dei grandi centri urbani.

L'annuncio dell'ingresso nel complesso mercato delle urbane è arrivato contestualmente alla conferma dell'avvio dei servizi di Preselezione automatica per tutti i clienti Tele2 e al dettaglio di una revisione delle tariffe descritta come riduzione. In realtà gli utenti Tele2 non vedranno più in bolletta quelle telefonate da 50 lire che facevano "la differenza" in quanto l'operatore ha introdotto lo scatto alla risposta.

Le chiamate urbane con Tele2 costeranno (Iva inclusa) 120 lire di scatto alla risposta più 30 lire al minuto in orario di punta (8 - 18,30) e 17 lire nei weekend, festivi e in fascia bassa. Riviste anche le tariffe per le interurbane con scatto alla risposta di 120 lire e con addebiti di 88 lire al minuto e 44 lire al minuto nelle due fasce tariffarie. Verso i cellulari lo scatto alla risposta è di 240 lire con addebiti rispettivamente di 580 e 300 lire a seconda della fascia oraria.
"Con il lancio della Preselezione Automatica - ha spiegato una nota di Tele2 - i consumatori potranno avere un ulteriore beneficio. Potranno infatti accedere direttamente alle linee di Tele2 come ora fanno con quelle del maggiore operatore del mercato. Chi sottoscriverà il servizio potrà così evitare di comporre il codice 1022 per usufruire dei vantaggi dell'offerta Tele2".

La Carrier preselection fa gola a tutti gli operatori alternativi a Telecom Italia, tanto che nelle stesse ore in cui Tele2 annunciava l'ingresso nelle urbane, Albacom ha annunciato l'avvio in via sperimentale della Preselezione a Roma e a Parma, con l'obiettivo di estendere il servizio entro l'anno a tutto il territorio nazionale.