Denunciato il cracker del Palm

Ardiri ha solo commesso un errore ma ora rischia un processo perché il suo programma di scansione dei sistemi PDA è stato diffuso come "virus". Era nato per consentire di liberarsi dei file inutili

Web - Rischia di finire in tribunale il distratto autore di Crack 1.1, una patch di Liberty, l'emulatore del GameBoy per il Palm. Aaron Ardiri, infatti, è stato denunciato per aver creato "un virus": il suo codicillo distrugge tutte le applicazioni presenti sul Palm.

Ardiri sostiene che si è trattato di un errore, che quel software era pensato per scansionare il sistema e liberarsi dei file di troppo, liberare spazio, ottimizzare le risorse. Ha spiegato di averlo inviato in quattro o cinque copie ad altrettanti amici e di essersi reso conto solo troppo tardi che il codice era stato già diffuso ovunque. Ma la patch costruita "al volo" per evitare che Crack 1.1 si trasformi in un codice distruttivo non sembra aver "salvato" il programmatore da un processo.

Stando alle indiscrezioni pubblicate da Palmstation.com, un possessore di Palm ha deciso di denunciare non solo Aridiri ma anche la Gambit Studios che ha realizzato l'emulatore GameBoy. A quanto pare lo sconosciuto denunciante avrebbe perduto le sue applicazioni dopo aver scaricato quella che avrebbe dovuto essere una patch per Liberty.
Comunque vada è decisamente improbabile che Gambit possa essere ritenuta responsabile di qualcosa e lo stesso Ardiri, che si è mosso subito per minimizzare gli effetti del suo errore, difficilmente deve temere qualcosa di serio.